Thursday, December 07, 2006

colazione con tv

dopo circa undici ore di sonno, stamattina mi sono svegliata completamente rincoglionita. durante il mio caffellatte con biscolussi mi sono fatta accompagnare dalle splendide pubblicità di italia uno. tutte per bambini, visto che erano le otto e venti. considerazioni. i maschietti sono molto più fortunati delle femminucce. perchè già da piccoli hanno giochi creativi, i pirati della playmobil, le macchinette strafighe...tutte cose che fanno viaggiare la fantasia. le femminucce no, hanno il destino segnato. sbrodolina col triciclo che ti chiama mamma mentre tu ancora non hai idea di cosa siano le mestruazioni, quell'altra bambolotta che le devi dare l'omogeneizzato (una pappetta che fa ribrezzo), e poi lei fa pure la pupù e tu le devi cambiare il pannolino; tra l'altro i bambolotti che ingeriscono anche solo acqua, lo sappiamo tutti che alla fine puzzano (eh si li ho avuti anche io...di qui, il mio desiderio feroce di non maternità), figuriamoci cosa saranno dopo che si mangiano una cosa che sembra uscita dalla bocca di linda blair. poi ci sono i fornetti, eh si, e le cucine. tutto il necessaire per essere una perfetta mamma e massaia. beh si, stanno rifacendo anche le teste di bambola da acconciare (plauso per la testa di barbie gigante: le si allungano i capelli, e le si accorciano a piacimento, alla velocità della luce. ovvero, entrano e escono da dentro il suo cranio. degno dei miglior film dell'orrore) e truccare. quindi la mamma massaia che ogni tanto si concede una sosta dal parrucchiere o dall'estetista. anzi meglio se impara a truccarsi e pettinarsi da sola, che tra pupù di bambolotti e portare sbrodolina al parco, tempo di andare dalla parrucchiera non ce ne sarà. mi chiedevo, com'è che ancora non hanno fatto una bambola che sia in tailleur gessato, con una cartella sottobraccio, con i tacchi a spillo e l'aria sicura, insomma un'ottima direttrice d'azienda. giusto per far capire alle pupe che oltre i pannolini e le passeggiatine coi marmocchi al parco, la vita può offrire anche qualcos'altro. ma io sono stata una bambina anomala. avevo le barbie con la pelle strana e le braccia dritte, i vestiti per cambiarla manco ce l'avevo, e allora preferivo giocare con i pastelli. si, li mettevo dritti e facevo finta che fossero persone che andavano a lavorare. sarà per colpa della mia infanzia infelice che sono ridotta così?



neurone di mumucs: bene, vedi che l'autoanalisi sta facendo effetto?

2 comments:

Anonymous said...

Beh ma altrimenti come ci romperebbero le palle i cattolici se non abbiamo voglia di sfornare marmocchi? ci devono addestrare da piccole alla voglia di fare figli come manco i conigli nelle loro giornate ok...

Mumucs said...

si lo so hai ragione...eh dura la vita di donna eh?