Sunday, December 28, 2008

fine dell'anno, dispenso consigli

che ci crediate o no, non lasci più le borse per terra, perchè sono avida. da qualunque parte mi accomodassi, un tempo, poggiavo la borsetta per terra, dicendo "lei ci è abituata, è il suo luogo naturale". poi un giorno mi hanno detto "non si lasciano le borse per terra, perchè (creano disordine? si sporcano??? nooooooo) non portano soldi". è da allora che non lascio la borsa per terra. non è che sono ricca, ma ho un lavoro e quindi uno stipendio. che probabilmente non dipende dalla borsetta, ma comunque, col culo che bisogna avere per trovare un lavoro, se non lasciare la borsa per terra non porterà soldi, male non sarà, almeno non ci inciamperete sopra.

e quindi ho un lavoro.

ho anche sei chili in meno, messi a dura prova da queste feste, ma sono determinata. e ho anche un concerto stasera, e forse mi voglio più bene di prima...naaaa, impossibile.

però ho una macchina fotografica e anche uno scrapbook di cartier bresson che mi ricorda che fotografo per la stessa ragione per cui canto, e cioè è un'esigenza del tutto personale, altrimenti lascerei perdere, visti i risultati.

l'anno sta per finire, sull'ultimo questo anonimo duemilaeotto si è ripreso, non è stato disastroso come sempre, perciò, fate anche voi come me, non lasciate le borsette per terra, per tutto il duemila e nove, che c'è grossa crisi [cit.]

Saturday, December 27, 2008

la questione allevi

ok ne hanno già parlato tutti. ok non se ne può più, specie dopo il concerto al senato. ma il problema non è più allevi. il problema sono ormai coloro che lo difendono. e per carità, liberissimi di ascoltare qualunque cosa, senza che nessuno giudichi. ma per favore, finitela di dirmi che allevi avvicina i giovani alla musica classica. perchè dopo quelle musichine da pisciarella, sti giovani non si ascolteranno mai un disco di composizioni nè di mozart, nè di chopin. quindi finitela con le paraculate, o voi giovani avvicinati alla musica classica, eh! allevi, tu continua pure. io continuo a non ascoltarti

Thursday, December 25, 2008

postnatalizio. nel senso di post. nel senso di dopo. nel senso.

mi è pure capitato di passare su raidue ieri, concerto di natale registrato un mese fa, e almeno si poteva migliorare, no? orchestra, e una katia riciarelli che cantava jingle bells cannando tutte ma proprio tutte le parole, con il coro di bambini peggiore che abbia mai sentito in vita mia. questa è la rai. ma poi io dico, chi cazzo ha assegnato le canzoni? si può affidare a un (ex)soprano, un brano tutto sommato fast, che chiaramente non sarà facile per lei cantare visto la sua impostazione? e poi gigi d'alessio, e poi irende grandi, e poi quell'idiota di mara venier che, presentando l'alabama gospel choir abbraccia il solista mi pare, gli dice iu ar de best, e lo presenta come reverendo jackie mentre il reverendo jackie era quell'altro che aveva affianco. ma non gliel'avete presentati gli ospiti prima? e poi non siete in diretta, via, rifacciamo, ed ecco...tutto questo ha fatto sembrare giusy ferreri un genio musicale, la sua novembre, rigorosamente cantata dal vivo, ma mandata in base, era una delle cose più ascoltabili, pure quegli "o" e "ho" fastidiosi e ripetuti che pure il mio gatto ha iniziato a lamentarsi. ma questo è natale, almeno, anche questo, cioè uscire a mezzanotte e mezza e fino ad allora, guardare e dormire davanti alla tv, vedere what about brian e poi the dead zone che come sigla ha un pezzo di jeff buckley (quale? quesito per i lettori, accettiamo scommesse) e poi un pezzo di quel bellissimo film che è shakespeare in love, e natale è anche far finta di odiare il natale, dire non ne posso più, ma poi vedere un sorriso in più del solito e capire che certe cose succedono solo il venticinque dicembre, e si, avete ragione, dovrebbero succedere sempre, ma tant'è, a me questo basta, godo di poco. scartare un regalo, ma soprattutto offrire pensierini da scartare, e piangere davanti a storie di miseria, come ieri a pranzo, e sperare che un giorno tutto cambi, ma intanto auguri se ancora non ve li ho fatti, auguri a tutti nel mondo. tranne alle persone che non lo meritano, che loro si trovino sotto l'albero quello che gli spetta: pacchi di merda.
vi voglio bene
non essere più dediti al fancazzismo ha come effetto collaterale il fatto che su internet sono un pò scomparsa, niente foto, niente post, niente auguri a eddie come ogni anno il ventitrè dicembre...ma sarebbe dovuto accadere prima o poi. e prima di inciampare nel buonismo degli auguri natalizi, eddie, io martedì pensavo a te. e al fatto che dal giorno del tuo compleanno le ore di luce finalmente inizieranno ad aumentare.

Sunday, December 21, 2008

nuova fiction di raiuno

preparatevi, perchè dopo le commesse, le amiche, le donne in generale, le casalinghe, le cuoche, le mamme, le figlie, le bionde e le more, le dottoresse, le avvocatesse, le poliziotte e le carabiniere, per raiuno stanno girando una nuova fiction, con claudia gerini, che avrà come protagoniste le segretarie. ottimo, aspettiamo la fiction sulle mignotte, e poi credo finalmente smetteranno di produrre porcate, perchè i soggetti li avranno finalmente finiti

Friday, December 19, 2008

felicità è...

....indossare un paio di jeans che hai messo l'ultima volta due mesi fa, e notare che adesso ti stanno quasi un pochino larghi. sissignore!

Wednesday, December 17, 2008

c'è da dire che

i take that non sanno di muffa. anzi, li trovo in forma. le canzoncine sono sempre quelle, ma quanti anni tengono a testa, ci arrivano vicino ai quaranta no? li ricordate due anni fa a sanremo, che ballavano manco gli avessero appena messo lo svitol? bene,a distanza di due annimentre mi affatico dietro alle diete (e intanto sono sotto i sessanta chili da un bel pò, e prossima meta 55 chili), avete visto quanto cazzo è dimagrito gary negli ultimi tempi?



dedicato a bianca, eh :)

Tuesday, December 16, 2008

di titoli

se tu scrivi "volevano rifondare cosa nostra" mi sembra che tu stia dicendo che cosa nostra si è estinta e che stanno cercando di fondarla nuovamente, di riportarla in vita. leggi: informazione sbagliata. che cosa nostra non è mai morta.

Monday, December 15, 2008

regola numero uno

mai andare a vedere un film tratto da un libro che ti è piaciuto allo svenimento.


detto questo salvatores ha fatto un bel film, sopra la media, ma a me è parso frettoloso. e secondo me elio germano è un pò sopravvalutato, ma bravo lo stesso.

per il resto... Ammaniti vuoi sposarmi?

Sunday, December 14, 2008

attenzione

io da domani inizio a lavorare. sticazzi!

e voglio anche andare a vedere come dio comanda, perciò se qualcuno tra ieri e venerdì l'avesse visto e dovesse dirmi che è una cagata pazzesca, lo faccia adesso perchè ho paura di una delusione incredibile. baci a tutti eh



edit: qualcuno ha visto come dio comanda. ha detto che è molto bello. avanti avanti continuate a consigliare

Saturday, December 13, 2008

love of my life




seratina con gli "indifference" tiè

Thursday, December 11, 2008

in memoria di

c'ho un header lapidario, nel senso che se lo guardi bene tutto sommato sembra una lapide. è molto spartano, perchè sono molto pigra e mai mi sono messa a ricercare qualcosa di più carino. però c'è il mio nome che basta. che non è un nick, è proprio un nome ormai. a voi per strada vi chiamano...che ne so, vocina? smusi? hyacinth? divara? a me per strada mi chiamano mumu, o mumucs. attenzione, l'accento, seve lo siete mai chiesti, è sulla prima u, quindi mùmucs, ma mi sa che ve l'ho già detto. strano che ci sia cs, alla fine no? che una x era più semplice, ma mumux...non è così rotondo e neuronalmente appassito come mumucs, che io preferisco. comunque se la gente mi chiama mumu, e non sono i miei cugini che mi chiamano mucca invece, è perchè io davvero sono mumucs, lo sono stata per tanto tempo, qua. perchè quando chattavo di là, mumux era un nome già preso, e io ho sostituito la x con cs. ora che chiude mi sento un pò come se perdessi i documenti in un grandissimo rogo e non avessi più la mia identità di mucchina chattomane. e un pò è triste. e un pò sto decidendo se non cancellare mumucs per sempre e riniziare tutto daccapo.

Wednesday, December 10, 2008

i strani

ne avevo già scritto qualcosa su queste pagine. comunque. se mi leggi, specie se mi leggi da un pò, sai bene come sono fatta, una mucchina in preda a vere e proprie crisi da teen ager (anche se questo non ha niente a che fare con la visione reiterata non tanto di felicity quanto di beverly hills novantaduecentodieci, che iddio mi perdoni!!!), quindi è normale che davanti all' uscita di the strangers, benchè non sia film assolutamente per me, io stia ancora cercando un modo per superare le mie paure e andare a vederlo. per liv tyler e scott speedman, martoriato da una voce inadatta, inadattissima (francesco bulckaen era impegnato forse????). esce il due gennaio, praticamente dopodomani, quindi avanti con le proposte. come può una mucchina che detesta i film horror andare al cinema a vedere un film del genere? le ragioni sono tante, per cui devo andare, ovvero scott speedman, ben di felicity, scott speedman, scott speedman etc etc etc. ecco, fate voi

Monday, December 08, 2008

letargia

non è che credo di soffrirne, li ho letti i sintomi, e poi ho visto anche my own private idaho e no decisamente non soffro di letargia, ma mi addormento di continuo e perciò da buona ipocondriaca quale sono ho deciso che devo essere per forza ammalata di qualcosa. di cosa ancora non saprei ma sono sicuramente ammalata. crollo, bum. dopo cena, o in qualunque momento della giornata in cui non stia facendo niente. mi addormento, mi viene sonno e dormo. e chi mi sveglia più. e questo non favorisce le relazioni extrapersonali (si chiamano così?), considerate pure che non sogno, o meglio non ricordo un sogno che sia uno....che vita di merda!

Friday, December 05, 2008

la mafia. lo schifo. la scuola. il vaticano. i ladri

ma poi c'è crisi. ma poi tagliamo fondi alla ricerca, all'università. l'importante è che se il clero si scogliona, gli si rendano [*]ben centoventimilioni di euro. centoventimilioni

no forse non avete letto

CENTOVENTI MILIONI DI EURO alla scuola cattolicissima. chi glieli da, ah aspetta forse non avete letto bene, la miopia nel caso non vi aiuta


CENTOVENTI MILIONI DI EURO. la cei si è scoglionata e in un lampo, zac, tornano i soldi.

ora, i soldi sono i miei, i tuoi di te che leggi, e che forse hai frequentato la scuola statale, che non è un male, santo cielo, è la scuola dello stato, quindi tua, è solo un bene. quella scuola che mo cade a pezzi, in un periodo in cui ti dicono che c'è bisogno di stringere la cinghia, di tagliare perchè siamo in crisi, le famiglie non arrivano a fine mese MA CENTOVENTI MILIONI DI EURO PER STO CA**O DI VATICANO M*L*D*TT* IL GIORNO CHE E' VENUTO IN ITALIA li caghiamo in un lampo. io manco sono cattolica, perchè dovrei dare i miei soldi alla scuola cattolica???

possibile che non ci faccia abbastanza schifo?



[*]edit: ho usato il termine "rendere" nel post. ma come qualcuno mi ha fatto notare, quei soldi non sono della scuola paritaria ladra cattolica, quindi non si tratta di soldi che sono stati presi a quell'isituzione e ora vengono resi, si tratta di soldi che MAI quella scuola ha avuto, e le vengono dati.

Wednesday, December 03, 2008

la mia ultima fissazione

le ultime due, meglio dire. una non è facebook ma un giochino legato a facebook, kickmania e forse già vi ho parlato per la mia fissa per il calcinculo.
l'altro si chiama canon ef 50mm II, e lo amo, non lo so ancora usare degnamente, ma lo amo.

Tuesday, December 02, 2008

A/R cronaca di un viaggio moooolto stancante

finalmente posso dire di essere stata a bologna. bologna e ravenna. in tutto dieci minuti a bologna, e qualche ora a ravenna, distribuite per una tavola calda self service e uno studio foniatrico. e non dimentichiamo il tempo necessario all'imbarco all'aeorporto di bologna. poi vabeh venti minuti in taxi, quaranta in totale. e un'oretta in treno, da bologna a ravenna, che moltiplicato per due di Andata e Ritorno fa due orette. non credevo che in una giornata si potessero fare tante cose (che poi, tante cose...).

dall'alzarsi alle quattro del mattino, partire alle cinque per elmas, imbarcarsi un'ora in ritardo per bologna, farsela sotto quando a bologna non riusciamo ad atterrare per colpa del vento, l'aereo riprende quota e ci dicono "tenteremo un altro atterraggio, poi ripiegheremo sulla nostra destinazione alternativa: verona" e aggiungerei sticazzi. rimanere mezz'ora a gravitare su bologna. e poi via col taxi fino alla stazione e poi dalla stazione a ravenna. le domande che ci siamo fatte sono state come si chiamano gli abitanti di Russi e Godo, ma la verità è che non so manco come si chiamano quelli che abitano a fordongianus, c'ho poco da fare la spiritosa.

a ravenna cerchiamo un posto per pranzare, prima però un bagno e proseguiamo per quella via tutta dritta, che ci porterà più tardi alla ragione del nostro essere lì. arriviamo davanti a un cartello cotoletta alla milanese 4.50, che visto che fino ad ora avevamo beccato solo pizzerie, i sembra un lusso. e alzo gli occhi e capisco che questa tavola calda è proprio nello stesso palazzo in cui dobbiamo trovarci alle tre per la visita. abbiamo mangiato pure bene. e a parte i nervosismi perchè la visita è in ritardo e noi abbiamo il treno alle diciassette e trentacinque se no non torniamo più a casa, la visita è andata bene. noi cantanti siamo veramente ipocondriaci. siamo andati da un foniatra come se avesse dovuto per forza beccarci qualcosa. ci lamentiamo che non ci ha detto niente nel viaggio di rientro. si ma in fondo che cazzo doveva dirci se stiamo bene? ed è incredibile che la più lucida sono io, che di solito invece sono quella che si mette paranoie.
comunque c'ho delle belle corde vocali. non so bene in che misura le corde vocali possano essere definite belle, ma così pare che siano le mie. che comunque qualche difetto ce l'hanno, o meglio, io ho qualche difetto e loro ne pagano le conseguenze. niente che in ogni caso non si possa risolvere.

e poi di corsa alla stazione, treno preso e fino in aeroporto. imbarco volo e decollo e turbolenze, ma finalmente alle 22.20 scendiamo dall'aereo, elmas. nessuna turbolenza stavolta

al parcheggio multipiano non trovo la macchina, ma perchè sono al secondo piano, e io l'ho lasciata al primo, solo che non me lo ricordavo più. le mie amiche mi portano in macchina dal secondo piano al primo, e scendendo dalla classe a della mia amica le raschio la macchina, perchè sto per cadere e gli stivali hanno la cerniera...zam, danno fatto. sono una perfetta imbecille.

la centotrentuno è un fiume, sta diluviando ed è impercorribile, ma a mezzanotte e mezzo credo di essere a casa.
morale della favola. non so manco che faccia abbia bologna. e nemmeno ravenna. e detesto gli aerei, questo credo non cambierà mai.