Tuesday, March 13, 2007

oggi c'ho voglia di pormi domande

così solo per curiosità mi domando se è possibile essere obiettivi. un pò la vecchia questione del "io ho ragione", se dico una cosa è perchè ne sono convinta, o almeno mi auspico che nessuno parli se non per propria convinzione, quindi se ne siamo convinti, siamo convinti di avere ragione, e come facciamo a essere obiettivi? mi manca un passaggio, come sia possibile l'obiettività in un individuo.

22 comments:

vocina said...

Credo ci sia nel momento in cui uno espone una tesi che spera sia confutata, o comunque quando le conclusioni sono aperte alla discussione.

Mumucs said...

mmm...grazie...un buon punto di partenza...

dida said...

Secondo me l'obbiettività non esiste. Ognuno parte da un punto di vista che è il suo, fatto delle sue esperienze, della sua cultura, dei suoi sentimenti ecc. Se ci pensi nemmeno la scienza è obbiettiva: si va avanti per tentativi, teorie (che altro non sono che punti di vista!), esperimenti...tutti confutabili da altri. Quindi l'importante è essere convinti di qualcosa e portarla avanti...almeno finchè non vieni smentita o tu stessa non la pensi più in quel modo.

LiFFo said...

Interessante, visto che house non c'è più, passo da commentatore a filosofo.
Propongo un sillogismo o un paradosso, giudicate voi: è oggettivo che tutto sia relativo, ma è relativo che tutto sia oggettivo...
Oggettivo [obiettivo] è qualcosa che si basa sull'oggetto, privo della deformazione dei sensi e dell'intelletto... Bene, e come mi accorgo però di un oggetto senza i sensi e l'intelletto???
Non è vero che la scienza va per tentativi. La scienza va per congetture a cui va associata necessariamente una dimostrazione; una dimostrazione è un'applicazione logica di ipotesi vere e false che combinate con operatori (appunto logici) portano a un'affermazione, coincidente con la tesi, che ci si aspetta sia vera. Il carico della dimostrazione è di chi propone la tesi.
Ecco perchè spetta ai preti dimostrare che dio esiste, e non a me dimostrare il contrario, come vorrebbero far credere.
Insomma, conta solo la logica, dove il concetto di obiettività si chiama verità.

LiFFo said...

Dio: E bravo LiFFo, sono sicuro che adesso ci dirai anche quali sono le ipotesi primordiali, ovvero quelle che si assumono vere, necessarie per partire nell'applicazione di qualsiasi logica...

LiFFo: Ehm... Beh sono tutte le cose oggettive!

Dio: Pirla

Mumucs said...

liffo, davvero notevole. sono molto ammirata. queste cose mi piacciono grazie a voi tre per il contributo, la discussione è aperta!

dida said...

Si liffo, abbiamo detto praticamente la stessa cosa, forse il termine "tentativo" era un pò ambiguo. Vorrei aggiungere però che alcune cose sono necessariamente oggettive, altrimenti vivremmo nel caos più assoluto...ciò che cambia magari è la diversa percezione che ognuno ha di quella cosa.

Quintin said...

c'era quella storia di "l'oggetto x è tale in quanto lo conosciamo o era oggetto x anche prima?"
nel secondo caso, evidentemente, oggettività equivale a comprendere quest'oggetto x come se non lo conoscessimo. Per questo io appoggio la tesi che il papa sia un lemming, oggettivamente

LiFFo said...

Errata corrige
Il mio sillogismo così non vuol dire un ceppo e non è neanche un sillogismo; la versione corretta la seguente: "è oggettivo che tutto sia relativo, quindi è relativo che qualcosa sia oggettivo"...
Mi viene in mente: sono capitato sopra un prato dove mi son domandato dove sono capitato, ecco la risposta al mio quesito, sono capitato sopra un prato dove sono scivolato... sono in un circolo vizioso, sono socio, so ciò!.

Mumucs said...

quidni, riassumendo, per una persona, per un'individuo è possibile essere oggettivo, obiettivo, nelle sue valutazioni? il tavolo e la sua esistenza sono una cosa, ma oltre l'oggettività non può andare.

LiFFo said...

E' possibile, a patto di stabilire a priori una serie di convenzioni tra chi parla (linguaggio), il che rende l'oggettività relativa a un sottoinsieme di applicazione (non so se me so' capito).
E' oggettivo quello che si può dimostrare logicamente vero, a partire però da ipotesi assunte come vere da un gruppo, da una società, e quindi soggettive.
Non esiste un'oggettività assoluta, forse ci si avvicina se si parte dalla fisica, ma ne sappiamo ancora troppo poco e sarebbe anche troppo complesso dimostrare per implicazione l'oggettività di concetti come l'amore, a partire dall'assunzione di verità degli atomi.

Mumucs said...

allora prendiamo per oggettivo solo qualcosa di soggettivo che è comunemente accettato come oggettivo dalla cerchia di persone che ne discutono. ok, stiamo dicendo che è oggettivo ciò che in realtà è soggettivo. perciò io nella mia testolina abolirò riguardo alle valutazioni umane la parola oggettivo. per me non esiste essere il più obiettivo possibile. non lo si può essere e basta

Selene said...

Il tavolo è oggettivamente un tavolo perchè questa è la definizione che gli è stata attribuita.
Se una persona vede un tavolo come una scarpa Nike, perchè oggettivamente lui *la vede* così, e ti spiega cosa secondo lui è un tavolo e cosa una scarpa Nike, come dargli torto?

Mumucs said...

selene io sono perfettamente d'accordo con te^_^

netstar said...

eheh, argomento leggerino... Direi che in fondo non si è mai totalmente obiettivi quando si esprime un'opinione. Si tratta della propria opinione, infatti.

Mumucs said...

eh si netstar, oggi argomento da chilo^_^.
insomma nelle discussioni tra idnividui non può esistere l'obiettività. ecco. punto. ma voi potete benissimo dire il contrario...eddaii!

LiFFo said...

Dopo 3 ore di lezione, il tentativo di aggressione di un cane provvisto di punk (caneApunk, o caneAbestia) e un kinder cereali, mi stuzzica una nuova possibile definizione: una cosa è oggettiva quando tutti i convitati sono d'accordo sulla sua definizione, da cui discende che l'oggettività non è una proprietà dell'oggetto, ma del soggetto. Questo toglie qualsiasi valore assoluto all'oggettività che dunque diventa soggettiva.

Mumucs said...

si questa mi piace liffo è un pò ciò che penso io, però con termini più dotti. ora mi domando se debba anche io mangiare kinder cereali per raggiungere il tuo livello di proprietà di linguaggio

LiFFo said...

Il kinder cereali è stato un caso, in genere procedo a ritter bianco o bounty, ma in quantità industriali: 3 alla volta i primi, confezioni da 5 i secondi, più volte al dì.

Mumucs said...

beh onestamente io non amo nè il ritter nè il bounty, ma potremo aprire un dibattito al riguardo. cess..ho avuto anche l'angolo intellettuale. grazie per la discussione^_^

Smusillogica said...

Lo so che arrivo tardi ma obiettivamente volevo esprimere il mio soggettivo parere: essendo io un "soggetto" non obietto dunque non posso essere obiettiva a riguardo dei soggettivi pareri. Certo resta che se l'ovvio è obiettabile allora un obbi deve essere ovviettato il che fa si che sia ovvio avere un obbi e obio avere l'ovvio. Ma se ciò che è ovvio è che per scrivere obbi ci voglia una acca e una ipsilon allora ho dimostrato la comune tesi che l'inglese, anche il più banale è irraggiungibile per me, quindi è soggettivo conoscerlo e non ovvio. Ovviamente mi sono persa, ma giuro... che obiettivamente ho iniziato un discorso serio con la convinzione di dire la verità assoluta... che non esiste perchè sarà sempre relativa alla soggettività dei soggetti ovviamente in questione. Ovvio! Oggettivamente sono certa, senza possibilità di errore, che nessuno potrà obiettare queste mie teorie. Aiuto!

Smushgwokhja said...

Era altresì ovvio che sbagliassi le letterine storte che ci sono qui...