Wednesday, March 19, 2008

non lo sopporto. quando mi viene quell'angoscia che non mi fa respirare. non lo sopporto quando mi immagino milioni di film, in cui io finalmente dico in faccia le cose. non lo sopporto lasciare qualcosa di non detto, di non chiarito. non lo sopporto quando non mi fido più di nessuno, perchè non voglio più rimanere delusa. non lo sopporto che leggendo queste righe sembrino le righe di un'innamorata, perchè non c'entra un cazzo questo con l'amore, non lo sopporto, che la musica mi dia tanta infelicità.

4 comments:

hyacintgirl said...

mai aspettarsi niente da nessuno, mai. e dire sempre quello che si pensa.
sono cose che non varranno il nobel per la pace, ma aiutano a sentirsi bene.

Leda&reg said...

se vuoi staccare passa a nu, sono tornata! ;)

vocina said...

Il mio commento era troppo lungo. Lo trovi sul blog.

bianchina said...

sì,in prima persona la musica è stata costante tensione e frustazione,forse non proprio infelicità..quando non avevo ancora i mezzi per studiare,quando ho realizzato di non aver imparato a suonare nessun strumento...quando ero dentro la musica suonata,quando(adesso)ne sono fuori.
è dilaniante la musica,in qualsiasi modo la giriate..