Wednesday, June 28, 2006

thinking jazz...

...ieri sera ho sentito luca, il chitarrista...mi ha fatto riflettere su una cosa.
luca "ma hai visto chi suona il 24? il giorno dopo il nostro concerto?"
mumucs "porca troia, suona francesco cafiso, non ci avevo pensato"
francesco cafiso è un ragazzino che suonicchia il sassofono. ero un pò scettica all'inizio perchè si faceva un gran parlare di lui, e a me non sembrava chissà che. poi la ragione per fortuna ha avuto la meglio. francesco cafiso ha diciotto anni e ha suonato con gente che io non conoscerò mai, nemmeno dopo ottant'anni di carriera. l'ha voluto con se wynton marsalis (che vabeh, non lo sopporto, però mi cojoni comunque!), ha suonato con un sacco di grandi...rava...e boh gli altri non me li ricordo. suona bebop, ma ha diciotto anni! cacchio ha un fraseggio e un suono che io a ventisette anni prego iddio di darmi almeno dopo un decennio di studio matto e disperatissimo!
perciò la conversazione mia e di luca è proseguita
luca "eh, appunto...."
mumucs "che figura di merda...suoniamo noi grandi e grossi e il giorno dopo il bambino...QUANDO PROVIAMO?"
dovremmo provare, dai almeno per fare una figura dignitosa!
girando per i blog trovo un sacco di appassionati di coltrane, e mi entusiasmo parecchio. poi di nuovo la ragione ha la meglio, ma dura un attimo e parte di nuovo lo scabinamento che mi contraddistingue e penso "certo...come si fa a non amare coltrane?"
il mio atteggiamento è pari a quello di una tredicenne fan dei blue, minchia, vedo solo lui, penso che sia pari a qualche dio, e che non esistano ragioni al mondo perchè non lo si ami. l'altra sera vedevo "prime" (un film che definire cagata mondiale è un eufemismo) e l'unico momento dignitoso del film è quando lei e lui sono a casa di lei e in sottofondo si sente la versione di coltrane di "in a sentimental mood". pelle d'oca. l' ho riconosciuta in un nanosecondo e sono saltata in piedi sulla poltrona. come una tredicenne fan dei blue. poi purtroppo il dialogo del film è andato avanti e vorrei parlare con il direttore del doppiaggio.
raphy: "sentimental mood. non conosci john coltrane?" o roba simile ma tanto basta per dire IDIOTI!! "sentimental mood" non è un cazzo! il brano si intitola "in a sentimental mood"!! anche io sbaglio i titoli nel mio blog...ma almeno li correggo. porca zozza. non ricordo come continuava il dialogo, ma senza dubbio facendo un parallelo tra l'hip hop (il maschietto di turno è fan di 50cent) e il jazz, come musica dei nerisolitecazzataequantaltro. che banalità. i jazzisti dell'epoca volevano tutti suonare musica sinfonica, e studiavano il thesaurus, mica erano coglioni qualunque, non ve l'hanno ancora detto?
chiudo con un immagine di lui, giusto per regalarmi una buona giornata.





3 comments:

Anonymous said...

"studiavano il thesaurus"?
Trane era l'unico a cagarselo e lo copiò e basta, e si sente..."Thesaurus" poi...MA IL TITOLO LO CONOSCI?

Mumucs said...

no, sinceramente l'ho letto l'altro giorno e non lo ricordo...almeno potevi suggerirmelo...uhm...coltrane non era l'unico a cagarselo...forse era l'unico a impazzirci dietro ma che parker se lo studiasse, beh...questo si...a proposito come si scrive?

Mumucs said...

forse avrei dovuto scrivere thesaurus of scales and pattern, perchè thesaurus è un pò generico...ma era chiaro che non mi riferissi al thesaurus delle ricette di anna moroni!te le sei alvate le mani thesaurus?ahuahuhauhuaahuahuahuahu scusate, fa caldo!