Friday, May 18, 2007

ugyhs

erano giorni che camminava e guardava negli occhi delle anime con le quali si scontrava, giorni che cercava gli occhi adatti. giorni in cui continuava a osservarlo mentre ordinava del caffè e una fetta di torta. quando finalmente decise di entrare e ordinare anche lei un caffè e una fetta di torta. si sedette al bancone, affianco a lui. così sorrise e lo guardò, aveva scelto e senza alcun timore glielo chiese

ti andrebbe di innamorarti di me?

mentre glielo chiedeva gli sorrideva con quell'azzurro che le illuminava il viso.
lui invece si alzò e se ne andò, lasciando sul bancone la torta neppure addentata.

così lei terminò il caffè e la torta e riprese a camminare

5 comments:

Quintin said...

se era gnocca io per lo meno ci avrei tentato (non so se rendo l'idea)

Bibi said...

:O sensibilità zero

Auron said...

Poverina, che triste!

Anonymous said...

l'hai scritto tu? se sì, complimenti. Un piccolo consiglio: prova a togliere un pò di congiunzioni, di "invece" e di "così": probabilmente la prosa diventa ancora più incisiva e forte. Comunque il talento c'è. Sempre che non sia una cosa autobiografica...
Baci
Gf

Mumucs said...

fede! allalo...sì l'ho scritta io, ma lo sai che non so scrivere...ghghg, però c'hai ragione, terrò conto dei consifli1ueh, a stasera!