Friday, November 28, 2008

ero indecisa su come titolare questo post, se "...e la sfiga bussò" oppure se "la giornata della simpatia". con ordine? con ordine

quante volte credete capiti nella vita di percorrere cento chilometri per fare una serata, arrivare al locale deputato e sentirvi dire " per oggi non è stata programmata nessuna serata" e perciò tornare indietro? spero solo una, così io sono già a posto. quello che più ti infastidisce comunque è la sensibilità profonda del proprietario del ristorante, che ti fa sentire comunque un ospite ben gradito, liquidandoti in pochi secondi, non degnandoti di uno sguardo se non quando fai per andare in bagno. allora si ti guarda, malissimo, ma ti guarda. del resto dopo centochilometri un pò di pipì va fatta e che diavolo.

nubifragio sulla centotrentuno. quasi quasi è stata una fortuna non aver suonato. così siamo tornati alle nove e mezzo di sera e non abbiamo dovuto fare deviazioni perchè la strada era di nuovo diventata il letto di un fiume. questo è quello che è capitato ieri notte a mio fratello rientrando da cagliari.

poi magari fai anche un pò il gentile, carichi l'ascensore di tutto quello che devi portare su e ad una tipa dici "se vuole può salire comunque" ma lei ti risponde con un no grazie che suona un pò come un ma vaffanculo.

in tutto questo....sto pensando a qualcosa di buono ma non mi viene in mente niente. ah si! ieri mattina mi sono svegliata senza più torcicollo :)

ma ieri sera mi è tornato

Thursday, November 27, 2008

è stato al qaeda

non per non rispettare ciò che di grave sta avvenendo a mombay, no per carità. ma sentire a radiomontecarlo enrico mentana che cita la figura in ombra di osama bin laden mi ha fatto rabbrividire. evidentemente sappiamo tutto di alqaeda. al tiggì uno addirittura hanno parlato di un nuovo undici settembre. la portata dell'evento pare diversa, modalità di attacco completamente differente, però si fa presto a dire pirla insomma. è sempre la stessa storia. bomba? alqaeda. (che tra l'altro, forse voi non lo sapete, pare che a natale volesse far saltare in aria la metropolitana di nuova york. menomale che ora le cose le si sanno in anticipo...i tempo dal duemilaeuno sono proprio cambiati). morti? alqaeda. alqaeda ce l'ha con tutto il mondo a priori, senza che ci si accerti di nulla, è stata alqaeda, che ce l'ha con l'intera umanità perchè non islamica, lancia anatemi di continuo e se non righi dritto, zam, bomba. manco fosse il vaticano. e sono cose che ci dovrebbero far riflettere, forse non si sa bene a chi dare la colpa, oppure questa politica del terrore a qualcuno serve, e non credo che torni utile semplicemente ai "cattivi". ma sono cose. nel frattempo olindo romano e rosa bazzi sono stati condannati all'ergastolo. non male, eh?
non è che non voglio scrivere. è che non c'è nulla da scrivere, se c'hai gnoranza. se non ce n'hai, di gnoranza, puoi scrivere, che ne so, della crisi economica e del declino della lingua italiana, per esempio. puoi scrivere del mondo, e delle cose che senti dire in giro. ma io vado in giro con l'audio spento, al massimo con le cuffie dell'ipod, quindi non sento niente in giro. non sento neppure che gramsci era morto con i sacramenti, e non sento neppure un sacco di altre cose. pure i sogni li faccio senza audio. per fortuna, perchè mi verrebbe il mal di testa a sentire gente che parla mentre dormo, e in ogni caso sogno poco e non me li ricordo. l'ultimo sogno che ho fatto ho giocato i numeri al lotto, era senza audio anche quello e se l'audio ce l'aveva comunque il volume era molto basso. al lotto non ho vinto, figurati e quando mai, ma mi rimane ancora un esame e da preparare la tesi e poi ho finito.

Sunday, November 23, 2008

non ti rende giustizia

poi capita pure che qualcuno fa lo scherzo di preparare la locandina della serata con una mia foto, non con una qualunque, una foto davvvvvvvero bella, eh, di quelle dove sono cantante che canta, si vede bene il microfono, la vena del collo che non si dovrebbe vedere e la bocca praticamente chiusa (erorri imperdonabili) ma soprattutto si vede il mio anello che è proprio delle cantanti fighe (e jazz). eppure mi dicono che non mi rende giustizia. che dal vivo è ovvio sono più bella e più giovane, soprattutto bella e soprattutto giovane. m'avesse detto che ero più magra almeno...

Thursday, November 20, 2008

matematica

novecentoquarantacinque. tenete presente questo numero.

novecentoquarantacinque.

moltiplicate novecentoquarantacinque per cinquecento, così, giusto per allenare la mente e ripassare le tabelline.

fatto? (muciaccia style)

esatto, fa quattrocentosettantaduemilaecinquecento.

adesso, moltiplicate quattrocentosettantaduemilaecinquecento per dodici, tanto per fare un'operazione più complessa.

fatto?

risultato? cinquemilioniseicentosettantamila.

se cinquemilioniseicentosettantamila lo fate seguire da euro, è la cifra che ottenete se i nostri (fottutissimi) parlamentari rinunciassero mensilmente a (rubarci) cinquecento euro dei loro lauti(ssimi) stipendi. certo, non ci salvi l'alitalia (ma poi chi cazzo se ne frega di alitalia), ma di sicuro ci mangiamo un pò più tutti quanti.

e non è che se si tolgono cinquecento euro poretti muoiono di fame. era tanto per fare un esempio.

...la recessione...

Tuesday, November 18, 2008

extratto d'expo

indigestione annuale di musica. di jazz, ma non solo. perchè ci sono cose che vale la pena ascoltare, che si chiamino jazz o danza popolare. consigli per gli ascolti.

luca aquino, first of all, per affetto, e perchè lo merita, e se scrivo affetto per prima cosa, è solo perchè non lo vedevo da due anni, ed è stato bello riabbracciarlo e sentirlo per la prima volta in cose davvero sue. inoltre, no surprises fa salire la colonnina di gradimento alle stelle.

gnu quartet. archi e flauto, e sono arrivata che suonavano brava di mina e la suonavano in maniera pazzesca. hanno continuato a suonare in maniera pazzesca anche il resto. queste sono le sorprese che non mi fanno pentire di essere andata al jazz expo.

arve henriksen. e qui rimango senza parole ma solo con un brivido che parte dalla punta dei piedi, fa tutto il giro va su per la schiena e culmina con una lacrima. sono innamorata.

yaron herman. intenso, ispirato, tecnicamente perfetto. il batterista era la versione jazz e naif del nongiovane di mtv, solo che suonava da dio. e per toxic, proprio quella, di britney spears, che io ho prontamente riconosciuto..cioè, prontamente...alla fine...le altre no, però, se le conoscevo, non sono stata in grado di riconoscerle.

a parte questi quattro, un plauso a roy hargrove, amerigheno quanto basta, al progetto zapping di furio di castri, tra zappa e monk, io, ovviamente, apprezzo. al vino all'opera, di di castri e antonello salis, perchè suonano bene, il progetto è divertente, e michele rabbia è sempre un mito.

la cosa più bella dell'expo è stata lei, si insomma, l'amica con cui ci si vede quasi mai, ci si sente poco (perchè io non la chiamo..sono fatta così) ma siamo emancipate. e magari cantiamo fly me to the moon mentre nick the nightfly sta facendo il soundcheck e ci scappa il ballo con qualche artista, ma non sappiamo chi è e io posso scappare e mettermi a ridere mentre lei è impegnata in una danza un pò così, ma sono ricordi da portare a casa. insieme a tutti gli altri. agli altri incontri e agli altri sorrisi, alle note, si, ma soprattutto ai silenzi. e nella strada verso casa, vitalogy va che è una meraviglia.

Friday, November 14, 2008

non perdiamoci la svista

ieri sera, come la maggior parte delle serate mie, l'ho trascorsa ammorbata sul divano a vedere la tv. per una a me sconosciuta e probabile selezione darwiniana, lo sposalizio tra il decoder digitale terrestre e l'antenna tv del mio palazzo rende visibili solo una decina di canali su cento e passa. di questa decina ne guardo solo un paio, perchè solo questo paio trasmette cose guardabili: rai uno, rai due, rai tre, italia uno e rai quattro. una tecnologia nuova, tutta per salvare rete quattro che nemmeno riesco a vedere, neppure canale cinque si vede più in grazia di dio. ma mi accontento.
il giovedì alla tivvù non c'è niente, reaper non lo vedevo, il film a rai quattro era già iniziato, travaglio ormai non mi va più di guardarlo e mi sono ritrovata a dare una seconda possibilità a paola cortellesi con il suo sciò del giovedì. beh, è andata meglio che la prima puntata, lei e mandelli non si parlavano più addosso, si è cantato di meno e recitato di più. per inciso, mi sono addormentata quando stava recitando con margherita buy. io ho capito cosa non mi piace di quel programma. che vorrei fosse un programma con un pò di comicità anche se farcita di clichè e retorica. e invece è il contrario, un programma retorico e buonista e pieno zeppo di clichè che cerca di far sorridere senza riuscirci quasi mai. dite alla paola cortellesi che parla troppo veloce, e che anche i suoi ospiti e tanto decantati attori internazionali parlano troppo veloce. non ci ho capito quasi niente dello sketch con pierfrancesco favino, quando facevano romeo e giulietta targati moccia. lì ho riso per evidente citazione (cortellesi :"ma hai la zeppola?" favino: "fi ma ci fto lavorando tantiffimo"). la nota positiva di ieri sera....nessuna, forse mandelli meno fastidioso del solito. ma cazzo, non siamo comunque a mtv.

tutto è passabile, in ogni caso, se paragonato al disastro regia e staff tecnico. a volte, guardando quel programma si ha come l'impressione che sia realizzato da scolaretti che entrno subito nel panico. problemi tecnici a non finire. regia sballatissima, non un'inquadratura che fosse una e per pietà, cercate di non riprendere la bocca di chi canta in playback proprio mentre sbaglia le parole. inoltre. a casa ci volete far vedere le parole delle canzoni cantate? volete fare come a crozza italia? bene! allora fatelo come a crozza italia, e cioè con le parole giuste, con i tempi che seguono la canzone, non è che io devo poi ricomporre mentalmente il tutto perchè iniziate dal punto sbagliato e poi la canzone va troppo veloce e le parole invece no e sticazzi.
e francesco mandelli nel panico, quando deve andare a presentare i negramaro dopo la loro esibizione, non sa come raggiungere il panico, ma qualcuno ha già aperto il suo microfono e si sente un agitatissimo "come faccio ad andare da quella parte????"

ma son cose.

da segnalare: lo sfascio di cara ti amo degli elii interpretata per l'occasione da claudio santamaria con la cortellesi. non sufficiente.

giuliano sangiorgi: ormai quando canta si muove come fosse magica emi quando si trasforma, gli manca solo il braccialetto magico per la trasformazione, e poi è uguale uguale a lei. abbondante. c'ha la faccia che è un pallone, andiamo a correre insieme?

Wednesday, November 12, 2008

il mio supereroe preferito

non proprio supereroe, però preferito.no vabeh è tutto il contrario di un supereroe. è uno che prende sempre merda. con le fanciulle intendo. è mauromerda. sul suo sito trovate tuuuuutte la prima stagione delle sue vignette. Io adoro mauromerda

Tuesday, November 11, 2008

giovane bello e abbronzato

mi sa che avete ragione, lo faranno fuori senz'ombra di dubbio

Sunday, November 09, 2008

due più due fa sempre quattro

mentre io mi adopero per una causa socioecologica, lui, sempre lui, decide di venirmi contro.

la morte cerebrale non basta per donare gli organi. così non potremo liberarci ancora di cossiga. ammesso che i suoi organi possano essere d'aiuto a qualcuno. perchè sul fatto che il suo encefalogramma sia oramai piatto credo che nessuno possa avere più dei dubbi.

vi ricordo la mia iniziativa

per capirci: non voglio finanziamenti dalle lobby. ma alla luce di nuove lettere aperte ( e gabbie chiuse, in un futuro molto prossimo si spera) non potete non contribuire alla mia iniziativa. datemi della fascista per questo, se volete. nessun problema. tanto so che è quello che volete anche voi

Saturday, November 08, 2008

ieri sera uscita sole patate, coronata da una massima di gigio, mio cugino:

cugina, a trent'anni ti sei decisa a uscire con amiche femmine?


cazz, si, a trent'anni. occielo

in difesa di caro silvio

caro silvio, io scrivo in tua difesa consapevole che non ne abbia bisogno che ci sono già mezza italia e i tuoi avvocati a difenderti da qualunque cosa.
a me sta cosa della battuta razzista mi sta ravanando le palle. e torno a parlarne benchè penso che la cosa migliore sia non parlarne. ma mi dispiaccio, io sono di sinistra, e mi scoccia assai vedere come quei pirloni del pd si attacchino ad ogni tarzanello pur di tirarti nella merda. secondo me non hanno proprio capito. primo che non hai bisogno di esserci tirato,che nella merda abbiam visto sei capace di lanciartici da solo. secondo perchè io al posto di pd e sinistre varie penserei un pò a riassestarmi, se no col cazzo che ti mandano a casa, manco dopo che muori (voglio dire, la menata dei centoventi anni, non ci vorrai arrivare, silvio, io dubito che i capelli potrebbero reggere, suvvia)

comunque dicevo, io lo so che non era razzismo il tuo, giovane bello e abbronzato. di sicuro è giovane e bello, certo, e poi dopo otto anni di bush sembra quasi un divo di ollivud. abbronzato, che problema c'è. certo, putin assomiglia a un anemico, se con obama fanno il ghimmi faiv, sono sicura che qualcuno in quel momento si ricorderà dei ringo pipol e urlerà "fiiigo, come i ringo boys". probabilmente sarai tu, a urlarlo. io non penso che tu sia razzista, silvio. penso tu sia solo cretino (oh, e visto che scrivo in tua difesa, te lo dico: non sono la sola a pensare che tu sia cretino, ma tu fregatene, siamo in minoranza, puoi continuare a governare sereno). e adesso voglio dire, tu che hai un certo ruolo istituzionale e fai ste battutine da bagaglino (beh, amici tuoi), stai sdoganando così pure la cafoneria lecita in qualunque occasione. cioè mi spiego meglio. ti intervistano, tu sei presidente del consiglio (anche se di un paesello minchioide è pur sempre uno stato) tu dici questa cosa, allora se la dice il presidente del consiglio che dovrebbe un attimino mantenere un certo controllo, una certa figura, dicevo, se lo dici tu, possiamo dire qualunque cosa anche noi in qualunque circostanza. capito il casino qual è, silvio? che adesso, la prossima volta che ti urlano "ladro coglione" in mezzo alla strada, tu, hai voglia a prendertela. era una carineria, niente di che

Friday, November 07, 2008

vana speranza, ma tanto abbiamo solo quella

pur non condividendo la prima riga del post (non era una battuta razzista, era una battuta cretina. e lui un pessimo comico) peroro la causa.

«Io non condivido una sola virgola di quello che esce dalla bocca di Silvio Berlusconi»


il post è questo. Sasaki Fujika Blog

Wednesday, November 05, 2008

AAA imprenditori cercasi

ho deciso. questa cosa del yes we can mi sta gasando da morire. sto cercando finanziatori per un mio progetto personale che indubbiamente risolleverà le sorti dell'italia. ne sono certa. ecco però mi mancano i soldi. quindi cerco finanziatori. ma noi possiamo italiani!!! gli americani possono e possiamo anche noi!
giusto, il progetto. allora, vi spiego. ho deciso di costruire un palazzo. insonorizzato. con milioni di stanzette con un cesso. non una prigione, che c'è troppo spazio e troppo confort. dico proprio mini stanzette. senza vetri e con un pò d'aria che passa da una fessura. porte blindate. dentro ci mettiamo gente come cossiga e gasparri e dell'utri poi buttiamo la chiave. mi sento troppo ecologista oggi. sono per la riduzione dell'inquinamento acustico. meno minchiate in giro. fatevi avanti finanziatori.

e adesso che possiamo?

mi sarò guardata il video ies uichend un migliaio di volte in passato, perhè tra gli attori per obama c'era anche enrique. avevo scommesso con mia madre che avrebbe vinto mccain. ho perso. so solo che mai nella vita vorrei ritrovarmi ad essere l'uomo simbolo del cambiamento di una nazione tipo gli stati uniti. è da collasso. adesso tutti si aspettano che obama, perchè democratico e soprattutto di colore, faccia magie. in un periodo così difficile, poretto, gli faccio un in bocca al lupo. e un complimento al paginone di tiscali, che mette come notizia in prima pagina la vittoria della roma e la sconfitta dell'inter, tralasciando il risultato delle elezioni americane



edit: beh ora su tiscali parlano di obama.

Tuesday, November 04, 2008

diciamoci la verità. sono una fottuta materialista, che non smette di sorridere da ieri che ha una fotocamera, poi ha un potentissimo hard disk da cinquecento giga che puoi attaccare direttamente alla tv. (e vi ringrazio davvero tanto, e voi sapete che parlo di voi). però sono anche molto molto sensibile, e non mi accontento di queste cose. vorrei quel minimo di considerazione che non ho, e mi sono rotta le balle di non avere. perchè fa piacere essere cercati e sentire un pochino di entusiasmo. cioè, se non c'è interesse o non c'è entusiasmo, chi lo fa fare a trascinare un peso morto? un pò come le storie d'amore, se manca quella cosa che click, fa partire un sorriso, la voglia di cercarsi, beh non c'è più nulla. tanto vale lasciarsi

ups, dimenticavo!


foto di gruppo



(qua ci sono solo i pelouche)