Monday, August 28, 2006

on saturday night

quando t. si avvicina e mi dice che è ora che mi muova, io non capisco bene se lo dice perchè lo direbbe a chiunque conoscesse da così tanto tempo. insomma, non lo so. però un attimo mi gratifica. ed è bello stare a parlare di lui e dei suoi concerti, di quelli belli e di quelli un pò meno belli e del perchè sono così. e del fatto che mò devo diventare imprenditrice di me stessa. e di cafiso. che non rompa i coglioni nessuno, è bravissimo. punto. diciassette anni suono vecchio, siamo tutti solo invidiosi. cafiso è un mostro (è vero, reflections non mi è piaciuta, o meglio, forse monk bisogna aspettare ancora per suonarlo come si deve. anche la mia pannonica alla fine era bellissima, ma non c'entrava niente con monk. ma è già sulla giusta strada). e poi parlare di coltrane, e con stefano parlare di king crimson...e sentire dire da stefano "io sono felice" e accorgersi che è la prima persona che senti che dice di essere felice e lo è davvero. poi piangere al telefono con davide, perchè alla fine quelli mi mancano tanto, davide e ale moltissimo. e poi mi manca tanto un amico, non so cosa ci stia succedendo, forse è colpa mia o forse no, forse siamo tutt'e due in un periodo che non va, e quindi adesso non possiamo stare bene, e possiamo solo evitarci e detestarci, (sono sempre la solita tragica), ma ci sto provando a evitarlo, a non guardarlo nemmeno quando passa, ad abbassare la testa, perchè alla fine che proprio lui pensi quelle cose, mi fa stare di un male inimmaginabile. mi manca così tanto però, la sua stima. evidentemente non me la sono meritata. torno a nuoro. ci vediamo a settembre.





(.....suonaaaa!!!...........................................cristo!!!!...............ci vediamo a settembre.)

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