Saturday, July 21, 2007

d'estate qualunuque voglia di scrivere post si esaurisce sedendosi davanti al pc, bollente. figuriamoci quando c'è caldo come oggi, che non è che si possa definire estate, diciamo più...inferno, ecco. ad ogni modo i miei neuroni che già andavano a rallentatore praticamente sembrano in perenne moviola, i miei piedi non ne vogliono sapere di entrare nelle scarpette in generale, i miei capelli di rimanere in ordine, gli occhi di rimanere aperti troppo a lungo....un disastro quasi senza precedenti, perchè per una che è un disastro quotidianamente in fondo, la differenza è poca. perciò domani riprovo ad andare al mare sperando di incontrare la grazia delle meduse, sperando di convincere il sole a colpire pancia e gambe, che messa così come sono sembro un cucciolone (ce la fai in dieci morsi??) solo che il cioccolato non sta al centro ma su, lo zabaione in basso, pressochè all'altezza dei piedi e al centro la vaniglia, bianca come il latte. buon week end a tutti.



e invece a te che leggi e puoi capire questo messaggio, io sono con voi. da sempre. forse un giorno tutto questo servirà a qualcosa, lo so che non ci si crede più, però non si può smettere di sperarlo.

3 comments:

hyacintgirl said...

io rimango sempre un calippo al limone. bianca, anzi quasi giallina dalla luce smorta dell'ufficio.

buon mare.

vocina said...

Diciamo che l'estate è sempre dura, amica mia.
Ma ce la faremo.

Ce l'abbiamo fatta sempre, e ce la faremo anche stavolta.

Bibi said...

quoto.. troppo caldo... sto vivendo nella stessa ara stagnante di due giorni.

io sono nera dietro, sul davanti mi sbiadisco.. mah