Sunday, December 03, 2006

di come essere umano di sesso femminile non sia in grado di vivere felice alla pari di essere umano di sesso maschile

sentimentalmente parlando, è ovvio. partendo dall'inizio, sappiamo bene che essere umano di sesso femminile, nasce da costola di adamo (secondo le mie fonti, da quella incrinata causa self made...ehm) e da uno sputacchio, se non ricordo male. peggio di così non poteva essere. ragioniamoci. vogliamo sempre cambiare gli uomini, noi esseri umani di sesso femminile, e ci sentiamo appena appena più sensibili, di esseri umani di sesso maschile, ma questo mica è vero. anche esseri umani di sesso maschile hanno una loro profonda sensibilità. sensibilità del cazzo? appunto. comunque sia è sensibilità. il problema è che esseri umani di sesso femminile sono sempre attratte da esseri umani di sesso maschile che non sono compatibili con loro, e il perchè di ciò rimane ancora un mistero, mentre essere umano di sesso maschile non dimentica di appartenere al regno animale, quindi seleziona essere umano di sesso femminile in base a caratteristiche puramente morfologiche, dimostrando poi un'ottima capacità di adattamento, il che lo rende sicuramente migliore di essere umano di sesso femminile. ovvero: essere umano di sesso maschile sceglie esssere umano di sesso femminile perchè ha tette grosse. poi questa magari è rompicoglioni. ma essere umano di sesso maschile la sopporta, o non la caga proprio, perchè sa che ai fini della sopravvivenza della specie, stare con una con tette grosse è più importante che stare con un premio nobel. essere umano di sesso femminile, questa cosa ancora non l'ha capita, e allora si intestardisce a idealizzare essere umano di sesso maschile e cercare qualcuno così, come il principe azzurro delle fiabe (maledette fiabe, direi). che poi diciamocelo, se essere umano di sesso femminile fosse stato più sveglio, avrebbe capito che pure principe non è che fosse questo grande eroe. e se avesse capito da subito, ora non soffrirebbe. pensandoci bene, che fa il principe? un pomiciatina con biancaneve, che disgustata rigurgita la mela e si salva (ahhhhhh, che imimagini poetiche! magari ha anche ruttato, un attimo dopo). oppure principe combatte contro draghi mostruosi e salva essere umano femminile protagonista della storia. è indicativo però come si concludano tutte queste storie, nella maggior parte dei casi. avete presente cosa fa il principe poi con la donzella? la porta sul cavallo. appunto. eravamo state avvisate.

3 comments:

vocina said...

Mi sento vagamente l'ispiratrice di questo post... ;)

Mumucs said...

ahuhuahua...e difatti...ispiratrice però...mica è dedicato...alla fine bisogna saper leggere eh...

Mumucs said...

in ogni caso vocina mia, poche donne sono immuni da tutto questo. tu sei stata l'input della mia domenica. in realtà volevo solo una scusa per sottolineare nuovamente della costola d'adamo e per parlare del cavallo del principe.