Thursday, February 15, 2007

del perchè odio il carnevale (sottotitolo: ammesso che gliene freghi qualcosa a qualcuno)

non tanto perchè da me il carnevale praticamente non esiste a parte la sartiglia. la verità credo che sia da ricercare in alcuni traumi infantili.
alle elementari, il giovedì grasso, ci facevano andare a scuola vestiti in maschera. bene. i miei genitori, eterni alternativi, mi hanno sempre negato il vestito da damina, perchè volevano essere originali, ma in fondo credo fosse perchè costava troppo. quei vestiti bellissimi, col cerchio, da principessa, con quegli abiti stupendi, molto femminili. mi dicevano inoltre che il cerchio alla base dell'abito era scomodo, per camminare, per sedermi. ma non è questo rifiuto il punto. il punto è che un anno decisero di farmi vestire nientemeno che da jolly. un costume rosso e dorato, con il cappello da jolly, i copriscarpa da jolly. e nemmeno questo è il punto. il punto è che un vero jolly ha i campanellini. e il mio costume aveva i campanellini come un vero jolly, appesi nelle punte del cappello, nelle braccia, nei copriscarpa. se camminavo, suonavo, dlin dlin dlin dlin. quel giorno a scuola non potevo fare un movimento, un minimo movimento che suonavo, dlin dlin. inutile dire che mi prese per il culo tutta la classe.
in ogni caso, ricordo che da bambina, a parte una volta che mi vestirono da fiore, non mi mascherai mai da qualcosa di prettamente femminile. sono stata zorro, sono stata un topo, sono stata uno della banda bassotti, sono stata un vagabondo..uh, no, sono stata anche un indiana! eh vabeh.
cos', alle medie decisi di emanciparmi. ma forse erano le superiori. feci il diavolo a quattro per avere anche io un costume da domino. presente? quella cosa completamente nera, un cappuccio nero, un mantello nero, e in viso una maschera bianca. i miei dicevano che non era un costume, ma io volevo solo uscire come tutti i miei coetanei e andare a scoglionare la gente (leggi come: avvicinarmi ai ragazzi che mi piacevano ma che non mi cagavano neppure un pò). bene. ce la feci. piccolo problema. le maschere hanno lo spazio per gli occhi. altro piccolo problema: io ho gli occhi verdi, riconoscibilissimi. inoltre ho un piccolissimo neo sotto l'occhio, neo che chi mi conosceva o mi aveva visto da vicino, non poteva aver notato. così con l'aiuto di mia cugina decisi di nascondere quel neo, usammo la matita nera sotto gli occhi, che altro risultato non ebbe se non quello di risaltare maggiormente il verde dei miei occhi. così, mascherata, uscì con le mie compagne. mi riconobbero tutti, per via degli occhi, e di conseguenza venivano riconosciute le mie amiche (che lo dico sinceramente, credo si pentirono di avermi portato con loro).
qualcuno adesso riesce a capire perchè non sopporto quei bambini urlanti che puntualmente finiscono per imbrattarmi di schiuma??? lo so, sono una sfigata...

1 comment:

lethiz83 said...

se ti conforta avevo anche io quel problema con gli occhi...e qualunque costume di carnevale avessi, anche quello da fata delle nevi tutto azzurro con il cerchio nella gonna, mia mamma non riusciva a resistere e mi faceva comunque la punta del naso rosso col rossetto. coraggio, ti sto vicina.