Thursday, April 05, 2007

carina, mia mamma che mi chiama perchè al tg3 c'è un servizio su paolo, e nel servizio ci sono immagini del quintetto al lapalma. mia mamma poverina non se n'era mai accorta e mi dice: ma questi sono tutti quelli che insegnano a nuoro, e io, si mà, sono tutti quelli del quintetto che insegnano a nuoro, più qualche altro. però bello, perchè anche se non ci capiscono un accidenti di jazz, io lo vedo che mamma e babbo davanti a paolo fanno silenzio. e ai saggi, dopo la resistenza del primo anno a mandarmi a nuoro, non sono mancati nemmeno una volta. nemmeno quando il giorno dopo si sposava mia cugina e siamo tornati alle tre di notte. ho anche detto certo che potreste regalarmelo almeno l'ultimo del quintetto, e mia mamma credo che lo farà. questo "nanetto" sardo fa miracoli, incredibile. e poi, somiglia tanto a mio zio, e lo sa, eh.


nanetto è usato qui molto affettuosamente. perchè paolo non è più alto di me. ma anchei metri e sessanta(o giù di lì) possono fare grandi cose nella vita^_^

4 comments:

vocina said...

Ma questo post è dolcissimo... :)

hyacintgirl said...

ai miei saggi di danza, dopo il primo, non è più venuto nessuno. nè il moroso (ex), nè la mamma, nè gli amici.

il tuo post mi ha aperto gli occhi sul perchè.

:)

Alexmustaine said...

ma fresu? :p

Mumucs said...

vocina: beh se sapesse che l'ho definito nanetto,mmm!!!

hyacint: oh ma i miei sono assillanti non fanno testo!

mustacchio: yes, fresu