Saturday, March 31, 2007

pubblicità

non so se girate mai per i myspace, ma c'è una canzone che mi fa veramente uscire di testa ed è lallita la petita, la trovate sul myspace di laura e di coroneddu. tra l'altro anche tutte le altre canzoni loro meritano. e adesso tutti in coro: uuuuuuuh lillitta, lallalera lallalera lallalita!

dal salumiere

mumucs: mi da un etto di frustrazione, grazie

salumiere: mmmm...un etto e mezzo, lascio?

mumucs: vabeh...

Friday, March 30, 2007

cinica io? per carità!

avrei dovuto fare un sacco di cose, stasera. camminare, per scaldarmi quei ghiaccioli che mi hanno impiantato quando ho perso i piedi durante un combattimento contro gli alieni, studiare un pò, un nuovo tema, magari celia, perchè no, fare esercizi...invece camminando camminando sono arrivata a casa di mia nipotina. che subito mi ha sorriso, ha applaudito, adesso si alza in piedi da sola aggrappandosi ai mobili, fa bau bau e muuuu, suona il pianofortino che le ho regalato (non pensiate che la stia lobotomizzando...nooo, quando mai) sfoglia i libri e gattona, quando non ha più voglia di mangiare mette le mani nel piatto e fa in modo che il contenuto del cucchiaino ti finisca addosso, si mette le mani sporche nei capelli e ride e urla tantissimo. una bambolina dolcissima. per fortuna non è figlia mia, così me la posso godere quando mi va.

out of control

ci sono delle cose, delle persone che mi fanno saltare i nervi. io stessa mi faccio saltare i nervi, ma queste persone me li fanno saltare di più. ed è strano, perchè sono sufficientemente buona da sopportare qualunque tipo di boiata, sono paziente, ma certe persone mi provocano un nervoso ineluttabile....

tutto iniziò con joyspring

perchè volevo studiar il solo di clifford brown, ovviamente non ce la feci mai...non so se ce l'avete presente...insomma mi feci un botto di mp3 bebop/hardbop, che poi nei vari backup misi da qualche parte. qualche parte che ho ritrovato solo oggi, centomila versioni di rhythm a ning, centomila versioni di gingerbread boy...gente mi torna il bebop nel sangue, oggi è una gran giornata

Thursday, March 29, 2007

dai andate a visitarlo

ma secondo voi avrei potuto per qualche ragione non segnalare il sito di una delle più grandi cantanti che abbia mai avuto la fortuna di incontrare? e adesso trovate pure le foto. dai visitatelo, e ascoltatela, che è una meraviglia. e se ve lo dice una sciamannata....

il Quizzone

per quale ragione il biglietto del cinema contiene una lettera e un numero, e all’interno della sala le file di poltroncine sono contrassegnate da una lettera e le poltroncine in ogni fila da un numero?


A) perché non sapevano come riempire lo spazio bianco del biglietto

B) perché a fine film viene sempre estratto un biglietto, e se il possessore di quel biglietto si trova anche seduto nella poltroncina corrispondente a numero e lettera del biglietto, vince un vaso gigante di pop corn e la possibilità di vedere il prossimo film di natale di vanzina a prezzo scontato anche il sabato

C) perché in realtà è un gioco di battaglia navale umano: le cassiere emettono biglietti con delle coordinate e i possessori del biglietto devono andare a controllare se in quel punto c’è una nave da due da tre o da quattro e tornare indietro a riferire alle cassiere se non ci hanno preso, se hanno colpito o se hanno colpito e affondato. se si rifiutassero di giocare, i possessori di tale biglietto, non potrebbero assistere alla proiezione del film

D) in realtà i numeri e le lettere sulle poltroncine sono residui di codici di fabbricazione. quelli sui biglietti invece sono dei codici ultramoderni con cui il possessore, dal momento in cui acquista il biglietto, sarà sempre controllato da spie russe.




ricordate che potete ancora utilizzare l'ultimo aiuto, la telefonata a casa. la accendiamo?



se come me pensavate che numeri e lettere sui biglietti servissero perchè così uno entra al cinema e ha il suo posto, che in teoria mi pare anche una cosa piuttosto buona e ordinata, beh vi sbagliavate, perchè non si spiegherebbe com'è che tutte le volte che vado al cinema si troverebbe qualcuno seduto nel posto che secondo questa assurda teoria sarebbe a me riservato, mettendomi quindi in condizione di trovarmi un altro posto e dovendo discutere con altri spettatori che giungono dopo di me e credono erroneamente che il posto da me occupato sia quindi il loro posto perchè c'è scritto nel biglietto....

Wednesday, March 28, 2007

spendo bene i miei danari

perchè dopo che il fidanzato mi setta alla perfezione cubase e scheda audio, io mi diletto il pomeriggio a provare a registrarmi. del resto ho speso i soldi per potermi registrare quando studio. e così voglio fare. vengono a galla i seguenti dettagli:

- suono il pianoforte da schifo
- il pianoforte suona da schifo, è talmente scordato che in confronto giuliano ferrara è un grissino.
- sono stonata come una campana, non capisco, e improvviso di merda.

passi per i primi due punti, che alcuni di voi non ne sapevano niente. ma per il terzo....non potevate avvisarmi prima?

missione compiuta

ce l'ho fatta, sveglia dalle sette. bene, riprenderò i ritmi del preorariolegale. in ogni caso credo di essermi svegliata pensando a cubase e alla scheda audio, perciò per consolarmi, ho fatto colazione con una merendina scaldata al fornetto. se non altro, mentre stavo ancora nel letto, ho fatto in tempo a sentire un uccellaccio che anzichè emettere il solito verso tipo "cruccùcciu" (embeh, oh, io sento sempre dire così, ai piccioni) ne emetteva uno con una metrica che lì per lì mi ha fatto pensare al bolero di ravel, anche se poi non ci azzeccava nulla. l'ho solfeggiato. faceva "cu cu cucucu" in tre quarti. i primi due cu valgono un quarto, sono i primi due quarti della battuta, il cucucu è la terzina di ottavi che sta sull'ultimo quarto. giuro che faceva così. sicuramente era in fase rem. poi si è svegliato e ha riniziato a martellarmi le balle con il solito "cruccùcciu". buongiorno a tutti.

Tuesday, March 27, 2007

senza speranza

che fossi stupida era già ufficiale da tempo. impedita, beh, pure quello si sapeva. che non fossi capace di far funzionare la scheda audio, non so, ormai lo sappiamo (trecento euri, giovini, trecento euri...)...perciò non sprecate i vostri soldi collettandovi per mandarmi a lourdes. con me non può nessun miracolo. al massimo mi offro al miglior offerente per una rottamazione. e non se ne parla più



messaggio promozionale
ehi tu! devi cambiare la tua automobile? rottama la tua vecchia mumucs, ti varrà finoa quattromila euro! basta che ce la leviamo dai coglioni!

e se sto così sarà la primavera

beh può essere la primavera o l'estate di marzo, una ragione ci sarà. ma in tutto il mese di marzo le chiavi di ricerca veramente dritte saranno state due o tre. perciò i miei vari googolando vanno diminuendo. in compenso le ore di luce sono aumentate grazie all'ora legale, ma non riuscendo ad alzarmi prima delle dieci e mezzo (e non capisco perchè, visto che normalmente mi alzavo alle otto) non posso godere della differenza.

Monday, March 26, 2007

errata corrige

ecco, mi pareva giusto fare le dovute correzioni a ciò che ho detto qualche giorno fa (qui). ieri martino mi ha ricordato che si, invece, io uno come quelli dei film l'ho visto. con il tempo e la maturità non era più proprio bellissimo, ma era proprio come quelli dei film. mannaggia, oh, proprio bello, bellissimo. quindi quelli belli esistono, e uno abitava vicino al mio paese. ora lo cerco e gli faccio un biglietto per wonderland.

la mia prima volta

forse arrivo in ritardo rispetto alla media, anzi ne sono sicura, ma anche per questo motivo è stato più bello e più intenso. l'averlo aspettato e desiderato per così tanto tempo...sono quelle cose che apprezzi ancora di più per via dell'attesa. lo ammetto: ero tesa, chi non lo sarebbe stato, diventavo sempre più nervosa ogni secondo che passava, volevo che succedesse più d'ogni altra cosa. quanto lo si aspetta un momento così. vent'anni, quindici, dieci, insomma, da quando capisci che si può fare...solo che mancava un tassello, ne mancava solo uno, e non era nelle mie mani. era in quelle di monica, ma appena ho potuto appropriarmi di quel sei, si è materializzata davanti a me una fantastica scala reale, di denari per giunta. mai successo in vent'anni che gioco a pinella. cheggiornata! cheggiornataaaaa!








Sunday, March 25, 2007

volevo vincere il nobel

stamattina credevo di aver trovato la soluzione, per questo inverno fuori stagione (ma poi è paradossale dire inverno fuori stagione, l'inverno è inverno, non può essere fuori stagione, perchè è lui stagione di suo. ma a parte questo...). già mi pregustavo qualche premio per la mia scoperta, dico, magari la terra non sta facendo più il solito giro intorno al sole, allora le stagioni sono cambiate, ci sono, come prima, uguale, solo che in mesi diversi. speravo si potesse fare qualcosa come l'ora legale, quindi, spostare le stagioni nominalmente avanti di qualche mese, con tutto ciò che ne consegue: contadini che raccolgono le fragole a gennaio e l'inverno a marzo aprile, io che vado al mare ad ottobre (che mica è fantascienza, vedere i post di ottobre). ne ero proprio convinta. di avere la soluzione. poi sono andata a fare foto al mare (vedi post sotto) e quelle puttane delle zanzare mi hanno devastato. allora ho capito che non potremo mai fare come dicevo io, perchè le zanzare di inverno non ci dovrebbero essere, ma non è facile convincerle a cambiare le loro abitudini....

playlist






songs from the underground - mpdevito







mad world - g jules m andrews







joga - bjork







packt like sardines in a crushd tin box - radiohead







pyramid song - radiohead






appunti dal sabato sera

mentre fumo fuori dal locale, le mie orecchie assistono a momenti di vero godimento. come con i togo

ragazzo che torna dall'aver pisciato all'aria aperta anzichè nel bagno del locale:"quando fa la pipì con cotale velocità mi dà un mare di soddisfazioni"

mi chiedo ancora a chi si riferisse, se a un ragazzo che procedeva anch'egli a svuotare la sua vescica non distante da lui, o al suo amichetto più stretto. se l'ipotesi corretta fosse la seconda, qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè i maschi tendono a riferirsi al loro amichetto come fosse una persona. queste cose una donna non le potrà mai capire, figuriamoci una mucca.

imparare l'hullygully a ventisetteanni

alligalli se non fosse chiaro. che poi mica è detto che l'ho imparato, diciamo che più o meno l'ho capito e prima dell'altra sera non mi ero neppure mai chiesta come si ballasse. l'abbiamo ballato pure sopra una canzone di barry white, il che rende tutto molto più commovente. e quando dico commovente, mi riferisco al fatto che la commozione cerebrale ci deve essere di sicuro. altrimenti non si spiega. peccato che pochi siano stati i fortunati a vedermi mentre mi impratichivo con tale danza, perchè sono immagini che difficilmente si cancelleranno dalla mente di chi ha assistito. ogni mio movimento è uno spostamento d'aria mastodontico e inutile. mi dispiace per chi se l'è perso.

Saturday, March 24, 2007

mumucs a south park

se fossi un personaggio di south park sarei esattamente così:



questa immagine non si autodistruggerà come è accaduto con le altre


ringraziamo mario per avermi ritratto, sembro anche la prima della classe, con quell'arietta fastidiosa. notevole come mario abbia colto ogni sfumatura

domande #11

quanti milaeuro credete siano necessari per convincere elisa a prendermi come sua corista?

somma e sottrazione

da stanotte entra in vigore l'ora legale. quindi lancette degli orologi avanti di un'ora: alle due di notte ci ritroveremo catapultati alle tre. perciò si dormirà un'ora di meno. che sommata alle quattro ore che ho perso stanotte significa che nei prossimi giorni sarò davvero di cattivo umore

Friday, March 23, 2007

mah, io credo che questo blog faccia schifo. non fosse per il verde che rende tutto meno funereo. anche quello che scrivo, dio mio....allora ci ho pensato, cambio tutto, anzi, vado su splinder, ma si, mi trasferisco, mi metto la tagboard, inizio a scrivere cose che hanno un senso o che sono carine, mi metto un bel template, faccio tante cose belle. ma sono troppo pigra. quindi lo lascerò così.

una corona con sale e limone, grazie

"La sofferenza del carcere ti insegna a vivere. E' un'esperienza che dovrebbero fare tutti"

e tutto d'un tratto: il coro!!!

MA VAFFANCULO!!!






ipse dixit: corona

domande #10

sono molto sensibile alla bellezza, quella maschile e quella femminile. vorrei solo capire com'è che a me non è mai capitato di trovarmi davanti persone della bellezza di liv tyler o di shane west. cioè, com'è possibile....nascono tutti negli stati uniti quelli belli?



edit: e se avessero ragione net e liffo? (così, per dire, vedete qua)

Thursday, March 22, 2007

di giuochi

tra i tanti giuochi in cui mi diletto, ce n'è uno che mi prende particolarmente. riconoscere le voci dei doppiatori. nei vari telefilm. o nei film. non che io conosca tutti i doppiatori italiani e quindi dica nome e cognome del doppiatore. ma ricollego i vari personaggi. è un giuoco idiota, direte voi, perchè sono evidenti le voci. si però è divertente ricollegare tutti i personaggi. per esempio. guardo tutti i pomeriggi smallville. e solo oggi ho realizzato che la voce di chloe è la stessa voce di brooke di popular, che è la stessa voce di joeymariaverginepotter di dosonscrick. poi sicuramente è la voce di qualcun altro, che al momento non mi soggiunge. il film che ho visto ieri, per esempio, non me ne ero resa conto, ma il fatto che uno dei protagonisti fosse doppiato da riccardo rossi (ovvero doppiatore di johnny depp quasi sempre) aumentava decisamente il suo fascino. lo so che mi odieranno in molti, ma io amo i doppiatori italiani.



la voce di chloe, brooke e mariavergine è ilaria latini. qualunque altra informazione sulle "voci" la trovate qui

piccolo sunto di un pacchetto di affari miei

che poi lo dovrebbero scrivere su certi dischi, o almeno sui manuali d'uso delle persone, che certi pezzi, proprio, non si può, in quelle circostanze. specie quelle versioni. e vabeh che si è adulti e certe cose bisognerebbe averle comprese. io credo, almeno. poi magari mi sbaglio, del resto mi sbaglio di continuo. come se non fossi certa che non è questo il caso. si insomma, sono piuttosto convinta di avere ragione, anche quando penso che ci sia un piccolo sentimento di esclusione di mezzo, non so se esiste il sentimento di esclusione, forse la sensazione di sentirsi esclusi, sarebbe stato meglio, ma almeno non devo scrivere di coreografie

indovina indovinello #3

"tesoro, hai per caso anche tu il ciclo?...perchè ti stai comportando come una stronza"


da quale film è tratta questa battuta, un film memorabile lo giuro, avanti chi indovina vince una cena con il mio neurone capo, che si, si è licenziato, ma non può andarsene perchè non mi ha dato preavviso. nel frattempo lavora ancora per me
tutto faceva presagire che ieri mi sarei vista mulholland drive. tutto. anche il fatto di prendermi un aperitivo con una vecchia puntata di house che non avevo visto, in cui compariva nientepopodimenoche laura palmer- sheryl lee. insomma non lo sapevo. insomma ho detto è destino. insomma dopo la puntata di house che mi è piaciuta, per giunta, ho messo il dvd (eh ehm...) di mulholland drive. non si sentiva. vaffanculo. lo volevo vedere. proprio ieri, perchè io credo nei segni del destino. mi sono dovuta accontentare di un altro film. di cui sopra alcune battute, a voi riconoscere il film

dono dell'ubiquità (visto in tv)

ferrara è talmente grasso da poter essere ospite contemporaneamente da vespa a porta a porta e da mentana a matrix, che per l’occasione trattano dello stesso argomento. la curiosità di sapere se la parte destra di giuliano ferrara a porta a porta sostenesse le medesime argomentazioni dell’altra sua parte destra a matrix è stata sopraffatta solo dall’interesse per un film con protagonista maria teresa ruta, trasmesso su un’emittente regionale (che ha pensato di coprire il vuoto delle telefoniste erotiche con programmi di qualità) e per gianni minà su raitre, approdato a enigma per parlare di che guevara in compagnia di fidel, compay segundo, pago pegna e sottomaior.

Wednesday, March 21, 2007

cerchiamo di ricucire i nostri rapporti

mumucs: ti ricordi di louis?
neurone di mumucs: si mi ricordo
mumucs: se n'è andato, grazie al cielo. ti ricordi di sconosciuta?
neurone di mumucs: si mi ricordo
mumucs: se n'è andata per fortuna. ti ricordi di linda blair?
neurone di mumucs: si mi ricordo, andata anche lei.
mumucs: mi sei rimasto solo tu
neurone di mumucs: solo io?
mumucs: esatto
neurone di mumucs: e ora non vorrai che io diventi il tuo migliore amico, il tuo orsetto del cuore...
mumucs: perchè no!
neurone di mumucs: ok
mumucs: ci stai?
neurone di mumucs: no ok che mi licenzio
mumucs: quiwg4 vh9aì3nt g

questione di fot(t)o

no dico, ma le abbiamo viste tutti o no adesso le foto di sircana? eh si, davvero sconvolgenti! dai, un uomo che va da un transessuale, mio dio! che scandalo! eh, i parlamentari, quelli seri, non i semplici portavoce e sottosegretari, adesso dovranno inventarsi ben più che qualche misero reato come quelli di cui alcuni sono stati accusati fin ora, per sorpassare sircana. decisamente. datevi da fare, inventatevi qualcos'altro, pivelli!
sono una di quella che si fa film in testa. mai nessuno di qualità. mai nessuno da premio oscar. e oggi mercoledì, mi guardo mulholland drive.

chi l'ha visto

che roba, è arrivato l'inverno e una rondine non fa primavera. ma io le rondini non me le ricordo da un bel pezzo....che fine hanno fatto le rondini??

Tuesday, March 20, 2007

il mio rimpianto più grande

quando andai a sentire il suo concerto. perchè scrivevo per la radio. di jazz non ne capivo un accidente, anzi, non lo sopportavo proprio, e il suo concerto fu il primo. il primo di quella rassegna. il primo sul quale scrissi l'articolo. in quel concerto feci il primo incontro con rossi, incredibile il destino. perchè intervistai proprio rossi, e a distanza di anni ne ho avuto la conferma. rimpianto perchè lei è la mia dea delle dee, e non ricordavo più nulla di quel concerto, se non qualche cosa che affiorava ascoltando i suoi dischi, che solo tempo dopo avrei imparato ad amare, e amato alla follia...morì solo qualche mese dopo,due mesi mi pare, per un cancro. oggi che l'ho trovata proprio con un video del novantotto, l'anno in cui l'ho vista, con il trio con cui l'ho vista (alla batteria eric harland, che trovate in qualche foto in questo blog) per poco non piangevo. so che a qualcuno fa piacere se lo mostro. e un grazie a chi l'ha messa su youtube.



poi si affacciò la neve





anche se con la pioggia, anche se per un attimo era bellissima lo stesso

Monday, March 19, 2007

cose che danno una certa soddisfazione #5

Quintin:muss
mumucs:quint
Quintin: mi passi un po' di mussiga?
mumucs:mmm bella cosa,perchè io ho appena scoperto che non mi trovo due cd...uff
si che musica vuoi?
Quintin:non so qualcosa di caratteristico di qualche duno
mumucs:caratteristico di qualche duno ahuahuhuahuahua
Quintin:per es qualcosa di quel duno di mehldau

meldahu

meldauh




sunto di una conversazione avuta tra mumucs e quintin su messenger, quintin, il cognome era giusto al primo tentativo
a me i giornalisti sono sempre stati simpatici. come categoria, intendo, poi alcuni mi sono meno simpatici, altri più simpatici, normale. perciò sono contenta, insomma, perchè pare sia finito tutto bene. per uno soltanto, però. alla fine ho pianto lo stesso, perchè il mondo continua ad andare a puttane, e guardandomi intorno vedo solo avidità e avvoltoi pronti a gettarsi su qualunque cosa. a me non basta, vedere che un uomo è libero. non mi basta proprio.

domande #9

ma in realtà, quanto ce ne frega a noi di yacht con nullafacenti che la dovrebbero dare a imprecisati uomini facoltosi e fotografi e politici? in teoria niente. sono io l'unica a pensare che ci sono cose più interessanti di cui dare notizia?
cara amica, al telefono ne abbiamo parlato del ciddì. allora forse tu l'hai già fatto, ma io non l'avevo fatto ancora, e non avevo letto e sto leggendo adesso. e si capisce, si capisce il perchè non si può pensare a quel ciddì solo come un ciddì. magari è quello che ha voglia di fare. perchè non si è mai negata niente, ma puoi immaginare quanto mi faccia sorridere se dice "avevo una paura terribile. paura di fare un salto all’indietro, di passare dalla mia identità di cantante be-bop forte e aggressiva, sempre pronta in ogni situazione..."... ci si passa tutti. il punto è come andare avanti. o tornare indietro. io ci sto ancora pensando.

Sunday, March 18, 2007









soundtrack:songs from the underground

aiutatemi che ce n'ho bisogno

d'accordo. ricordatevi che il mio pianoforte non regge l'accordatura, quindi per me trascrivere pezzi è un suicidio. perciò, il primo che mi trova la prtitura di downtown degli yellowjackets e me la invia alla mia tenerosissima mail mumucs@gmail.com avrà in cambio tutta la mia gratitudine. nei secoli dei secoli. amen

ci sono stati dei brogli (sottotitolo misssssschino mio fratello)

quando ho postato il video di hunger strike, ho detto che preferivo eddie, e molti mi hanno seguito a ruota (d'altra parte la maggior parte di loro è arrivata qui per i pearl jam...dettagli). mio fratello non solo ha commentato che era meglio chris, ma essendo ovviamente in minoranza, e anche a ragione, si è preoccupato di lasciare commenti da non loggato a favore del cornell, mandando pure il suo compagno di merende gabri a fare altrettanto. ora approfittate questo post per mandare affanculo mio fratellino, che per quanto ti voglia bene, fratello, sei un tantino minghios, o no?

Saturday, March 17, 2007

ti telefono o no, ti telefono o no...parte seconda

mumucs: pronto ciao vi!
fidanzato di mumucs: indovina dove sonooo?
mumucs: firenze...
fidanzato di mumucs: in piazza della signoriaaa!


sdonk!

chiamatela invidia, chiamatela come vi pare, che è pure appena uscito da sentire un concerto. ecco. ma tanto ci si torna, in quel di firenze. e per forza. ci si torna
io e il cd con l'espresso stiamo per partire a cagliari a lezione. molta curiosità per downtown, e chi sei, kurt elling? molta curiosità per the secret marriage...ma tanto amore per una delle persone che mi hanno (senza volerlo) cambiato la vita. non so se fosse meglio prima o adesso. ma non mi pongo questo genere di domande.

Friday, March 16, 2007

autoscazzo

click


questa immagine si autodistruggerà tra un giorno più o meno


(e il primo che fa commenti sulla frangetta da fraticello gli viene la dislessia purulenta che ho inventato io per l'occasione)

soundtrack: wake, sheila nicholls
voi avete idea del perchè io mi rechi in edicola e trovi con l'espresso che veniva pubblicizzato sul sito dell'espresso la scorsa settimana, il cd di gianluigi trovesi, che appunto stava in quello della scorsa settimana? non ci sto a capire una mazza, so solo che non trovo il cd di maria pia de vito.

indovina indovinello #2

ecco perchè era inquietante l'uccelletto che fischiava. lì per lì ho pensato al motivetto "time is on my side, yes it is..." dei rolling stone, mi pare....si allora chi si ricorda in che film era e cosa succedeva con quel motivetto?

ti telefono o no, ti telefono o no...

mumucs: pronto, ciao amo, tutto bene? il viaggio?
fidanzato di mumucs: eh, siamo appena arrivati, il volo è partito con due ore di ritardo, poi il treno, e poi c'era un sacco di traffico e siamo arrivati solo ora.
mumucs: ah bene, ma dove state?
fidanzato di mumucs: eh, siamo in collina... da qua si vede tutta firenze

sdonk!

stamattina il mio fidanzato si sarà svegliato, avrà fatto due passi nella campagna toscana, avrà dato un occhiatina a firenze....io mi sono svegliata intorno alle cinque pensando invece "chi è sto coglione che fischietta questo motivetto del cazzo alle cinque del mattino proprio sotto la mia finestra" per poi scoprire che era un'uccelletto simpatico. ma alle cinque gli uccelletti simpatici non dormono?

Thursday, March 15, 2007

la cosa che più mi fa sentire a wonderland, lo ammetto, è quell'odore che sento dopo essere stata tutto il pomeriggio dentro una casa, a farmi prendere a morsi da una pupetta con un dentino soltanto, appena spuntato. quell'odore che si sente appena un passo fuori dal portone, alle dieci meno venti di sera. quello che si sente quando non ci sono macchine, anche per quel poco che ci può essere nel mio paesello, senza macchine è tutta un'altra cosa. ed è sorprendente, perchè è marzo e non fossi da sola andrei al mare subito. l'odore dell'umidità di wonderland, è una cosa di cui non posso fare a meno.

colori

il punto è che c'era un cielo talmente splendido che volevo fotografarlo. e non sarebbe stata neppure la prima volta. infatti, l'ho fotografato e adesso mi ritrovo uno squarcio di viola non previsto. e quel puntino là in mezzo è sicuramente jonathan livingston

mi ricordo di robe verdi

...a volte mi sorprendo da sola...

i sogni son desideri

di felicità, e niente mi può rendere più felice della pace dei sensi, e per pace dei sensi intendo: stomaco pieno. così ho anche io il mio sfornotto, copiato da sanc che ci sforna le merendine calde per la colazione. dalla scatola sembra gigantesco, in realtà ci sta solo un saccottino. ma è bellissimo così. noveeuroenovantanove all'eurospin. ti danno anche un centesimo di resto. ahhh. buon appetito


niente cogne e niente erba

mentre vespa su raiuno a porta a porta diceva che sircana era parte lesa nelle indagini su vallettopoli, mentana dall'altra parte smentiva che sircana fosse coinvolto in questa storiaccia. vespa aveva in studio daniele interrante barbara chiappini giancarlo magalli e luca giurato. mentana aveva maroni, la pivetti e qualcun altro. decisamente uno a zero per mentana. perchè vespa, interrante, mischino, che vuoi che dica. e la chiappini, soprattutto, chi vuoi che la fotografi! per magalli e giurato mi astengo. mentre maroni: solo perchè se ne va in giro con quell'orrida montatura, fabrizio corona o meno, bisogna ospitarlo nelle trasmissioni di approfondimento e chiedergli: ma come fai!!! e per la pivetti, beh, dai...è uno dei tanti misteri italiani.

Wednesday, March 14, 2007

piccolo sondaggio

non so se siate abbastanza rincoglioniti come me da averlo fatto, ma avete sperimentato fino a che punto avevate voglia di contare? cioè vi siete mai messi a contare fino a che non vi siete rotti le balle di farlo? e a quanto siete arrivati? io (ve lo giuro) mi sono fermata intorno ai milleeduecentoequalcosa, e se state pensando che non ho un cazzo da fare nella vita...beh, è proprio così.

io non me ne ero accorta

ma mi hanno fatto notare che ho superato le diecimila visite!uè! sarà un traguardo importante? ma che ne so! un buon motivo per festeggiare!!! cioccolata per tutti!

per un concerto

allora. premettiamo una cosa. un giorno pensiamo che sarà il concerto della vita, quello che andiamo a fare. perchè insomma, ci piace considerare importante qualunque cosa. magari non lo è, anzi, più probabilmente ci saranno concerti che saranno molto più vitali di questo. ma che male c'è a goderselo come tale? tanto come scrisse una volta un batterista in un bigliettino, prima della prima serata, là sotto ti vogliono tutti bene. magari era vero. magari no, avresti scoperto non molto tempo dopo. l'importante era godere di ciò che si faceva. che possono capitare altri concerti, più importanti o meno importanti, ma quello resterà comunque un momento unico. e qua, spero si sia capito.

hai ragione!

che non se ne può più di stelline, sono orride. ma sai qual'è la cosa peggiore??che qua si sta riempendo pure di cuoricini, e se io mi trovo davanti una o uno tutto stelline e cuoricini come minimo mi metto a urlare!!!










ah! direte chi ha ragione??lei, è ovvio!!

123 123 1234 123 123

I jumped in the river and what did I see?
black-eyed angels swam with me
a moon full of stars and astral cars
all the figures I used to see
all my lovers were there with me
all my past and future
and we all went to heaven in a little row boat
there was nothing to fear and nothing to doubt

I jumped into the river
black-eyed angels swam with mea moon full of stars and astral cars
and all the figures I used to see
all my lovers were there with me
all my past and future
and we all went to heaven in a little row boat
there was nothing to fear and nothing to doubt

there was nothing to fear and nothing to doubt
there was nothing to fear and nothing to doubt










a mancio

Tuesday, March 13, 2007

che poi io ci provo a pensare che mehldau, e capirai mehldau! perchè jarrett allora? e bill evans, eh bill evans! che vuoi he faccia mehldau! allora ascolto john taylor, e si, che bello, poi con joey baron, figurati, ma infine metto su il live in tokyo, con il dito corro fino a monk's dream, e sarà perchè sono un ignorante, ma finalmente vedo casa.

di passioni


sono troppo anni ottanta. andare in giro facendo bolle con le buone vecchie big babol è una soddisfazione immensa.

oggi c'ho voglia di pormi domande

così solo per curiosità mi domando se è possibile essere obiettivi. un pò la vecchia questione del "io ho ragione", se dico una cosa è perchè ne sono convinta, o almeno mi auspico che nessuno parli se non per propria convinzione, quindi se ne siamo convinti, siamo convinti di avere ragione, e come facciamo a essere obiettivi? mi manca un passaggio, come sia possibile l'obiettività in un individuo.

Monday, March 12, 2007

se non avete ancora ascoltato so right di maria pia de vito, vi prego, fatelo, io non riesco a smettere di ascoltarlo da un anno a questa parte.

dimenticanza imperdonabile

nel riassunto della serata di ieri ho dimenticato uno scambio di battute notevole, ma per fortuna maria de filippi oggi ha deciso di propinarci un sunto della finale di ieri e così mi è tornato in mente

agata: vorrei ringraziare tutti gli insegnanti che mi hanno fatto sentire come in famiglia
monica: seeee, la famiglia di cenerentola
mario: a sciacquai is prattusu![*]

perdonatemi la dimenticanza



[*]a lavare i piatti

ci divertiamo

volevo solo dire una cosa, che non ne posso più di leggere di fun che seguono i propri idoli. al massimo si tratta di fan. svegliaaaaaa!

finale di amici

[codesto post contiene un linguaggio scurrile e potrebbe risultare offensivo alle fan di un determinato programma. non dite che non vi avevo avvisato]

e no, ci ho pensato a come intitolare questo post, ma la verità è che parlo della finale di amici di mariadefilippi, quindi, senza troppe storie, si, l'ho vista. a casa di nico e monica. eravamo in sei. appuntamento imperdibile, io e monica ci tenevamo. abbiamo ordinato la pizza, comprato birre da buon intenditor poche parole come mario, io la coca cola e i pop corn, la coca cola è finita, i pop corn bruciati.

appena i giovinastri entrano, monica non può far a meno di notare che sono vestiti con dei pigiamini che li fanno assomigliare ai teletubbies, teletubbieciaociao, tante coccole, mentre maria...come la vestono ormai lo sappiamo, e quel rossetto rosso là non è che aiuti.
ci sono anche i giornalisti e sin dalle prime esibizioni non possiamo fare a meno di notare che anche tra le giornaliste c'è qualche assetata alla celentano o grazia di michele. eh, le signore hanno buon occhio. peccato che siano tutti così cessi, quei teletubi, e che perciò gli ormoni siano agitati per niente. comunque la sfida va, ultimo max, mex per l'occasione, che sfida federico. ciccio, sei anche un pò coglione, lo sai che ti straccia, vuoi proprio uscire subito. e così è. ma la finale di amici non è solo teletubbies, ma anche insegnanti e giornalisti, ed è davanti a un insegnante che noi, amici veri, iniziamo a dare il meglio di noi stessi

nico: ma questa cosa faceva prima di fare la coreografa bravissima?
moni: quello che facevano tutti prima: pompini

la classe non è acqua, lo so, infatti tutto abbiamo consumato, fuorchè acqua: the, coca cola e birra, ma acqua proprio no. mex comunque non ci mette molto ad uscire, e vabeh fratello, sono cose che capitano. ma federico sfida cristo, e ora inzia il bello. perchè cristo è bravo, perchè vengono fuori i cavalli di battaglia, seguiti da un immancabile "ti coddidi". davanti all'esibizione di cristo nel flamenco mi pare, un giornalista sentenzia

giornalista: credo che cristo abbia una dote che non si impara e non si insegna...
mumucs: certo... è il figlio di dio!!!!

ma dico, non ci pensano a queste cose! monica nota che josè "visto da vicino sembra un venditore di orologi", tra le giornaliste cristo ha fatto furore, non solo tra le giornaliste, solo che c'ha quei capelli che sono come al tempo di niccolò fabi un nido per gli uccelli, e non vogliamo sapere quali.
comunque cristo perde la sfida, continua federico che se li mangia tutti a colazione. come faccia non è dato saperlo, perchè canta male, ha una faccia che prenderei a schiaffi dalla mattina presto ed è pure arrogante, ma vabeh, su certe cose meglio non indagare. federico con quella faccia là sfida karima, e se c'è gente di buon senso vincerà lei, ma nonostante karima sia incredibile anche se canta peggio di altre volte, e i giornalisti e gli insegnanti e quella cosa con la parrucca che da anni si fa chiamare platinette siano tutti estasiati (direi giustamente), karima non passa e vince federico. silenzio in studio perchè l'umiliazione continua, karima si lamenta, i giornalisti si lamentano, io mi lamento, e federico subisce

federico(che ora sfida agata): non mi sento più motivato, mi sento come se non me lo meritassi...

e cicciobello, credimi, è proprio così. apprezzo che ne hai preso coscienza.
intanto da segnalare un'uscita di nico su un'inquadratura a garrison

nico: ma garrison cos'è, l'insegnante di hip pomp?

tra le ultime sfide, agata e federico si devono cimentare con l'improvvisazione daniel ezralow. dopo che i due hanno fatto il loro dovere, maria chiama a ballare gli insegnanti, che bello spettacolino, poi karima che nonostante si voglia mangiare chicco condito con agata e federico in un sol boccone, proprio con lui si mette a ballare.

monica: ma cos'è, la festa di compleanno del mcdonald's???!!!

insomma, è arrivato il momento di tirare le somme. maria deve chiamare tutti i teletubbies, perchè i giornalisti assegneranno il premio della critica

maria: cristo mi è sparito, dov'è?!
tutti noi: e' asceso al cielo!!!

il premio della critica lo vince karima, che mi pare pure una cosa giusta, e ora si scopre il vincitore tra agata e federico, che è ovviamente federico, ci si vede l'anno prossimo, ma anche no.


cast: monica e nico, mario, martino e vizi, grazie del materiale, e grazie a maria de filippi e ai suoi prodotti che mi regalano continuamente enormi soddisfazioni.

Sunday, March 11, 2007

lo voglio

se quest'uomo mi chiedesse di sposarlo, io gli risponderei di si. certo, povera mumucs....

but i'm growing hungry

io e ricky perdevamo del tempo a discutere se fosse meglio chris o eddie. io ho sempre sostenuto eddie, lui chris, invece. il tempo ha dato ragione a me, ovviamente. e allora è chiaro che ce lo domandavamo ascoltando questo pezzo.



sii clemente...

Saturday, March 10, 2007

un sabato italiano

perchè come nella migliore tradizione del mumucs style, dopo qualcosa di bello arriva il momento in cui vorrei ricoprire qualcuno di palate di merda. adesso almeno mi sembra tutto più normale. e prima o poi una spalata di merda addosso a qualcuno giuro che la faccio, così, giusto per togliermi finalmente lo sfizio.

god must be a boogie man



rassegnazione (googolando #5)

utentefemmina:g-r-a-z-i-aspaced-ispacem-i-c-h-e-l-espace&spacel-u-c-a
space
p-i-t-t-e-r-ispaces-ispace p-i-a-c-c-i-o-n-o-?
cerca con google
google: ah ciao, sei tu! tutto bene?

un sabato qualunque

succede che la giornata inizia con lezion di diritto, allora scopri che se ancora non ti hanno pagato e nel contratto non ci sono clausole di nessun tipo, per legge hai diritto a interessi. prima cosa positiva. poi ti fermi a mangiare con un collega. e dall'una alle quattro si chiacchiera di studio, di musica, di talenti e di insegnamenti, ma di musica e alla fine di passioni e gli occhi si accendono, quelli di entrambi. nel frattempo hai conosciuto anche marty e un dottore ti ha ricordato la neve. e sono già altre tre cose positive. e in viaggio ti sei ascoltata due dischi di maria pia de vito. e sono altre due cose positive. oggi sarebbe troppo chiedere di meglio.

Friday, March 09, 2007

endless love

anche i grandi amori finiscono. ma non questo. ci si prende una pausa, e basta, perchè ci sono gesti che poi diventano abitudini. e l'abitudine ci fa dimenticare. di tutto, proprio di tutto. e io non voglio dimenticare. non voglio che finisca. un pò di tempo. un pò d'aria. un pò per riflettere. un pò per capirci, e cambiare, se sarà necessario.

di cosa necessitano le donne per divertirsi

del grande fratello alla tv, per imbarazzarsi del vuoto e poter pronunciare in ordine sparso termini come: coglioni, troione, calci, nei, denti, ma, chi, è, questa, rincoglionita, qua, porca, troia, cambia, canale, cazzo. di sky, dove poter rivedere dalle undici di sera il filmone della tua adolescenza, che hai già visto almeno quattro o cinque ma fai anche sei volte. che una di voi due sa tutta la colonna sonora a memoria, e pure quasi tutte le battute, ma lo guardate perchè in fondo è sempre una nave che affonda e un jack che muore e una rose che si salva, povero jack, era proprio carino, magari senza tutto quel ghiaccio nei capelli. il tutto condito da un'interminabile partita a pinella con le regole della casa che sta ospitando la partita.

schegge di gugol (googolando #4)

mia mamma una volta sognò dei numeri. giocò al lotto. vinse qualche centinaio di "milalire"(le lire di mila e shiro per intenderci). mi chiedo come fece a interpretare il sogno, che all'epoca, quando c'erano le milalire di cui parlo io, gugol forse non lo conoscevamo proprio (con certezza, non lo conoscevamo)

utente femmina:
h-ospaces-o-g-n-a-t-ospaceq-u-a-t-t-r-ospacen-u-m-e-r-i cerca con google

google
(che non è stupido):d-i-m-m-e-l-ispacea-n-c-h-espaceaspacem-e

Thursday, March 08, 2007

scopro solamente stamattina ascoltando la radio che l'espresso continua la serie di cd dedicati al jazz. seconda uscita per la serie jazz italiano live. gianluigi trovesi. bene. terza uscita maria pia de vito. non so voi ma io me lo prendo, sorvolando anche sulla special guest. e poi voglio rosario giuliani e gianluca petrella e paolo damiani. e di questo passo mi tocca fare una finanziaria perchè sono senza un soldo.

tra i superpoteri

vorrei avere la velocità di clarchent in smallville o di superman in generale. si, decisamente. così quel gatto oggi non sarebbe morto sotto quella macchina davanti ai miei occhi. certo che quel coglione poteva almeno fermarsi. spero che gli righino la macchina stanotte stessa. perchè in fondo il male non lo auguro a nessuno.
da oggi la mia stanza sarà nuovamente il magazzino in cui terrò l'impianto. essere senza sala non è una bella cosa. ad ogni modo non so proprio come fare, quelle casse pesano oggi più di quanto pesassero anni fa e portarle su per le scale e tutto il resto non le aiuta a restare integre. mannaggia a me che non sono ricca.

siamo donne oltre le gambe c'è di più e non vogliamo sapere cosa

otto marzo uguale festa della donna uguale ah, allora non mi riguarda. effettivamente io non è che c'ho molta stima delle donne, e le donne non c'hanno molta stima di me, ma quella non ce l'hanno manco gli uomini, quindi mi sembra una cosa tutto sommato equilibrata. e del resto a me della festa della donna non è che importi più di tanto. ma così, giusto perchè siamo blogger, oggi un pensierino alle mie colleghe più strette lo regalo. giusto uno.

a vocina: un posto come caporedattore di repubblica, che poi la annoierà a morte, e visto e sue capacità e la sua preparazione finirà a dirigere musica jazz. in alternativa molto successo nel campo della musica, quella suonata.

a lethiz: la soddisfazione di prendere a claci nel culo quei simpaticoni che le avevano fottuto il cellulare. in alternativa la pubblicazione della tesi di laurea.

a smusi: un carillon che la faccia dormire in orari normali, anche se poi ci perderemo tutti gli acrostici che solo lei sa comporre. in alternativa disco di platino

a bibi: la capacità di teletrasportarsi, così potrà laurearsi a milano ma essere a oristaun tutte le volte che vorrà. in alternativa la scoperta di stare benissimo a milano, molto più che nella sonnacchiosa oristaun

a enrichetta: un maestro che non rompa le palle, ecco tutto. ti basta? in alternativa un solo perfetto su autumn leaves. (auguri anche a nike)

a hyacintgirl: la vittoria della guerra che conduce. in alternativa, nicolas vaporidis.

a quintin: uno striptease come in ogni festa della donna che si rispetti. ovviamente essendo quintin un maschio, sarà lui a farlo per tutte le blogger elencate qua sopra. in alternativa, una marlboro light

cinematografo o noleggio videocassette

il problema è che dopo i soliti sospetti e fight club tutti i film del genere mi paiono inutili. non riesco a godermeli più. ho così deciso di darmi alle commedie sentimentali e basta. oppure ai film d'amore, quelli dove si piange per ore perchè loro si innamorano ma lei ha il cancro ma loro si amano lo stesso e passano insieme gli ultimi giorni della vita di lei. poi lei muore. e lui, appena svoltato l'angolo dopo il funerale di lei, incontra una nuova gran gnocca sana come un pesce e ci figlia fino alla fine dei suoi giorni. amen.

Wednesday, March 07, 2007

cazzarola, arrugginita più che mai! la voce in twisted non va, mi ci vuole una bella settimana a fuoco su quel pezzo, così dopo sono fluida come l'olio sul vocalese. nota per nota, rinizio daccapo. suono per suono. annie ross, ti sfido!

e lasciami gridare! lasciami sfogareeeee|

perchè alla fine la verità è che a me certe cose fanno male. e io continuo a rimuginarci su. perchè non sono stata chiamata io? voglio dire, perchè! faccio così schifo cantando? c'è una ragione soltanto per cui io non potessi fare quello che c'era da fare? niente! tutte le persone intorno a me, sono state chiamate. fidanzato compreso. io niente. e pure si sa quanto mi faccio il culo, oh, si, c'è chi lo vede...grazie per la fiducia eh! e allora che nessuno rompa più i coglioni perchè è ufficiale che io non valga un cazzo. e non stiamo qui a dire "uh non è vero, chi non ti apprezza lascialo perdere" o battutine simil"adesso te ne accorgi che non vali un cazzo?". io l'ho sempre detto di non valere un cazzo. e fatto dopo fatto ne ho solo conferme su conferme.

ormai l'ho capito

non è per fare la disfattista, anzi dovrei anche io imparare a prepararmeli, i soli. ennesima conferma del fatto che anche i cantanti più grandi si preparano il pattern di lancio e usano sempre quello, sempre, ogni volta che eseguono quel pezzo. intanto vi lascio con kevin mahogany su yardbird suite di parker che ha uno scat impressionante. beh, lo fa anche lui. la prima frase del solo l'ha incisa su disco, identica o quasi, il lancio è lo stesso. e anche il passaggio alla b è lo stesso del disco. ciò non toglie che lui sia allucinante. mi devo fare un culo grande così. e basta.


insonnia da geometrie (tra parentesi)

stanotte non riuscivo a prendere sonno (dopo aver peraltro dormito delle ore in poltrona con la tv accesa, dopo essermi annoiata terribilmente a guardare lost, che non seguo dalla prima serie e sono felice così, perchè dei naufraghi con le unghie così curate io non li avevo visti mai): non so per quale ragione ho pensato ai soldi (e chi è che non pensa ai soldi? avanti! volete farmi passare per avida materialista, me povera ragazza nella media?!), ho pensato che se avessi avuto soldi da spendere, ma proprio tanti, oltre a impianto voci nuovo, microfono a condensatore, ear monitor, looper, piano digitale e mac, mi sarei presa un pianoforte nuovo. verticale. uno che reggesse l'accordatura. ma che per farlo avrei dovuto cambiare la disposizione dei mobili nella stanza. insomma, avrei speso totmila euro per uno yamaha verticale (che finchè sono da studio, gli yamaha, mica mi fanno schifo!sono quelli a coda che non mi piacciono per carità), per lasciarlo lì, dove batte il sole e in mezzo alle correnti? i legni si sarebbero subito scollati, risultato avrei avuto un pianoforte messo come quello che ho adesso. ma lo desidero tanto un pianoforte nuovo. così ho pensato a come avrei potuto sistemare i mobili per trovare una nuova collocazione del pianoforte. essendo io diplomata allo scientifico e scarsissima a tetris, dopo aver pensato e immaginato e immaginato e pensato, mi sono addormentata per sfinimento.

Tuesday, March 06, 2007

taghidetà taghidetà taghetaghetaghetaghe...devo smetterla di ascoltare zakir hussein o mi faccio un biglietto per l'india e mi rincoglionisco fino alla morte a studiare tutte queste cose....

di storie di amore, di madri e di figli

lei se lo trova davanti, e cerca di abbracciarlo, ma lui rifiuta. donna, la chiama, non madre. il dolore che si stringe nel petto di quella donna è inenarrabile. non bastano le sue lacrime, colui che ha davanti è carico di odio per l'abbandono. una madre davanti a un figlio, lei che lo implora, che credeva di fare del bene, lasciandolo in affido, di dargli al possibilità di una vita normale, non lo poteva sapere, non poteva davvero saperlo che l'avrebbe adottato un alcolista, e che avrebbe subito maltrattamenti. lo strazio di una madre nel rivedere il proprio figlio, nel capire che lui ha sofferto. ma lei lo sa che l'amore può risolvere ogni cosa. lui per tutta risposta le sbatte in faccia il suo, di dolore, quello di un uomo che ha patito di tutto, che è stato in punto di morte, cose che non si possono cancellare e allora le sue mani, quelle di lui, intorno al collo di lei, si fanno sempre più strette e lei gli dice che se è quello che vuole, lo faccia, avanti, e lo aiuta a stringere. cazzo, questi sceneggiatori di sentieri sono davvero sorprendenti!

commozione

tra qualche ora potrò finalmente guardare il film della mia adolescenza e rincoglionirmi davanti a uno dei miei miti di sempre, molly ringwald. adesso ditelo, che vi faccio tenerezza almeno un pò

si prospetta un martedì all'insegna delle pulizie, in casa e non. devo riordinare stanza, pulire luoghi e riordinare testa, perchè ieri mentre tornavo a casa, le mani si sono chiuse in pugni e hanno stretto fortissimo, perchè così non va affatto. allora mi carico l'ipod, con tanto tantissimo jazz, che è ora di tornare a casa.

Monday, March 05, 2007

novità

ad aprile esce il nuovo disco di kurt elling. le mie aspettative credo siano troppo buone davvero, ora scopro che ha inserito nella tracklist tight, della dea delle dee (non pollon, ma betty carter). su youtube ho sentito anche qualcosa, c'è un video che presenta l'album e tight è proprio la prima che si sente. ora, io ho adorato follemente kurt elling. ma se mi avrà reso tight una canzoncina, mi toccherà iniziare a odiarlo. è più forte di me.

oggi avevo voglia di cose bellissime

perciò altro video, altra voce.



tutto sommato a me piace il caldo. è che non so che vestirmi. è che è anomalo e non va bene, ma a me che faccia sempre tempo così piace da matti...che sembra che domani sarà estate e me ne andrò al mare (merduse permettendo), che sembra che tutti siano più felici...ora mi rimane solo una cosa da fare in vista di tutto sto gran caldo: dimagrire!

Along Came Betty (della serie: Quando Le Maiuscole Sono D' Obbligo part X)

Sunday, March 04, 2007

pacchista

mia mamma non si perde mai una puntata di affari tuoi. da quando iniziò con bonolis. ogni volta interagisce con chi sta giocando in quel momento(e menomale che lo sa, che non la possono sentire, e che anche se fosse, le puntate sono registrate), senza digitale terrestre, gli consiglia di non accettare l'offerta, cambiare pacco, è sempre molto partecipe al gioco. si compiace delle sue previsioni. del suo intuito. delle scelte che avrebbe fatto lei. anche adesso, ha battuto le mani e detto a mio padre "lui ha duecentocinquantamila euro!!!". lo fa ogni volta. ogni volta è convinta di sapere cosa c'è nel pacco del concorrente. ovviamente, non c'è stata una volta che abbia indovinato.



ciao mamiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

dati di fatto

i coglioni sono sempre in coppia.
guardare oggi domenica in e vedere quanto sono sclerati personaggi come milva e i bellafamily è una cosa che non si può comprendere. non c'è niente che mi faccia ridere così tanto al mondo.

eclissi e clausole

ho scritto giusto.





foto scattata con il mio cellulare non so a che ora. ringraziamo le nuvole che hanno permesso una visione parziale dell'evento.
io lo so, cosa mi ci vorrebbe ora. di fare una di quelle cose che non hanno senso però dici olè che figo, e in fondo lo dovrei fare, si, almeno per sistemare cose burocratiche. e perchè oggi la strada, io lo so, sarebbe bellissima. ma non so se lo farò. perchè non sono più sorridente come una volta.

Saturday, March 03, 2007

giochi di mano, giochi da villano

per i giochi di piede non so! ma non siate maliziosi...a questo c'avete mai giocato?


qualcuno lo chiama campana, qualcn altro cielo, ma ci avete giocato mai da bambini? anche da adulti va bene, io ci ho giocato per il mio compleanno, quest'anno. la tradizione familiare ci ha istruiti, me e i miei cugini a giocare con regole ferree. ricordate sempre di chiarire le regole prima di giocare con qualcuno che non appartenga alla vostra tribù: infatti esistono due versioni del gioco, quella che ti obbliga a saltare sempre sul dieci e lì girare e tornare indietro, e quella che invece vuole che ci si fermi alle caselle nove e otto e girare lì. questa seconda versione è quella a cui ho sempre giocato io. però ricordate che per pigliare la pietra non ci si può aiutare con il braccio che non prende la pietra, e non si può toccare nessuna riga. se invece non ci avete giocato mai, ora mi spiego perchè siete così. ecco
sono davvero stanca. non sono riuscita a riposare, dopopranzo (per inciso, il mio pranzo è stato un toast consumato lungo la strada che separava il conservatorio dal parcheggio della mia macchina). forse perchè guidare dall'una alle due e mezza con temperature tropicali non è il massimo. credo di essermi abbronzata il lato sinistro della faccia, avevo un caldo indecente. ad ogni modo la lezione di diritto è stata più piacevole e interessante del previsto, e questo mi rincuora parecchio. mi dispiace solo che per questa lezione, praticamente, manco a un appuntamento. ma ero certa, che sarebbe successo. mi va sempre così. ormai ci ho fatto il callo.

mischinetto

lo posto perchè mi ha fatto tenerezza. povero!


irrinunciabile










soundtrack: minuano, kurt elling, in cui paul wertico ha il suono di ride più bello del mondo

Friday, March 02, 2007

cara mumucs ti scrivo

e allora? date un'occhiata alla prima "mail" della lista....si si, invidiatemi pure!


ci fregano proprio tutto

ho sentito al giornale radio che stanno andando di moda i sequestri di persona per estorsione bancomat, ovvero, rapiscono una persona e la tengono in ostaggio perchè questa persona ogni giorno prelevi soldi dal suo bancomat. in italia il primo caso sembra avvenuto a sassari, dove un gruppo di rom ha sequestrato un sassarese e una ucraina per questa ragione. ormai ci vogliono fregare anche la tradizione dei sequestri di persona...

per intenderci

mi sento di riportare l'incipit di un post dal blog di grazia, perchè non posso far altro che sorridere e gongolarmi beata:

"Ieri sera il Grande Fratello aveva due possibiltà per contrastare il Festival di Sanremo. Prima: mandare in onda una puntata inedita del Dr House..."
(il post completo lo trovate qui)

allora ci si vede stasera su italia uno...

mistero della fede #2

sarà che il mio colon provato da questa settimana di patimento mi porta a essere più cattiva del solito, ma vorrei spendere due paroline per qualcosa che ho visto ma ahimè anche sentito ieri in tv. giusto due. ecco le spendo: amalia grè. prima di tutto, non capisco perchè se ne vada in giro con quelle due sopracciglia e canti perennemente con la faccia di chi sta soffrendo come un cane, sarà perchè tanto lei ha classe, come dicono i giornali, lei ha cantato a niu iorc, come dicono i giornali, lei ha ricevuto apprezzamenti da betty carter...ed ecco che mi si gonfia la vena del collo. ora, io l'ho ascoltata bene ieri amaliagre(zza), che va in giro a dire che lei con betty carter ci ha fatto lezioni. si, tesoro, anche io con maria pia de vito ci ho fatto lezioni, a seminari , ma sempre lezioni, eppure...che vuol dire? mica sono brava. e cara amaliagre(zza), tu fai piuttosto ...si, quello. te lo dico così, senza mezzi termini. d'accordo, stile personalissimo ma intonarne una che fosse una, di nota, ti faceva tanto schifo? e aridaje con la cosa dei quarti di tono di betty carter, non scomodiamola, la signora, per così poco. si, betty carter i quarti di tono li intonava, ma aveva anche un'intonazione perfetta per tutto il resto. e poi aveva un dono: di non fare mai niente gratuitamente. ti pare poco. ieri mi sembrava di sentire un gatto passato sotto l'affettatrice per la mortadella, ho capito com'è che al duetto ti sei portata mario biondi. e sorridi ogni tanto!

numeropatologica

non ne posso fare a meno, mi cade l'occhio sui numeri ed ecco quei bellissimi quattro numeri con i primi due invertiti....


di diagnosi

in famiglia siamo tante, donne, parliamo molto. mia mamma ha quattro sorelle. due di loro hanno fatto due femmine, e una di queste femmine ha fatto un'altra femminuccia. quando ci si incontra per compleanni e robe così, si finisce a parlare. ieri ho scoperto che il malessere di questi giorni è senz'altro colite. la diagnosi è stata fatta da mia cugina neolaureata, quindi neodottoressa. io le ho raccontato alla dottoressa che cosa avevo avuto, che ieri al compleanno di dodi non potevo mangiare niente. e mia cugina che è si neodottoressa ma in scienze della comunicazione mi ha detto che anche lei c'aveva avuto la febbre e quei dolori che dal basso poi ti prendono tutto anche più su e tu sei indecisa se è appendicite, ma a me già me l'avevano levata, coliche renali ma me le ricordavo più forti, che quando mi hanno operato di appendicite forse erano coliche renali, ma tanto l'appendice non serve a niente. insomma tu sei indecisa e pensi che ti si è staccato qualcosa dal dolore ma poi la dottoressa ti dice che è colite e i sintomi corrispondono e ti metti l'anima in pace. è colite. un sacco di volte, in famiglia, ci facciamo le diagnosi così.

parente: sono stata male l'altro giorno, c'avevo la sciatica
allora tu ti informi su che cosa le prendeva se c'aveva la sciatica, e scopri che ne hai sofferto due settimane prima, e la prossima volta che ne soffrirai dovrai prendere almeno un aulin

io sentendo i racconti delle mie parenti ho sempre visto corrispondere un sacco di sintomi, quindi ho sofferto di: coliche renali e/o appendicite, nel dubbio mi hanno operato. colite. sciatica. meningite. nausee da gravidanza senza mai essere stata incinta. endometriosi benchè io non abbia mai avuto dei figli, e tutte robe così. è bello avere una famiglia che è meglio di un'enciclopedia.


mumucs: scusami, non volevo che stessi male
colon di mumucs: non ti preoccupare. passerà
mumucs: spero presto, che io di questa dieta non ne posso più. ma sono state le cozze?
colon di mumucs: no...
mumucs: i gamberi allora!
colon di mumucs: no, no
mumucs: la pasta o la salsiccia piccante...??
colon di mumucs: no no!
mumucs: che cosa allora?
colon di mumucs: penso la panna della torta
mumucs: uh ma era così buona e leggera!
colon di mumucs: si ma non è stata la panna in se
mumucs:....???
colon di mumucs: credo più che altro siano stati i frastimmi(*) di tua cugina quando ti sei mangiata la panna della sua fetta di torta...
mumucs:.....



*frastimmi: maledizioni

di un talento di musicista

nel duemila di jazz ci capivo davvero poco. anche ora poco, ma qualcosina di più. perchè nel duemila era la prima volta che andavo a nuoro, ma rava era simpatico. ci teneva la masterclass. così gli toccò anche il concerto e quando salutò un amico indicando il mixer che si trovava vicino all'ingresso del cortile del museo etnografico, io mi girai, per vedere quest'amico, pensavo oddio un vip, quando mi accorsi che la voce di quel vip proveniva invece dal microfono posto sopra il pianoforte. fu così che stefano bollani mi divenne simpatico. perchè io non ne capivo nulla di jazz, ma quando hai studiato piano per otto anni e senti e vedi uno con quella tecnica là che sa pure fare l'imitazione di dorelli, allora ti diventa per forza simpatico. l'anno dopo lo sentii in piano solo, alla chiesetta della solitudine. ancora ci capivo poco, ma almeno riuscivo più facilmente ad apprezzare quelle sonorità. e mi fu ancora più simpatico. perchè suonò tea for two, e nel tema fece suonare pure lo sgabello. così mi fu ancora più simpatico. così l'anno dopo master class sua a nuoro, e mi toccò pure cantare da lui accompagnata. la voce non uscì, sembrava che ci fosse un esercito di settecento sconosciuti che la spingevano dentro, my one and only love, e al concerto fece la formica ammucchiarona, a me quel pezzo piaceva troppo e mi nascosi, quando dal palco cercò la ragazza che l'aveva richiesta il pomeriggio. ieri mi sono passati davanti agli occhi tutti questi flash. adesso lo sanno tutti che imita dorelli. spero che tutti sappiano anche che suona da dio. perchè un altro così in italia non so se ce l'abbiamo.

Thursday, March 01, 2007

che facce fai

non ho mai amato le faccine. mi piacciono da morire, le emoticons, nei forum, su messenger. ma non le uso. non ho voglia di stare a cercare qelle che si addicono a quello che sto dicendo. così, su messenger, per un sorriso aspettatevi al massimo ^_^

i(love)pod

aldilà dell'ipod stesso. ma solo quelle cuffiette sono adorabili. non mi fanno neppure male alle orecchie. a differenza di tutti gli altri auricolari che ho in casa. che muoio ascoltando la gialappa's alla radiolina.
mia mamma non crede che quell'insegnante abbia realmente tagliato la lingua ad un alunno. bisogna vedere come è andata, dice mia mamma. e effettivamente ha ragione. ma visto che: vicini di casa vanno e ammazzano a sangue freddo un bambino, visto che si riprendono violenze fisiche con il cellulare, non capisco perchè sia tanto improbabile che una ragazza di ventidue anni tagli la lingua a un bambino. è così strano?

indecisioni

divento nervosa quando non riesco a decidere tra diverse cose. e in questo istante non so decidermi se sia più bello scott speedman o enrique murciano, perciò sono davvero intrattabile

prossimo capitolo

dopo aver terminato ninna nanna, e sottolineato a me stessa che survivor rimane ancora il meglio letto di palahniuk, ma ancora mi mancano portland souvenir, invisible monsters, fight club e la scimmia pensa la scimmia fa, ho iniziato il club dei filosofi dilettanti. un giallo che sa di giallo. elegante, solo che mi sembra un libro per le medie. vedremo come si evolverà, spero in qualche reale dissertazione filosofica, visto che la protagonista è la direttrice della "rivista di etica applicata". ecco. e poi appena mia mamma si finisce borderlife, me lo leggo io. del resto è mio il libro!!! ma non sopporto di trovare in mezzo segnalibri altrui. muoviti mamma!
ieri niente febbre. oggi dolori ridotti al minimo. incredibile davvero! mi sembra un sogno. perciò oggi rimetto il naso fuori di casa, che a me la clausura mi fa male al cervello. i neuroni impazziscono e io di conseguenza. che meraviglia, che meravigliaaaa!

domande #8

alla fine la gialappa's è riuscita a scoprire chi dei take that è gay? comunque sanremo fa schifo, la trasmissione come le canzoni, solo ficarra e picone erano divertenti "tu ci vai avotare?" "nooo grazie a dio non mi serve niente!!". ecco.