Sunday, December 24, 2006

a christmas carol before a nightmare

quando ebenezer scrooge morì, non gliene fregò niente a nessuno, neanche a quel poverello che anni prima, la notte di natale approfittò della sua improvvisa generosità per derubarlo di tutti i suoi averi. nemmeno ai bambini gliene fregò nulla, perché non avevano letto mai dickens e tanto ormai c’era mr. burns, l’ebenezer scrooge del duemila. anche perché lo stesso matt groening gli aveva fatto interpretare quella parte in una puntata natalizia dei simpson, almeno così mi ricordo.

dicevamo, quando ebenezer scrooge morì, non gliene fregò niente a nessuno. tantomeno a quelli in quella casa in periferia a wonderland, primo piano, dove tutto si stava svolgendo secondo tradizione, per il cenone della vigilia natalizia.

mumucs: dichiaro chiusa questa seduta di autoanalisi, abbiamo una cena da preparare. ci aggiorniamo domani alle sei del pomeriggio.

si spostò nella sedia affianco per rispondersi: d’accordo. e in quella affianco ancora, e in quella dopo. tutti erano d’accordo che la seduta di autoanalisi sarebbe continuata il giorno dopo.
mumucs rimise le sedie al loro posto e si rimboccò le maniche. c’era da organizzare una perfetta cena da vigilia di natale. approfittando del fatto che tutti nel suo palazzo la notte di natale andavano alla santa messa, lei e i suoi invitati avrebbero potuto riunirsi intorno al pianoforte nella sua stanza, o meglio ai lati perché trattasi di pianoforte verticale e per un lato è quindi poggiato al muro, e intonare una lunga sequenza di canti che avrebbero portato gioia e calore nel cuore di tutti, come mamma mia degli abba, l’immancabile ai don fiil laich densin delle sorelle forbice e eravamo in tre ohohohohohohoh nella casa delle streghe ohohohohohohoh. se avesse avuto buona memoria avrebbe cantato anche la tartaruga per i suoi ospiti.ma se la ricordava soltanto fino a “…perché quel giorno un po’ più in là, andando piano lei trovò…” e poi il vuoto più totale.

così mumucs e i suoi amici, neuroni e sconosciuta e neuroni di sconosciuta e linda blair si misero all’opera: i neuroni affettavano i vari salumi per l’antipasto, e litigavano se fosse più buono il salame grana fina o quello grana grossa

mumucs: a me piace quello grana fina ma solo appena affettato. Poi vabeh, mangio anche quello grana grossa non è che lo butto via
neurone di mumucs: non avevamo dubbi su questo

linda blair si occupava di scolare le olive, snocciolarne alcune e preparare la farcia da metterci dentro, un composto che aveva un colore tendente al verde, preparato con pasta d’acciughe e capperi e un ingrediente che preferiva tenere segreto. i suoi movimenti però erano davvero scattosi e fece cadere un’oliva in terra

sconosciuta che abita in mumucs: vedrai che adesso urla, non la sopporto quando urla…a lei la terapia non sta facendo granchè bene, dovremmo provare con un’altra strategia
mumucs: tu dici?
linda blair:UCCIDI LA TROIA!!

sconosciuta e mumucs invece avevano il compito di preparare i vari primi e i vari secondi per tutti gli ospiti

sconosciuta che abita in mumucs: non capisco perché noi dobbiamo sgobbare più di tutti gli altri, loro solo gli antipasti…e noi il lavoro più pesante
mumucs: avresti preferito che linda blair vomitasse dentro l’agnello?
sconosciuta che abita in mumucs: no, d’accordo per linda blair, ma i neuroni? Sono in tanti e si limitano ad affettare i salumi?
mumucs: forse non sono tanti quanti credi tu…

neurone di mumucs: hai sentito chi sono gli ospiti stasera?
neurone di sconosciuta che abita in mumucs: mmm…qualcuno si , tu credi che verranno tutti?
neurone di mumucs: mi auguro di no, così ci si pappa tutto noi
neurone di sconosciuta che abita in mumucs: si ma almeno sabrina ghio, con o senza arrieta, è un bel vedere no?
neurone di mumucs: e se ti dicessi che sono gay?

si fecero le otto di sera, mumucs attendeva impaziente tutti gli invitati, tra cui gregory house, sotto l’albero c’era anche un regalo per lui, chuck palahniuk, liffo, sancious, bibi, quintin e stramo, ciski con faustino, vocina, lethiz, smusi, rafunz, sabrina ghio, maria defilippi e i ragazzi di amici della scorsa edizione che erano rimasti disoccupati perché buona domenica non la conduceva più maurizio ufficiodicollocamentopernullafacenti costanzo, più diversi personaggi incontrati nel web che non avevano un cazzo da fare per quella sera

neurone di mumucs: ma porca puttana, abbiamo preparato da mangiare per un reggimento! Due agnelli arrosto e uno in umido, sette teglie di pasta al forno e due di cannelloni, venti vassoi di antipasti!
neurone di sconosciuta che abita in mumucs: e le olive !
linda blair: e i panettoni senza canditi ma col cioccolato!
sconosciuta che abita in mumucs: e la frutta secca!
mumucs: abbiate fede, sono sicura che arriveranno

suonò il campanello. mumucs, da perfetta padrona di casa, andò ad aprire. davanti a lei un uomo incappucciato che le puntò contro una pistola

mumucs: porca puttana, e tu chi sei?
uomo incappucciato:francesca, io ti amo ma se mi respingi…impazzisco….io..io… ti ammazzo!!!
mumucs: io non mi chiamo francesca

l’uomo incappucciato la guardò e si rese ben presto conto dell’errore

uomo incappucciato: effettivamente non le somigli manco un po’, c’è stato un errore ti chiedo scusa
mumucs: figurati!
uomo incappucciato: mi ricordavo che abitasse qui…tu sai dove abita Francesca?
mumucs: mi hai preso per google earth?
uomo incappucciato: hai ragione, eheheh, scusa, ehehehe
mumucs: non c’è un cazzo da ridere.

questo bastò per farlo andare via. mumucs tornò dentro, e giocò a merda con neurone, neurone di sconosciuta, sconosciuta e linda blair, per ingannare il tempo.linda blair ogni cinque minuti vomitava roba verde dalla bocca.

Sconosciuta che abita in mumucs: linda blair, ho paura che tu non stia bene
linda blair: da cosa lo deduci?
sconosciuta che abita in mumucs: temo che tu sia anoressica, non fai che vomitare!!
linda blair: no, non ti preoccupare, ho solo mangiato pesante a pranzo

neurone di sconosciuta che abita in mumucs guardò l’orologio

neurone di sconosciuta che abita in mumucs: sono le dieci e mezza di sera. quando si mangia?
neurone di mumucs: si vi prego iniziamo a mangiare tanto non viene più nessuno…ma tu gliel’avevi detto che erano invitati a cena a casa tua?
mumucs: avevo detto a te di farlo…non l’hai fatto?
neurone di mumucs: no tu non me l’hai detto, non mi hai detto niente…
mumucs: si che te l’ho detto…o me ne sono dimenticata?
neurone di mumucs: temo che tu te ne sia dimenticata
mumucs: ovviamente se io me ne sono dimenticata, la colpa, sai benissimo, è tua e di tutti quei cazzo di neuroni amici tuoi che dovrebbero lavorare per me e invece non fanno una cazzo dalla mattina alla sera!
linda blair: su, è quasi natale, non è bello che litighiate così, sono cose che capitano, specie alla vostra età, non ricordarsi delle cose…
sconosciuta che abita in mumucs: ok mangiamo?

si sedettero a tavola nel silenzio più assoluto.le parole di mumucs avevano ferito molto il suo neurone, e tutti si sentivano a disagio. la tensione si tagliava a fette, ma poi non si tagliava più perché il coltello lo usò neurone di sconosciuta per tagliare la pasta al forno. decisero di mangiare tutto, ma proprio tutto, l’avevano visto fare in un film, oppure l’avevano già fatto altre volte, ma questo non era poi così importante.

i neuroni di mumucs e della sconosciuta che abita in mumucs furono lasciati liberi per sedersi a tavola e mangiare

mumucs:aagdbwtyi dbiyiyhj 093nofioi
sconosciuta che abita in mumucs: ghuighui ghui uigh
linda blair: che cazzo stanno dicendo?
neurone di mumucs: niente niente tu pensa a mangiare

alle undici e cinquantaquattro la cena era terminata. i neuroni tornarono al loro posto

mumucs: mi sento pienissima …

si deliziarono con un concerto di rutti. quando fu mezzanotte stapparono lo spumante e si fecero gli auguri e decisero di scambiarsi i regali solo la mattina dopo, erano tutti troppo pieni per averne voglia.

mumucs: andiamo al piano, a cantare un canto di natale
sconosciuta che abita in mumucs: io conosco solo o tannebaum
mumucs: sei troppo scarsa…è la più brutta
sconosciuta che abita in mumucs: a me piace, sei tu che sei una snob di merda
mumucs: ma vaffanculo, brutta parassita
neurone di mumucs: smettetela andiamo a cantare. possiamo cantare anche più di una canzone
linda blair: eravamo in tre ohohohohohohohoh nella casa delle streghe ohohohohohohohoh la cantiamo?

nessuno di loro riusciva a camminare

neurone di mumucs: perché non ci corichiamo per terra e ci facciamo rotolare fino alla stanza di mumucs?

così uno dopo l’altro si coricarono per terra e linda blair dava loro calci per farli rotolare fino alla stanza col pianoforte, tanto lei aveva già vomitato una decina di volte dalla fine della cena, quindi stava benissimo e al piano ci arrivava anche camminando.

mumucs si sedette sullo sgabello e staccò il tempo

neurone di mumucs: aspetta, almeno prima dicci cosa cantare
mumucs: facciamo o eppi dei e non se ne parla più, va bene? piace a tutti o eppi dei?
sconosciuta che abita in mumucs: no io voglio otannebaum
mumucs: scallonisi(*). zitta o ti ammazzo
neurone che abita in mumucs: va bene

mumucs iniziò a suonare, erano tutti molto emozionati, neurone di sconosciuta che abita in mumucs quasi piangeva, forse perché non riusciva a respirare per aver mangiato troppo.
linda blair notò che il pianoforte era lievemente scordato, così ci vomitò sopra in segno di disappunto.

mumucs: uanciùtri for o eppideeeeeeeeeeeiiiiiiiii
neurone di mumucs, linda blair, neurone di sconosciuta che abita in mumucs: oh eppi d..
sconosciuta che abita in mumucs: no!perché vuoi sempre fare tu la solista?
mumucs: io non voglio sempre fare la solista
sconosciuta che abita in mumucs: invece si. adesso non stavi facendo la solista?
mumucs: adesso, certo, mica sempre

neurone di sconosciuta che abita in mumucs diede a sconosciuta una botta in testa e la fece svenire

neurone di sconosciuta che abita in mumucs: aveva un po’ rotto i coglioni…
neurone di mumucs: effettivamente…

finalmente riuscirono a portare a termine la canzone, mentre sconosciuta riprendeva conoscenza

sconosciuta che abita in mumucs: cosa è stato?
mumucs: oddio per fortuna stai bene! è stata la renna numero cinque di babbo natale!ti ha dato una zoccolata in testa, eravamo tutti molto preoccupati. noi ora andiamo a dormire ci sentiamo stanchi. anche tu con la botta che hai preso dovresti riposarti…

quindi andarono tutti a dormire…nessuno riusciva a prendere sonno, ma non sapevano se per colpa della troppa pasta al forno, dell’agnello o della farcia delle olive preparata da linda blair, che intanto continuava a vomitare anche nel sonno
mumucs per un attimo ebbe un sussulto. si sentiva quasi meglio e decise di uscire a fare una passeggiata. incredibilmente a wonderland nevicava, e aveva il cuore pieno di gioia.
le strade erano vuote e mumucs si guardava intorno felice, fino a che il suo piede non urtò qualcosa. guardò bene. sembrava un cadavere, dalla quantità di sangue che macchiava la neve. mumucs cercò tra i documenti del cadavere qualcosa che lo identificasse. ma trovò scritto sulla sua fronte, col sangue:”francesca, ti amo” e capì in un lampo cos’era successo.
finalmente trovò anche i documenti del cadavere e lesse la carta di identità …samantha firefox

mumucs: porca puttana questa non è francesca!
mogol: io gliel'avevo detto
mumucs: tu hai anche detto che essere una donna è vuol dir provare dentro veri sentimenti...

cercò tra i documenti notizie sulla sua occupazione. avrebbe chiamato grissom, ma se samantha avesse lavorato alla marina, il caso sarebbe stato dell’ncis…era una civile qualsiasi. chiamò grissom, diede le coordinate e se ne andò saltellando, aveva dentro una felicità inaspettata e anche immotivata. tornò a casa. la sua casa aveva cambiato aspetto, ora pareva più una chiesa…vi entrò titubante e mentre era sulla soglia il suo cappotto benetton da novantanove euro si trasformò in un abito bianco con la forma di una meringa la sua sciarpa benetton regalata per il suo compleanno diventò un velo bianco candido. frastimmò(**) a lungo, perchè quel cappottino le piaceva molto. la sua sciarpa l'adorava. in mano si ritrovò un boquet di rose bianche e garofanini profumati. tanto profumati che starnutì. guardò davanti a se, e vide un uomo in abito che l’aspettava e tutti i presenti erano eleganti e sorridenti e la guardavano e quando fu il momento lei disse si incapace di dire di no, allora tutti felici uscirono dalla chiesa e le riempirono i capelli e la frangetta di riso e l’uomo con l’abito si trasformò in un uomo con la canottiera ruttone che andava sempre al bar e la lasciava a zaraccare(***) per casa e a prendersi cura dei bambini strillanti che avevano messo al mondo , ma forse era stato lo spirito santo, perché mumucs con quell’essere non ci avrebbe fatto sesso manco a pagarla. e la figlia femmina aveva quindici anni quando si presentò da mumucs e le disse mamma sono incinta e mumucs si svegliò urlando, completamente sudata…

linda blair: mumucs, stai bene?
mumucs: posso sapere che cazzo ci hai messo nelle olive?



(*) scallonisi = (esclamazione) che palle, due coglioni...
(**) frastimmare = maledire con parole molto pesanti l'accaduto, bestemmiare
(***) zaraccare = sgobbare come una serva per la casa, pulendo cessi e quant'altro

9 comments:

vocina said...

Ma tu sei assolutamente UN MITOOOOO!!

E' fantastico!! voglio scriverle anche io queste cose, ahahahahahah, davvero notevole amica, sei un genio. E quando è arrivato Mogol ho riso come una pazza..

E io che pensavo che ti sposassi col dottoraus alla fine... ;)

Mumucs said...

seee...non sarebbe stato così un incubo...a meno che poi lui(il mio greg) in realtà non mi avesse sposato unicamente per sezionarmi e vedere come mai ero così rincoglionita, che malattia avevo...beh ci avrei dovuto pensare prima. ormai è fatta. ma non è una gran bella cosa...le tue poesie sono più belle...

vocina said...

Amica, le mie poesie richiedono sì e no due minuti, tu hai scritto un racconto!!

Mumucs said...

ah beh si...e che racconto!!!

Quintin said...

sono indeciso se dire:
"alla faccia della cena di natale"
o
"chemminchia di testa ciai"
o
"sono molto contento per noi"
o
"chefforza, l'ho letto tutto"
oppure
"mumucs, stai diventando la Cina".

Mumucs said...

la cina????NON SI MANGIA SOLO LISO !!! (copyright by monichedda)

Quintin said...

Cina per via della massa di popolazione che alberga nel tuo IO (o ESSA che sia (o COTALTRI che sia (o ODIFHGJER-XY che sia)))

lethiz said...

io sbalordita

Mumucs said...

cali amici io cinese olmai, ho sclitto questo lacconto pel voi, peldonate il mio italiano sglammaticato ma mi sono impegnata moltissimo. buon natale cali amici, foste venuti alla cena nessuno si salebbe fatto male. ma colpa è di neulone stlonzo che dimentica di licoldalmi di dilgli di invitalvi. melli clismas^_^