Friday, March 02, 2007

di un talento di musicista

nel duemila di jazz ci capivo davvero poco. anche ora poco, ma qualcosina di più. perchè nel duemila era la prima volta che andavo a nuoro, ma rava era simpatico. ci teneva la masterclass. così gli toccò anche il concerto e quando salutò un amico indicando il mixer che si trovava vicino all'ingresso del cortile del museo etnografico, io mi girai, per vedere quest'amico, pensavo oddio un vip, quando mi accorsi che la voce di quel vip proveniva invece dal microfono posto sopra il pianoforte. fu così che stefano bollani mi divenne simpatico. perchè io non ne capivo nulla di jazz, ma quando hai studiato piano per otto anni e senti e vedi uno con quella tecnica là che sa pure fare l'imitazione di dorelli, allora ti diventa per forza simpatico. l'anno dopo lo sentii in piano solo, alla chiesetta della solitudine. ancora ci capivo poco, ma almeno riuscivo più facilmente ad apprezzare quelle sonorità. e mi fu ancora più simpatico. perchè suonò tea for two, e nel tema fece suonare pure lo sgabello. così mi fu ancora più simpatico. così l'anno dopo master class sua a nuoro, e mi toccò pure cantare da lui accompagnata. la voce non uscì, sembrava che ci fosse un esercito di settecento sconosciuti che la spingevano dentro, my one and only love, e al concerto fece la formica ammucchiarona, a me quel pezzo piaceva troppo e mi nascosi, quando dal palco cercò la ragazza che l'aveva richiesta il pomeriggio. ieri mi sono passati davanti agli occhi tutti questi flash. adesso lo sanno tutti che imita dorelli. spero che tutti sappiano anche che suona da dio. perchè un altro così in italia non so se ce l'abbiamo.

3 comments:

Anonymous said...

Ben detto!

Mumucs said...

ghghgh questi sono commenti che danno soddisfazione^_^

Smusi said...

Cess... Mum... c'hai troppo ragione!