Monday, May 08, 2006

Alghero - Oristano

riparto. e esco da alghero che sono le ottoemezzo. la notte non c'è buio rispetto ad adesso. la notte c'è un solo colore adesso invece ce ne sono tanti, c'è ombra e non si vede niente. fino a sassari è una noia mortale guidare, perchè c'è troppo traffico, troppe famiglie che fanno rientro a casa dopo una giornata di mare. io ho un poco di mal di testa, ma mi sento così felice, felice e rilassata, e devo studiare eccome se devo studiare. e devo scrivere e devo scrivere facile, ma devo amare quello che faccio. dopo sassari il viaggio è tutto in discesa. la voce di maria pia è straordinaria in questo disco e mi riempie la testa , il suo cuore mi riempie completamente la testa. e joni mitchell può essere soddisfatta di quest'omaggio. e everything seems to be in the right place, specie ora. mi piace guidare, e non vorrei scendere dalla macchina se non fosse per il mio mal di testa. non mi sento sola in macchina. e anche oggi ho scoperto delle cose.che viaggio così tanto , e lo faccio per amore. non per amore della musica, ma per amore verso me stessa, e non lo credevo possibile.potrò anche non amare il mio corpo e non andare sempre d'accordo con me stessa, ma mi voglio bene.e questi duecentoquarantachilometricirca mi ricordano che quello che conta non è l'arrivo, quello che conta è il viaggio...
my playlist : So Right - Maria Pia De Vito

2 comments:

Anonymous said...

...quello che conta è il viaggio.

Sai cosa mi ha colpito così tanto di questo blog (dove son finito per caso)???

La coinvolgente descrizione dei tuoi viaggi mi ha ricordato quando anch'io ogni volta che avevo bisogno di riflettere facevo il pieno all'auto e trascorrevo ore al volante con l'autoradio a palla e senza una meta precisa.

Era il mio modo per stare solo con i miei pensieri... con uno sfondo che cambiava in continuazione e di cui riuscivo a cogliere anche la più piccola sfumatura.

Era bello osservare il cielo e le sue infinite tonalità, le case dai tanti colori, i campi e le montagne che sembravano sempre così vicine.

Avrei guidato per giorni e giorni senza stancarmi mai.

Ed oggi che per lavoro percorro ogni giorno 120 Km (30x4) non mi accorgo quasi più di tutto ciò che sta oltre l'asfalto.

Forse quei pensieri oggi son diventati stress e preoccupazioni... ed i colori di ciò che mi circonda cominciano ad essere sempre troppo uguali a loro stessi.

Appena avrò un po' di tempo mi regalerò uno di quei viaggi senza meta, alla ricerca di nuovi colori e paesaggi.

Andrea.

Mumucs said...

beh allora...regalati un bel viaggio in macchina...lo so, come ho già spiegato, la benzina costa, ma viaggiare in macchina da soli è una delle cose più belle della mia vita!buon percorso!