Sunday, March 02, 2008

il festival degli sdoganamenti

quello che del festival ho cercato di vedere, non l'ho visto perchè mi addormentavo sul divano. ma c'è youtube per le canzoni (molto più indolore, ti senti le canzoni e boh, e non aspetti fino alle cinque del mattino che canti tricarico) e per tutte le considerazioni d'obbligo.

per me è stato il festival dello sdoganamento.

anna tatangelo e fidanzato suo che portano un testo sull'omossessualità. sdoganiamo l'omossessualità. anna che fisicopazzescochecihoetelofovedere spiega che parla di un suo caro amico, truccatore. che soffre, che il brivido è lo stesso e forse anche di più, che dorme con lei e lei lo accarezza come un gatto. ora vogliamo sapere se fa anche le fusa. ma soprattutto basta con l'immagine di gay semplicemente effeminati e che sono figli dello stesso dio. a me questo pare tanto rimarcare discriminazione. cheppalle. cheppalle.

federico zampaglione alias tiromancino, come è mancino il tiro che ci gioca ogni volta che si presenta in pubblico con una nuova canzone. ha sdoganato il problema dell'essere dirigente che della musica non gliene frega niente e ti licenzia perchè sticazzi, un'azienda è pure questo. però lo fa con una canzone che romagna mia romagna in fiore è meglio. e santo cielo, che schifo di canzone. ora zampaglione, che sta facendo colazione alla colazione di meneguzzi, verrà informato che sto dicendo queste cose della sua canzone, mi raggiungerà e inveirà contro di me dicendomi sorella tu rosichi perchè non vendi dischi. e io gli rispondo che non faccio dischi per non obbligare la gente a sentire le cose disgustose che scrivo. e che dovrebbe prendere quindi esempio da me.

e poi il festival che ha sdoganato la pietas umana. io direi che portare la bertè, in quelle condizioni, al festival, non è commovente. è disgustoso. l'hanno fatta diventare un fenomeno da baraccone, che schifo, e vederla che non capisce che la pirofila che le date non è per lei, non è il premio della critica per lei, ma quello della sorella, che la sorella non ha avuto mai, è ancora più crudele. sono cose private, gli stati d'animo della bertè. come quando ero depressa io, era una cosa privata. che schifo. davvero. che schifo.

e poi ha sdoganato anche lo stronzo, che tricarico pronuncia all'indirizzo di chiambretti. ma questo è il meno peggio di tutto il resto.

per la cronaca giò di tonno (o jody tonno come pensavano stefy e lisa) e lola ponce vincono il festival di sanremo. mettendo in scena uno spettacolino degno di veronica castro. quella delle telenovelas. meravigliosi.

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3 comments:

bianchina said...

straquoto per quella mierdarella di canzone dello zampaglione...che ieri c'era la compagna Gerini,giovedi la cognata Rei...e al catering durante la settimana probabilmente sua madre...

Leda&reg said...

bellissimo post!!

ho una domanda per te: ma Tricarico ci è o ci fa?

Mumucs said...

tricarico...eh...una parola!