Friday, November 14, 2008

non perdiamoci la svista

ieri sera, come la maggior parte delle serate mie, l'ho trascorsa ammorbata sul divano a vedere la tv. per una a me sconosciuta e probabile selezione darwiniana, lo sposalizio tra il decoder digitale terrestre e l'antenna tv del mio palazzo rende visibili solo una decina di canali su cento e passa. di questa decina ne guardo solo un paio, perchè solo questo paio trasmette cose guardabili: rai uno, rai due, rai tre, italia uno e rai quattro. una tecnologia nuova, tutta per salvare rete quattro che nemmeno riesco a vedere, neppure canale cinque si vede più in grazia di dio. ma mi accontento.
il giovedì alla tivvù non c'è niente, reaper non lo vedevo, il film a rai quattro era già iniziato, travaglio ormai non mi va più di guardarlo e mi sono ritrovata a dare una seconda possibilità a paola cortellesi con il suo sciò del giovedì. beh, è andata meglio che la prima puntata, lei e mandelli non si parlavano più addosso, si è cantato di meno e recitato di più. per inciso, mi sono addormentata quando stava recitando con margherita buy. io ho capito cosa non mi piace di quel programma. che vorrei fosse un programma con un pò di comicità anche se farcita di clichè e retorica. e invece è il contrario, un programma retorico e buonista e pieno zeppo di clichè che cerca di far sorridere senza riuscirci quasi mai. dite alla paola cortellesi che parla troppo veloce, e che anche i suoi ospiti e tanto decantati attori internazionali parlano troppo veloce. non ci ho capito quasi niente dello sketch con pierfrancesco favino, quando facevano romeo e giulietta targati moccia. lì ho riso per evidente citazione (cortellesi :"ma hai la zeppola?" favino: "fi ma ci fto lavorando tantiffimo"). la nota positiva di ieri sera....nessuna, forse mandelli meno fastidioso del solito. ma cazzo, non siamo comunque a mtv.

tutto è passabile, in ogni caso, se paragonato al disastro regia e staff tecnico. a volte, guardando quel programma si ha come l'impressione che sia realizzato da scolaretti che entrno subito nel panico. problemi tecnici a non finire. regia sballatissima, non un'inquadratura che fosse una e per pietà, cercate di non riprendere la bocca di chi canta in playback proprio mentre sbaglia le parole. inoltre. a casa ci volete far vedere le parole delle canzoni cantate? volete fare come a crozza italia? bene! allora fatelo come a crozza italia, e cioè con le parole giuste, con i tempi che seguono la canzone, non è che io devo poi ricomporre mentalmente il tutto perchè iniziate dal punto sbagliato e poi la canzone va troppo veloce e le parole invece no e sticazzi.
e francesco mandelli nel panico, quando deve andare a presentare i negramaro dopo la loro esibizione, non sa come raggiungere il panico, ma qualcuno ha già aperto il suo microfono e si sente un agitatissimo "come faccio ad andare da quella parte????"

ma son cose.

da segnalare: lo sfascio di cara ti amo degli elii interpretata per l'occasione da claudio santamaria con la cortellesi. non sufficiente.

giuliano sangiorgi: ormai quando canta si muove come fosse magica emi quando si trasforma, gli manca solo il braccialetto magico per la trasformazione, e poi è uguale uguale a lei. abbondante. c'ha la faccia che è un pallone, andiamo a correre insieme?

1 comment:

bianchina said...

Neanche Aldo Grasso avrebbe potuto scrivere un pezzo più incisivo.
Ma soprattutto,considerato che mi sono ricordata di guardarlo alle 23.40 e c'era già la Dandini...ora non so più bene se lasciare stare i riprovarci la settimana prossima,per curiosità.
Ho ben 6 giorni per pensarci,grazie Mum