Monday, August 03, 2009

un caso di coscienza

o di obiettori di coscienza. no, è la parola coscienza in se, che mi fa trasalire. se bagnasco chiede ai medici di non somministrare la ru486 (meglio nota come pillola abortiva), auspicando una crescita dei medici obiettori di coscienza, io sputo. per terra, e in faccia alla gente. possibilmente in faccia a bagnasco. lo sapete, non sono cattolica. ma forse avrete anche capito che per quanto mi dichiari antireligiosa, atea, ho anche io una spiritualità. tutti ce l'abbiamo. che ci piaccia o no. e quando vedo la gente soffrire in fondo ci spero ci sia qualcuno di più grande, non per me, ma per chi soffre, che veda così alleviate le sofferenze. la ru486, per inciso, rende il processo abortivo non invasivo, e molto meno traumatico di un aborto vecchio stampo, per quanto poco traumatica possa essere la scelta di non portare a termine una gravidanza. ma parlavo di coscienza, all'inizio.

bagnasco lo vorrei vedere in ospedale, però in assoluto anonimato, senza che sia bagnasco. lo vorrei vedere sofferente su un letto di ospedale senza che si sappia chi è. lo vorrei vedere come vedo mia nonna, come mi sono vista io e vedo tanti altri pazienti su un letto dell'ospedale san martino di oristano, reparto medicina terzo piano (oppure anche una sosta al pronto soccorso potrebbe bastare, magari con un buco in fronte procurato da un gancio, incidente sul lavoro, per esempio). ecco, lo vorrei vedere anonimo e bisognoso di cure. della ru486 se ne dimenticherebbe. e forse arriverebbe a capire che prima dell' obiezione, servirebbe una coscienza. quella che porterebbe i medici ad avere rispetto e cura dei pazienti, e gli infermieri a fare il loro lavoro. siete in pochi, lo so, avete ragione. ma non prendersi cura del malato non è una cosa che potete permettervi. parlo con voi, infermieri che non fate il giro di tutti i letti del vostro reparto come previsto, e quando un vostro superiore vi chiede se l'avete fatto, rispondete di si, mentendo, e dicendo tra di voi "se li facciamo tutti non ci passa più".
in quei letti ci sono madri, figli, padri figlie, zii, potrebbero essere i vostri. in quei letti potreste esserci voi. e non è così che vorreste essere trattati. è un continuo suonare di campanelli per richiamare l'attenzione di un infermiere, in quel reparto. e nessun infermiere che si muova. . addirittura se li cerchi non si vedono, così come i medici. a volte sono sciocchezze, lo so bene anche io. altre volte però, no. e se stai in un letto di ospedale, beh, non è certo perchè sei sano. che quando c'ero io, per un'appendicite del cazzo (ah no, beh, forse erano coliche renali...due settimane di ricovero, intanto l'appendice non ce l'ho più) mi sono sentita dire cose orribili, se ci penso mi vengono i brividi.

bagnasco, ora pensaci un attimo. vita a tutti i costi? obiettori di coscienza? avanti, fatti un giro in tutti gli ospedali, a spese tue possibilmente. vieni ad oristano. ti accolgo io. vestiti come un uomo comune, e stai un pomeriggio a tenere la mano di mia nonna. fallo. poi ne riparliamo.


(per inciso, mumucs è mumucs. se qualcuno dovesse che ne so magari offendersi - ah ah ah, bella battuta, parlavamo appunto di coscienza- qua affianco trova la mia mail. avrò piacerissimo di discutere sia su queste pagine che in privato, lasciando mio nome e cognome per qualunque evenienza. ciao)

6 comments:

madscient said...

Mmmmm vorrei non esprimermi, ma vedo troppe cose "dall'altro parte" e ci tengo solo a dirti (dirvi) di non incolpare sempre e solo medici e infiermieri, perché si fanno davvero il culo la maggior parte. Tipo che mia mamma e colleghi per tutto agosto fanno solo turni di 24 ore (un giorno sì e uno no, e in quello no son sempre reperibili) per permettere a tutti di andare in ferie... E' questo è solo uno dei mille esempi che potrei fare... Quindi ecco, solo questo, ricordatevi che sono persone anche i medici e gli infermieri, e non robot.

Mumucs said...

e sul letto ci sono malati, non corpi. il problema è a monte. perchè si fanno 24 ore di turno??? perchè la gente non può essere assistita? perchè a mia nonna non hanno nemmeno curato una micosi orale? perchè tanto a novantacinque anni, con un'emorragia cerebrale completamente diffusa chissenefrega? perchè fare il giro dei letti no? perchè non finisci più? eppure credevo che fosse il loro lavoro!!! so bene come la pensi e conosco le cose che hai raccontato. mi avevano chiesto di provare a fare l'assistenza in una struttura privata. ho declinato l'offerta. non era un lavoro che facesse per me. bisognerebbe anche avere il coraggio di fare certi lavori, e non dimenticare ce non si può prescindere dall'umanità. inoltre l'ospedale di oristano fa schifo al cazzo. è zozzo. se non sei ammalato ti ammali sicuro

madscient said...

Si fanno turni così perché non c'è personale! E non si parla di 20 persone che si turnano e si grattano, si parla di 4-5-6-7 persone per specializzazione in media, quando ce ne vorrebbero magari 10 per reparto... E sono convita che per gli infermieri sia così uguale. Perchè non assumono? In realtà assumono, e fanno concorsi, anche per Ghilarza e Oristano ad esempio, ma chi vuoi che ci venga a lavorare da noi quando assumono anche a Cagliari, Sassari ecc. che non hanno certo le strutture che abbiamo noi? E te lo dico perché mia mamma mi racconta ogni settimana che spera che arrivi almeno una nuova persona (parlando di anestesisti/rianimatori, ad esempio) anche totalmente inesperta per poter tirare il fiato almeno un po', e magari la persona inesperta arriva, fa due mesi lì e poi vince il concorso a Cagliari e se ne va a lavorare lì... Pensa che ormai i concorsi li fanno aspettando le sessioni di laurea! Adesso ho fatto l'esempio di quella specializzazione, dato che ne sento e che comunque rappresenta il fil rouge tra i vari reparti (chirurgia, pronto soccorso, medicina, interventi banali e non, ecc) però la situazione è più o meno questa. Avevo letto che per ogni 3 medici che vanno in pensione ne rimpiazzano solo uno!!! Come credono di poter andare avanti? Non si può, e infatti gli effetti sono quelli che vedi tu e che vediamo tutti noi. E poi ci sono anche medici testa di cazzo e ignoranti, (vedi somministrazioni varie di farmaci a cui si è allergici nonostante si sia dichiarata l'allergia) e magari ce li teniamo noi perché nessun altro ospedale li vuole. Ma di questi ce ne sono anche fuori Oristano, e posso farti esempi anche di Milano... Quindi sì, sono persone quelle, stanno male, e io penso che comunque si faccia il possibile e penso che gli infermieri non possano nemmeno stare tutta la giornata a rispondere alle chiamate dei vecchietti/e che si sentono soli o vogliono rompere le scatole (perché ci sono...). E' chiaro che difendo la categoria per partito preso, ma cose ne ho visto in prima persona pure io, sia a Oristano che altrove e tutto quello che mi viene da pensare è che le persone (medici) fanno il massimo per aiutare altre persone (pazienti). Poi gli incompetenti sono ovunque, si sa, è inutile immaginare un mondo dove non vi siano.

Mumucs said...

beh, da questa parte dello schermo ci sono io che mi sono sentita dire dopo un'intervento dal signor primario, che trentotto non era febbre. io con trentotto gradi mi prendo un antipiretico. per farti capire, dopo un intervento vuol dire che qualcosa c'era (solo un'infezione sopra il rene destro, niente di che :D) ti assicuro che non è così ovunque. non è così sporco ovunque, non è così fancazzismo ovunque. dipende molto moltissimo dai primari. e guarda, negli ultimi anni purtroppo esperienze ospedaliere, per fortuna non tutte a oristano, ne abbiamo passate in famiglia. qua, a oristano, non ti dicono manco quanto hai di febbre, gli infermieri. te la misurano alla fidata, dopodichè tu non sai più niente. manco se hai la febbre. se per te questo dipende dalla mancanza di personale....io penso non ci siano molte giustificazioni ...

madscient said...

I primari è noto che siano tutte teste di cazzo... Cioè per me è noto, son 25 anni che lo sento dire.

Mumucs said...

ma mica dovunque, accidenti!!! al san martino senz'altro.