Saturday, September 09, 2006

the importance of being marta

era il duemilaequattro. si, agosto del duemilaequattro. nuoro jazz del duemilaequattro. quando serena fece fare il giro delle presentazioni, nell'attesa di essere raggiunta da maria pia. "mi chiamo marta, sono laureanda in letteratura americana e sto preparando una tesi su kurt elling". disse qualcosa del genere. e io ebbi praticamente un sussulto. una tesi su kurt elling. lo aveva anche intervistato. poi avanti nei giorni la sentì cantare. mi ricordo ancora cosa le sentì cantare, infant eyes, di wayne shorter, e quello era il mio periodo shorteriano, lo ricordo benissimo. poi cantò magnificamente you've changed. mi ricordo i commenti di maria pia. mi ricordo che noi altre allieve rimanevamo a bocca aperta. io rimanevo sconvolta. mi pareva un'aliena. con dei modi stranissimi, due occhi azzurri incredibili e una voce di quelle che piacciono a me, per niente scontate. e poi come improvvisava. e poi come si rivolgeva a tutti. un modo elegante. sempre. e mi ricordo la sua gonna, quanto mi piaceva, e i suoi capelli cortissimi. ricordo anche che dentro di me pensavo "ecco io voglio essere come lei", perchè era avanti tutti quanti. preparata, con tanta voglia di fare, di studiare di migliorarsi, con una musicalità fuori dal comune...volevo essere lei. e lei mi fece tanti complimenti, e mi dimostrò tantissima stima. vinse la borsa per il gruppo. al concerto nel duemilaecinque fu assolutamente fantastica. gli insectet furono fantastici, tutti. ma io marta la adoro. e averla rivista quest'estate sempre a nuoro mi ha fatto un piacere immenso. spero che in tantissimi sentano presto parlare di lei. io sono fortunata, perchè mi ha lasciato anche un suo demo, che ascoltavo proprio stamattina. ma se qualcuno volesse ascoltarla, beh...chiamate l' entemusicaledinuoro e chiedete dei cd degli insectet. come averli. perchè comunque ne vale la pena. insomma...sono tutti bravissimi, francy, pigi (the man who saved the day), davide, claudio, giuseppe, carmelo e marta. marta raviglia. una grande. lei lo sa che la stimo tanto. e che purtroppo non ho il senso della misura. e mi lascio andare in sviolinate. ma sono certa che sa che non sviolino praticamente nessuno. e marta, cercate di capire, è una grande, davvero. buon ascolto.

No comments: