Friday, June 30, 2006
I see the world
feel the truth
which way to go
windowsill
I see the words
on a rocking horse of time
I see the birds in the rain
oh dear dad
can you see me now
I am myself
like you somehow
I'll ride the wave
where it takes me
I'll hold the pain
release me
oh dear dad
can you see me now
I am myself
like you somehow
I'll wait up in the dark
for you to speak to me
I'll open up
release me
release me
release me
release me
una passeggiatina su youtube
tanto è un chiodo fisso, coltrane ovviamente. non riesco a smettere di pensarci e non so perchè. perchè sono come le fan tredicenni dei blue. possibile. intanto eccolo qua.
http://www.youtube.com/watch?v=olOYynQ-_Hw&search=%22john%20coltrane%22
http://www.youtube.com/watch?v=olOYynQ-_Hw&search=%22john%20coltrane%22
ho bisogno di pillole...
...che facciano passare il mio mal di testa. era una canzone, mi pare. non ricordo bene. ma il mal di testa non lo sopporto, non oggi che c'è la partita. ora posso: mangiare e prendere un confettino per la testolina, oppure aspettare che passi (cosa che potrà avvenire solo domani penso). ok mangio.
Thursday, June 29, 2006
Wednesday, June 28, 2006
thinking jazz...
...ieri sera ho sentito luca, il chitarrista...mi ha fatto riflettere su una cosa.
luca "ma hai visto chi suona il 24? il giorno dopo il nostro concerto?"
mumucs "porca troia, suona francesco cafiso, non ci avevo pensato"
francesco cafiso è un ragazzino che suonicchia il sassofono. ero un pò scettica all'inizio perchè si faceva un gran parlare di lui, e a me non sembrava chissà che. poi la ragione per fortuna ha avuto la meglio. francesco cafiso ha diciotto anni e ha suonato con gente che io non conoscerò mai, nemmeno dopo ottant'anni di carriera. l'ha voluto con se wynton marsalis (che vabeh, non lo sopporto, però mi cojoni comunque!), ha suonato con un sacco di grandi...rava...e boh gli altri non me li ricordo. suona bebop, ma ha diciotto anni! cacchio ha un fraseggio e un suono che io a ventisette anni prego iddio di darmi almeno dopo un decennio di studio matto e disperatissimo!
perciò la conversazione mia e di luca è proseguita
luca "eh, appunto...."
mumucs "che figura di merda...suoniamo noi grandi e grossi e il giorno dopo il bambino...QUANDO PROVIAMO?"
dovremmo provare, dai almeno per fare una figura dignitosa!
girando per i blog trovo un sacco di appassionati di coltrane, e mi entusiasmo parecchio. poi di nuovo la ragione ha la meglio, ma dura un attimo e parte di nuovo lo scabinamento che mi contraddistingue e penso "certo...come si fa a non amare coltrane?"
il mio atteggiamento è pari a quello di una tredicenne fan dei blue, minchia, vedo solo lui, penso che sia pari a qualche dio, e che non esistano ragioni al mondo perchè non lo si ami. l'altra sera vedevo "prime" (un film che definire cagata mondiale è un eufemismo) e l'unico momento dignitoso del film è quando lei e lui sono a casa di lei e in sottofondo si sente la versione di coltrane di "in a sentimental mood". pelle d'oca. l' ho riconosciuta in un nanosecondo e sono saltata in piedi sulla poltrona. come una tredicenne fan dei blue. poi purtroppo il dialogo del film è andato avanti e vorrei parlare con il direttore del doppiaggio.
raphy: "sentimental mood. non conosci john coltrane?" o roba simile ma tanto basta per dire IDIOTI!! "sentimental mood" non è un cazzo! il brano si intitola "in a sentimental mood"!! anche io sbaglio i titoli nel mio blog...ma almeno li correggo. porca zozza. non ricordo come continuava il dialogo, ma senza dubbio facendo un parallelo tra l'hip hop (il maschietto di turno è fan di 50cent) e il jazz, come musica dei nerisolitecazzataequantaltro. che banalità. i jazzisti dell'epoca volevano tutti suonare musica sinfonica, e studiavano il thesaurus, mica erano coglioni qualunque, non ve l'hanno ancora detto?
chiudo con un immagine di lui, giusto per regalarmi una buona giornata.
Monday, June 26, 2006
due eventi, grande gioia
al referendum vince il NO. dove erano tutti i devoluzionari domenica e lunedì?forse al mare! dov'era la destra?al mare, magari in qualche spiaggetta del sud italia.oppure, meglio non avere un premier così forte visto che non sarebbe il grande nano! gran bel risultato, e via con la prima gioia.
italia australia vince l'italia con un rigore di totti concesso allo scadere dell'ultimo minuto di recupero. un rigore un pò dubbio in una partita al limite del surreale, lo giuro, di calcio non ne capisco niente, ma surreale credo che renda l'idea. abbiamo sculato di nuovo. ma giocare bene e non vincere non sarebbe servito.quindi, seconda gioia.
il fatto che la voce manchi e che mi metta comunque a gridare come un'ossessa durante la partita dovrebbe rattristarmi, invece ho deciso di non preoccuparmene. se l'italia riesce a passare ai quarti così e quei simpaticoni a fare l'ennesima figura di merda...c'è speranza, ragazzi, la sento, la speranza!
domeniche e afa e caldo e umidità
ho finito finalmente cavie....meraviglioso, chuck palhaniuk è davvero un genio. ora sto iniziando soffocare, ma sinceramente mi preme leggere il libro su "a love supreme". il problema è che al mare quel libro non me lo porto, perciò...si, inzio soffocare.
intanto ieri serata estivissima. molto caldo molto umido, mi sentivo come quel bambino unto dall'antizanzare...ero scivolosa, e riccia,e unta e sudata...uno schifo totale. foto? foto!ah...eppi birdei sciuepps!
intanto ieri serata estivissima. molto caldo molto umido, mi sentivo come quel bambino unto dall'antizanzare...ero scivolosa, e riccia,e unta e sudata...uno schifo totale. foto? foto!ah...eppi birdei sciuepps!


Sunday, June 25, 2006
the importance of being Nica

nasce Kathleen Annie Pannonica Rothschild, figlia di charles e rozsika edle rothschild. il suo nome pannonica identifica alcune piante della pianura delle rive del danubio (pannonian plain). nel 1935 sposa il diplomatico francese barone jules de koenigswarter, diventando così la baronessa Pannonica Rothschild de Koenigswarter. durante la seconda guerra mondiale lavora per charles de gaulle. nel 1951 Nica si separa dal marito e si trasferisce a new york, dove prende una suite all' hotel stanhope sulla fifth avenue. stringe amicizia con molti musicisti jazz, diventa in qualche modo la "protettrice" di alcuni di loro. ospita le jam session nella sua suite, viene chiamata la baronessa bebop per aver ospitato e aiutato thelonius e charlie. charlie nel 55 muore proprio nella sua suite, così la direzione dello stanhope la invita a lasciare quell'hotel. Nica si sposta così al bolivar hotel, posto che thelonius commemora nel suo "ba-lue bolivar ba-lues-are" del 56. conobbe thelonius a parigi, furono presentati dalla pianista compositrice mary lou williams nel 1954. da allora inizia a sostenere il lavoro di thelonius negli stati uniti, scrive le note di copertina per il suo album criss-cross del 62. dopo aver abbandonato le scene, thelonius si ritira nella sua casa, nella casa di Nica, nel new jersey. ed è lì che muore, nel 1982.
Pannonica muore all'età di settantaquattro anni, nel 1988.
Pannonica th. monk, Nica's Dream horace silver, Thelonica tommy flanagan, Nica's Tempo gigy grice, Nica sonny clark, Tonica kenny dorham, Blues For Nica kenny drew, Nica Steps Out freddie redd, Inca barry harris
Saturday, June 24, 2006
consigli per gli ascolti
finalmente oggi ho comprato il disco dei pearl jam (non sono più la fan di una volta...e onestamente non ho nemmeno più i soldi di una volta). lo ascolterò stasera. per il momento gira this thime di david linx che è un gran bel disco. jazz quanto basta. popsofisticatoeuropeo quanto basta. e poichè sono in vena di follie e prima o poi si ricomincia a cantare nonstante tutto, questo pomeriggio mi studio the land of joy, track two. tiro fuori le palle, e torno la mumucs di una volta. e scommetto che in due giorni la imparo. positivity, and good vibes, come diceva bluey maunick...chi è jean paul "bluey" maunick?ai ai aiiiii!!
Friday, June 23, 2006
ci sono momenti....
...in cui mi va di dire solo una cosa, qualunque sia la domanda il saluto o il silenzio che mi precedono, e questa unica cosa è esattamente
FANCULO
indegna
farà caldo. caldissimo. e al mare si starà benissimo. ma non posso non andare a votare (mai avrei pensato che la politica sarebbe diventata una mia passione!). e so cosa voto e spero lo facciano in tanti.
NO
NO
NO
che essere indegno!
Thursday, June 22, 2006
depressione
doveva essere una delle esperienze più belle degli ultimi anni, ma così non si sta rivelando affatto. speravo almeno che al concerto ci sarebbero state tutte le persone che tenevo ci fossero, ora partendo dal fatto che per fortuna ho recuperato Silvana, tutti gli altri non ci saranno! non ci sarà nemmeno vizi. non ci sarà nessuno. e sono depressissima. e mumucs quando è depressa è pesante per davvero. è un anno di merda, di merda, di merda. di merda. di merda.
Wednesday, June 21, 2006
di notte
quando è estate e fa troppo caldo per dormire, o per pensare di dormire, o per leggere, o per esistere. punto. è allora che sono le undici di sera ecchissenefrega, prendi la macchina e inizi a sputtanare tutta la benzina che hai, che non hai pagato tu, ma di nuovo, chissenefrega. perchè io amo la macchina e girare in macchina, anche fare il giro dello stesso isolato per ore. specie quando sono nervosaaunpassodallessereisterica. ma al mare ci sarà troppa gente, alla vecchia ceramica nessuna faccia amica. e mentre giro e percorro le solite strade del mio paesello, che non ha niente a che vedere con wonderland e anzi wonderland sembra non essere più la mia residenza, dicevo: e mentre percorro le strade del mio paesino ho deciso dove andare. dietro casa mia c'è il porto industriale, pieno di fabbricati industriali, luci industriali, odori industriali, tutto industrialissimo.
la strada è talmente breve che la percorro ad una velocità che non supera i cinquantachilometriorari. perchè per me è importante respirare l'odore che si sente. fino allo svincolo per il porto la strada è color notte e l'odore sa di notte e mare e stagno e melma, di zolfo e melma, di pesci morti nello stagno e libertà e solitudine. perchè viaggiare in macchina è bello da soli, ma la solitudine non è girare in macchina da soli, e mi sta devastando. giro per il porto e quella strada mi fa sorridere pensando a mio fratello, a quando faceva il servizio militare nella marina e stava proprio dietro casa e finiva il turno e andavo a prenderlo. ora lavora in una fabbrica a varese, e non lo vedo da pasqua. più vai avanti e più l'odore di melma e pesci morti si allontana e diventa un odore di silicone credo, di quello che metti nelle docce per evitare le infiltrazioni, non sono esperta ma mi ricorda il saratoga, ed è fortissimo e nauseabondo. paradossalmente rimpiango l'odore di pesci morti. i cancelli completamente arrugginiti e le luci e i fabbricati e tutto è illuminato e tutto è vuoto e abitato. e non posso far altro che sorridere perchè è come guardarsi allo specchio, con la differenza che io non profumo nè di silicone nè di pesci morti e melma. non posso entrare per vedere bene le costruzioni industriali, i cancelli sono tutti chiusi e poi sono sola in macchina e poi sembro anche una pazza perchè non ho ragione di stare li. allora c'è solo un modo per vedere bene tutto quanto ed è arrivarci dall' altra parte, dalla strada che costeggia la spiaggia che c'è oltre il porto. giusto qualche centinaio di metri, e l'odore di silicone lascia spazio a quello della melma che lentamente scompare e adesso si sente l'odore della polvere e quell'odore di umido a cui non rinuncerei mai in vita mia. non potrei mai vivere in montagna. l'umido ha un odore intenso, buonissimo, non potrei vivere senza. l'umido mi rende allegra e mi fa sentire a casa, e mi sento di nuovo a wonderland. mi basta poco per vedere i macchinari di quella...non so cosa sia, una raffineria di bentonite è possibile? me l'hanno anche detto , ci lavora un mio amico ma davvero non lo ricordo e in ogni caso non mi interessa. è tutta illuminata e perde un pochino del suo fascino. a vederla da più lontano sembrava un monumento, illuminata solo dal basso, invece era solo un'illusione ottica. si sentono i macchinari e sento anche le voci delle persone che ci stanno dentro, o almeno è quello che credo. non c'è più nulla da vedere. intanto mi sono rinfrescata e ora posso anche pensare di dormire. così ripercorro la stessa strada e gli stessi odori, tutto all'indietro. ed era da tanto che non godevo così di pochi metri percorsi in macchina.
Tuesday, June 20, 2006
tea in the sahara
...perchè anche oggi c'erano ben 36 gradi, proprio quando sono andata a comprarmi le erbe per la tisana per la mia cura...
Sunday, June 18, 2006
cose che odio (la geometria delle lenzuola)
domenica mattina. piegare le lenzuola con mia mamma. ci si potrebbe scrivere un trattato: "la geometria delle lenzuola". le madri (e nel mio caso anche i padri) sanno sempre prenderle nel modo giusto. se a te un lenzuolo sembra un rettangolo di stoffa praticamente quasi identico nelle due facce (fronte / retro), che quindi basta piegare come piegheresti un tovagliolo di dimensioni giganti, per le madri (e i padri) invece no: sono là che ti dicono: " no aspetta, ..." e ti trascinano via la stoffa dalle mani, che irrita sensibilmente le dita, visto che ti sei appena alzato e ti senti come se gli alieni ti avessero appena restituito al mondo umano. ti trascinano via la stoffa, tu ti impegni per recuperare due lembi. e proprio mentre faticosamente sei riuscito a guadagnare quei due lembi e inizi a lisciarli per bene, la madre ti dice "no, aspetta..." e di nuovo trascina via la stoffa dalle tue dita e ora le dita si stanno davvero incazzando per il fastidio. quando finalmente riesci a impugnare i due lembi corretti, ti rendi conto che la madre ha fatto quattro operazioni identiche, quattro rotazioni di novantagradi in senso antiorario del lenzuolo intorno a un ipotetico asse, cosicchè ti ritrovi in mano quegli stessi due lembi che avevi in partenza. quando sei più fortunato, di rotazioni ne fa solo tre, almeno da un senso alla cosa. ma tre in senso antiorario, porca puttana, bastava farne uno in senso orario e la si faceva finita prima.
prima piega: sentirai subito una voce che ti dice "tira, tira!" e non sono gli alieni che ti hanno restituito al mondo. ora hai due nuovi lembi in mano, nella destra ti si doppia il lembo originario, nella sinistra un nuovo lembo, un nuovo angolo formatosi dopo la prima piega, ovvero hai piegato da sinistra verso destra. ora avanti con la seconda piega. tu credi che da sinistra verso destra vada bene ugualmente così ti appresti a farlo...INVECE NO! il braccio di tua madre irrobustito dall'esperienza ti impedirà la manovra, facendoti notare che questa volta la piega va fatta da destra verso sinistra. e così via.finito il primo lenzuolo, si passa al secondo. tu non puoi aver dimenticato le manovre precedenti, così attendendo rassegnato la rotazione del lenzuolo intorno a un ipotetico asse (però cazzo , che fastidio ai polpastrelli, questa stoffa) passi al momento della piega. ricorda...sinistra verso destra e poi destra verso sinistra.... ma l'esperienza di una madre consiste anche nel sorprenderti sempre cosicchè stavolta saranno magari due pieghe da destra verso sinistra, una sinistra verso destra e una destra sinistra. capisci che non c'è una logica. che è più logico che ti senta così perchè realmente sei stato rapito dagli alieni durante la notte e riportato a casa nelle prime ore del mattino. si, molto più logico.
mumucs: "altre?" ( da leggere come "guarda, se proprio devo continuo...ma avrei dei cazzeggiamenti importanti da fare al pc...per cui, se puoi scusarmi..")
madre: " no grazie, vai vai"
Thursday, June 15, 2006
My one and only love (mkII)
CRONACA DI UN'OSSESSIONE
settembre duemilaeuno: primo ascolto da un cd masterizzato molto male, leggibile solo nello stereo in camera di mio fratello, con conseguente invasione della stanza per settegiornisette.

luglio duemilaedue, aeroporto di milano, regalo di vizi. il concerto.

copia masterizzata, gennaio duemilaesei, per evitare che la copia originale si rovini nel lettore della macchina

giugno duemilaesei, libreria mondadori. ventinove euro, il libro.
settembre duemilaeuno: primo ascolto da un cd masterizzato molto male, leggibile solo nello stereo in camera di mio fratello, con conseguente invasione della stanza per settegiornisette.

luglio duemilaedue, aeroporto di milano, regalo di vizi. il concerto.

gennaio duemilaequattro, messagerie musicali in roma. ventitrè euro. (esatasi)

copia masterizzata, gennaio duemilaesei, per evitare che la copia originale si rovini nel lettore della macchina

giugno duemilaesei, libreria mondadori. ventinove euro, il libro.
"....è un disco che ampliò il concetto di musica di quel periodo. qualcosa di completamente spirituale, che possono apprezzare sia gli anziani sia i ragazzini senza la minima istruzione musicale..." Elvin Jones.
bisogna sempre comunque far nascere il sole?
invidia stanchezza
polemica nausea
invidia invidia
fastidio angoscia incapacità
disperazione disperazione disperazione
titletrack: Iodio - Bluvertigo
polemica nausea
invidia invidia
fastidio angoscia incapacità
disperazione disperazione disperazione
titletrack: Iodio - Bluvertigo
Tuesday, June 13, 2006
trovo molto interessante la mia parte intollerante...
non sopporto guardare le partite in tv, le partite dei mondiali, e notare che noi italiani siamo dei provincialotti: perchè e sottolineo perchè cazzo mi inquadravano la seredova di continuo affiancando la sua immagine a quella di buffon?!?!? ieri, prima partita dell'italia, mi compariva sullo schermo la faccia di questa bona incredibile quanto inutile (scusa cara alena, anche tu hai ragione, non ti conosco, ma mai una volta che tu abbia dimostrato il contrario) che masticava un ciuingam e le mettevano affianco l'immagine del suo amatissimo gianluigi...ci mancava solo il cuoricino nel mezzo. e che io sfasciassi la tv per un fastidio simile. ma porca di quella puttana....
titletrack by Caparezza.
mi scuso per il linguaggio volgare, ma sono davvero inferocita
titletrack by Caparezza.
mi scuso per il linguaggio volgare, ma sono davvero inferocita
Sunday, June 11, 2006
finalmente buone notizie
meravigliosamente meravigliose, oserei dire. infatti se voi guardate qui potete trovare il programma dei corsi estivi di nuoro jazz. ora, io li frequento da ben sei anni, e in sei anni non ho mai beccato una masterclass di canto. è vero, ho visto i grandi, airto moreira, enrico rava, uri caine (!!!), ma mai mai mai e sottolineo mai un cantante. bene, ora guardate in fondo alla pagina del link....lo vedete? masterclass di canto jazz DAVID LINX con DIEDERIK WISSELS. ma avete mai sentito i suoi dischi? ma avete mai sentito il disco heartland con fresu? ma avete mai ascoltato il suo scat europeomeravigliosamentediclasse in eavesdropping? ma avete mai sentito rest from the world ovvero fellini di fresu con il testo scritto da lui? NO? allora non potete capire. io invece si. e perciò lunedì chiamo nuoro e mi iscrivo. ah dimenticavo. il programma dei concerti ancora non c'è. ma chi può non si perda quello del 23 agosto. non sarà certo il più importante, ma è il mio. quindi.....
Saturday, June 10, 2006
non ho più parole. un altro enorme e vuoto spettacolone intorno alla morte di un ragazzo. sardo come me...questo eroe.lo so che non è bello dire certe cose, in un momento come questo. ma a lui, per stare in "missione di pace", lo pagavano. in tutto questo tempo non ho mai sentito spendere una parola per i civili iracheni che non possono scegliere, che muoiono e finiscono nelle fosse comuni e nessuno che pianga per loro. troppo spesso ci dimentichiamo che, missione di pace, o missione di guerra, abbiamo invaso un intero paese. abbiamo distrutto la storia della civiltà con le bombe, e abbiamo avuto perfino il coraggio e l'ignoranza di definirci , noi occidentali, "superiori”. mi fa venire il vomito.
Friday, June 09, 2006
sono inziati
gialappa's, coca cola, partite ogni tanto, studiare ancora di meno...tutto questo sono i mondiali per me. in fondo li adoro, tifo italia anche se il calcio fa schifissimo...però...che bellezza!!!
Tuesday, June 06, 2006
louis armstrong e charlie parker
l'intervistatore chiede a miles di parlargli della storia del jazz. miles risponde.
thanx to:
- il braga che sei un mito, anche se per cinque anni ti ho dribblato, ma era solo a causa della stanchezza. bellissime lezioni. uiloviu, torna a trovarci.
- john coltrane, sempre e comunque, la mia tesi sarà su di lui. su un suo disco. si accettano scommesse: su quale disco? difficile indovinarlo, vero?
- dottor granitzio, che si è guardato i miei pezzi, e perchè "abbiamo già una cantante". ailovviu so much!
- charlie christian, thelonius monk, coleman hawkins, duke ellington e tutta la sua orchestra, e tutti quei "suonatori" che rendono la mia vita così splendida.
thanx to:
- il braga che sei un mito, anche se per cinque anni ti ho dribblato, ma era solo a causa della stanchezza. bellissime lezioni. uiloviu, torna a trovarci.
- john coltrane, sempre e comunque, la mia tesi sarà su di lui. su un suo disco. si accettano scommesse: su quale disco? difficile indovinarlo, vero?
- dottor granitzio, che si è guardato i miei pezzi, e perchè "abbiamo già una cantante". ailovviu so much!
- charlie christian, thelonius monk, coleman hawkins, duke ellington e tutta la sua orchestra, e tutti quei "suonatori" che rendono la mia vita così splendida.
Friday, June 02, 2006
una giornata molto -osa e molto intima
giornata buia, fredda, ventosa, piovosa, noiosa e molto intima. perchè ho trascorso tutto il tempo con me stessa. fantastico. ho portato avanti un arrangiamento di una mia composizioncina (proprio ina ina), fantastico. ho fatto esercizi di logopedia, oggi tutto bene, fantastico. la voce non è a posto, ma la settimana prossima torna marcello. fantastico. mi annoiavo, così macchina e centro commerciale, libreria. fantastico. comprare libri è intimo, me ne sono resa conto stasera. ne ho preso tre. ovviamente palhaniuk per averli pronti, uno dietro l'altro: ninna nanna e invisible monsters. e ammaniti, che dopo branchie è cresciuto e mi piace da morire. con fango.fantastico. poi stasera ultima puntata di csi, diretta da tarantino. fantastico. e poi live di un gruppo che non so nemmeno se ha un nome. un pochino meno fantastico visto che fa freddo. poi domani è un altro giorno e si vedrà. una gran bella giornata. buia, fredda, ventosa, piovosa, noiosa e molto intima.
dopo aver pagato ventiquattroeuroessessanta, in libreria, la commessa mi chiede se ho la tessera. no, non ce l'ho la tessera, non me lo potevi chiedere prima dello scontrino e farmela prima dello scontrino, la cacchio di tessera, così con ventiquattroeuroessessanta erano già otto punti?
Thursday, June 01, 2006
silenzio in sala
i miei sono partiti, se ne stanno in corsica per un pò. così fino a domenica saremo solo io e il mio gatto. ed è meraviglioso, il silenzio, il non dover parlare con nessuno, il poter mangiare quando ho fame...insomma...mi gusterò questa piccola vacanza. nel frattempo mi sto incazzando, per la mia voce e per cosa se no? ormai sono in piena paranoia, torna non torna, non parlo e diventa rauca. sto accusando un pochino di stanchezza, parecchia stanchezza, moltissima stanchezza. fortunatamente torna il maestro, la prossima settimana, ma sono bella che esausta. e il paese delle meraviglie da un pochino di tempo a questa parte, mi pare un incubo. and now....silence, please.
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