un tempo ero più divertente. scrivevo cose più divertenti in maniera più divertente. un tempo, divertente...almeno credo. magari facevo ridere solo me stessa. probabile. adesso manco quello. finita la fantasia. mi mancan i miei neuroni e gli sconosciuti. è l'età. ho trent'anni. e tanta voglia di veder sprofondare il genere umano. specie da quando faccio la commessa.
Tuesday, March 31, 2009
Monday, March 30, 2009
fini ha ragione
"mafioso è, anche se non penalmente, colui che chiede il voto e promette in cambio il posto di lavoro"
questo ho appena sentito dire da gianfranco fini al tg1. e sono assolutamente d'accordo.
quindi, silvio, il tuo milione di posti di lavoro per farti votare...come la mettiamo?
questo ho appena sentito dire da gianfranco fini al tg1. e sono assolutamente d'accordo.
quindi, silvio, il tuo milione di posti di lavoro per farti votare...come la mettiamo?
Sunday, March 29, 2009
gift
c'era una volta un uomo senza una gamba e senza un braccio. gli mancava la gamba destra e il braccio sinistro.
li aveva persi...non importa come, un incidente stradale, mi pare di ricordare.
per il suo quarantaseiesimo compleanno la moglie diede una grande festa, con tutti i suoi amici, che anche se gli mancava la gamba destra e il braccio sinistro gli piaceva la compagnia.
tra i tanti invitati non c'erano solo amici, anche qualche collega di lavoro, del suo vecchio lavoro, quelli che incontri e condividi con loro giusto quello che c'è da fare, e non li puoi evitare.
gli amici lo riempirono di regali, cravatte, bottglie di vino rosso, lui adorava il vino rosso, era un capace degustatore. i colleghi gli regalarono un paio di pattini.
l'uomo senza la gamba destra e il braccio sinistro aveva solo due arti in meno, mica era coglione, e quando scartò il pacco e si trovò davanti i pattini, guardò i suoi colleghi e prima li ringraziò, perchè si, era un bel dono, i pattini, ma spiegò loro che non sapeva proprio che farsene, che lui in pattini non ci sarebbe andato di certo, ma se a suo figlio stavano, avrebbe potuto regalarli a lui.
voleva dire che un dono è sempre un dono, ma non te ne fai un cazzo quando non ne puoi godere.
perciò, se io un giorno dovessi rimanere senza una gamba, non regalatemi dei pattini.
li aveva persi...non importa come, un incidente stradale, mi pare di ricordare.
per il suo quarantaseiesimo compleanno la moglie diede una grande festa, con tutti i suoi amici, che anche se gli mancava la gamba destra e il braccio sinistro gli piaceva la compagnia.
tra i tanti invitati non c'erano solo amici, anche qualche collega di lavoro, del suo vecchio lavoro, quelli che incontri e condividi con loro giusto quello che c'è da fare, e non li puoi evitare.
gli amici lo riempirono di regali, cravatte, bottglie di vino rosso, lui adorava il vino rosso, era un capace degustatore. i colleghi gli regalarono un paio di pattini.
l'uomo senza la gamba destra e il braccio sinistro aveva solo due arti in meno, mica era coglione, e quando scartò il pacco e si trovò davanti i pattini, guardò i suoi colleghi e prima li ringraziò, perchè si, era un bel dono, i pattini, ma spiegò loro che non sapeva proprio che farsene, che lui in pattini non ci sarebbe andato di certo, ma se a suo figlio stavano, avrebbe potuto regalarli a lui.
voleva dire che un dono è sempre un dono, ma non te ne fai un cazzo quando non ne puoi godere.
perciò, se io un giorno dovessi rimanere senza una gamba, non regalatemi dei pattini.
Wednesday, March 25, 2009
dead man walking
sto facendo fatica a guardare raitre, perchè roberto saviano ha la mia età. trent'anni.
Tuesday, March 24, 2009
oblio
c'era un tempo in cui parlavo con i due cinque uno, sai la schizofrenia, e circolari, e di tutti i tipi e al piano ci rimanevo ore. c'era un tempo in cui il sogno ce l'avevo (l'ambizione mai, maledizione) ma era meritato tutto. imparavo e crescevo e adesso. sono ferma. e quel tempo mi sembra un secolo fa. e non so come si faccia a farlo tornare indietro.
Monday, March 23, 2009
leggere bukowski (si, a trent'anni il primo libro di bukowski, embeh?) e scoprire che ti sembra di averlo già letto perchè ormai tutti non fanno che copiare bukowski è di una tristezza che ti lascia senza parole.
Friday, March 20, 2009
ci sono quei momenti in cui hai voglia di piangere, e allora dovresti piangere. un pò perchè sei in piena sindrome premestruale, un pò perchè l'amore della tua vita non sta tanto bene (marcel) un pò perchè sei stanco e per altre mille stronzate, per un sogno con cui ti sei svegliata stamattina che ti ha riportato alla mente chili di incertezze, e anche un senso di solitudine e di inadeguatezza. forse è solo colpa del ciclo.
Tuesday, March 17, 2009
il medioevo. della serie razzingher nun te regg' cchiù
c'è che il papa, cioè, giuseppe, è partito in africa. a fare cosa bene non si sa, sapete di quei viaggi che fanno i capi di stato, per farsi osannare dalle folle? completamente gratuiti, sti viaggi, per dire. o meglio, no, qualcuno li paga, questi viaggi, e di solito a pagare non è chi compie il viaggio. ecco, ci tenevo a precisarlo.
la fregatura del viaggio del papa, no, di razzingher, è che lui parla. e purtroppo, come la storia ci insegna, parla spesso, e a vanvera, di cose che non solo non conosce, ma di cui farebbe meglio a tacere, e mi permetto di dire, farebbe meglio a tacere per il bene dell'umanità intera.
del resto, non dico una bugia, a lui gliene frega non dell'umanità intera, dei musulmani, per esempio, non gliene frega niente. e neppure degli atei, in generale non gliene frega dei non cattolici, e ancora di meno gliene frega di quelle persone che in un modo o nell'altro non regalano soldi al vaticano. e se qualcuno ha qualcosa in contrario con questo mio pensiero, prego sono qua, discutiamone.
dicevo, il bene dell'umanità intera non è interesse del papa, così come il bene degli italiani non è interesse di berlusconi, figuratevi se al papa gli interessano gli ammalati di aids. perciò, con molta, moltissima e cattiva arroganza, si reca in africa dicendo che "il preservativo non è una soluzione". non c'hai i torti razzi, non è certo una soluzione, che non è una medicina che ti fa guarire dall'aids, il preservativo. ma è l'unico mezzo, proprio l'unico, l'unico l'unico l'unico che abbiamo per la prevenzione. cioè ti metti il gandollo, e il rischio di contagio di hiv (ma non solo, anche di papilloma virus e malattie veneree e qualunque altro tipo di infezione sessualmente trasmissibile) è ridotto drasticamente. perchè dubito che in africa ci si contagi con siringhe infette. ecco. ah si, tu dici che l'unico modo è l'astinenza, certo, il non fare proprio sesso.si potrebbe, certo che si potrebbe, potremmo anche camminare a quattro zampe e scodinzolare e poi ragliare, ma siamo esseri umani, e perciò da esseri umani ci comportiamo. e si comportano, in africa.
ma l'astinenza, ecco, in quaresima, dovrebbe essere d'obbligo. anche l'astinenza da cazzate, che quando leggo robe tipo che la chiesa cattolica fa tanto in africa contro l'aids e cito "E' una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi". Serve invece, ha proseguito, un comportamento umano morale e corretto e una grande attenzione verso i malati: "soffrire con i sofferenti" mi sale un vaffanculo così grande dal cuore. tutto per te, razzi.
la fregatura del viaggio del papa, no, di razzingher, è che lui parla. e purtroppo, come la storia ci insegna, parla spesso, e a vanvera, di cose che non solo non conosce, ma di cui farebbe meglio a tacere, e mi permetto di dire, farebbe meglio a tacere per il bene dell'umanità intera.
del resto, non dico una bugia, a lui gliene frega non dell'umanità intera, dei musulmani, per esempio, non gliene frega niente. e neppure degli atei, in generale non gliene frega dei non cattolici, e ancora di meno gliene frega di quelle persone che in un modo o nell'altro non regalano soldi al vaticano. e se qualcuno ha qualcosa in contrario con questo mio pensiero, prego sono qua, discutiamone.
dicevo, il bene dell'umanità intera non è interesse del papa, così come il bene degli italiani non è interesse di berlusconi, figuratevi se al papa gli interessano gli ammalati di aids. perciò, con molta, moltissima e cattiva arroganza, si reca in africa dicendo che "il preservativo non è una soluzione". non c'hai i torti razzi, non è certo una soluzione, che non è una medicina che ti fa guarire dall'aids, il preservativo. ma è l'unico mezzo, proprio l'unico, l'unico l'unico l'unico che abbiamo per la prevenzione. cioè ti metti il gandollo, e il rischio di contagio di hiv (ma non solo, anche di papilloma virus e malattie veneree e qualunque altro tipo di infezione sessualmente trasmissibile) è ridotto drasticamente. perchè dubito che in africa ci si contagi con siringhe infette. ecco. ah si, tu dici che l'unico modo è l'astinenza, certo, il non fare proprio sesso.si potrebbe, certo che si potrebbe, potremmo anche camminare a quattro zampe e scodinzolare e poi ragliare, ma siamo esseri umani, e perciò da esseri umani ci comportiamo. e si comportano, in africa.
ma l'astinenza, ecco, in quaresima, dovrebbe essere d'obbligo. anche l'astinenza da cazzate, che quando leggo robe tipo che la chiesa cattolica fa tanto in africa contro l'aids e cito "E' una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi". Serve invece, ha proseguito, un comportamento umano morale e corretto e una grande attenzione verso i malati: "soffrire con i sofferenti" mi sale un vaffanculo così grande dal cuore. tutto per te, razzi.
Thursday, March 12, 2009
il dizionario: termine numero uno: misericordia
oggi cercheremo di esplorare il significato del termine misericordia.
ci serviamo nel farlo del dizionario demauro paravia, sempre ottimo.
misericordia: sentimento di pietà e compassione che induce ad aiutare, a soccorrere e a perdonare il prossimo con riferimento a dio, in quanto nella sua infinita bontà soccorre gli uomini caduti nell’errore e nel peccato e concede loro il perdono.
allora ....potrebbe essere chiaro ma per chiarirci ancora di più cerchiamo il significato di questi termini altrettanto oscuri come pietà e compassione.
pietà: sentimento di compassione, partecipazione e solidarietà per la sofferenza o l’infelicità altrui /affetto, amore e rispetto verso qcn. o qcs.
de mauro, ti volevo chiedere, tu che spieghi così bene i termini. se giuseppe dice che è stato un atto di misericordia, quello di riabilitare i quattro vescovi lefebvriani, perchè giustamente al peccato serve il perdono, la pietà dove cazzo l'ha lasciata quando i medici che hanno fatto abortire una bambina di nove anni rimasta incinta in seguito ai ripetuti abusi di un patrigno pedofilo sono stati scomunicati?
lo chiedo a te, signor de mauro, che di lessico te ne intendi.
la misericordia, la pietà, la compassione, l'amore, pure inteso cristianamente, sta più nei medici brasiliani o in giuseppe?
lo chiedo a te signor de mauro, perchè io non ci sto a capire più un cazzo
ci serviamo nel farlo del dizionario demauro paravia, sempre ottimo.
misericordia: sentimento di pietà e compassione che induce ad aiutare, a soccorrere e a perdonare il prossimo con riferimento a dio, in quanto nella sua infinita bontà soccorre gli uomini caduti nell’errore e nel peccato e concede loro il perdono.
allora ....potrebbe essere chiaro ma per chiarirci ancora di più cerchiamo il significato di questi termini altrettanto oscuri come pietà e compassione.
pietà: sentimento di compassione, partecipazione e solidarietà per la sofferenza o l’infelicità altrui /affetto, amore e rispetto verso qcn. o qcs.
de mauro, ti volevo chiedere, tu che spieghi così bene i termini. se giuseppe dice che è stato un atto di misericordia, quello di riabilitare i quattro vescovi lefebvriani, perchè giustamente al peccato serve il perdono, la pietà dove cazzo l'ha lasciata quando i medici che hanno fatto abortire una bambina di nove anni rimasta incinta in seguito ai ripetuti abusi di un patrigno pedofilo sono stati scomunicati?
lo chiedo a te, signor de mauro, che di lessico te ne intendi.
la misericordia, la pietà, la compassione, l'amore, pure inteso cristianamente, sta più nei medici brasiliani o in giuseppe?
lo chiedo a te signor de mauro, perchè io non ci sto a capire più un cazzo
Tuesday, March 10, 2009
che haix factor mumu?!?!
sto finendo come tutti, ommioddio, e mai l'avrei voluto, a vedere icsfactor ogni lunedì. la colpa è del fatto che mi hanno spostato chi l'ha visto al mercoledì e questa non la trovo una cosa per niente giusta. e siccome: a raiquattro il lunedì non danno mai film girati dopo il millenovecentosettantasette e che non abbiano nella trama o il vecchio uest, o qualche ispettore con lo spolverino o la giacca gialla, e io, per carità, non ce la posso fare; a iris, che anche se è di silvio ogni tanto danno film che voglio vedere e la guardo (si, lo ammetto, ho quasi eliminato mediaset dalla mia televisione, un pò come i carboidrati dalla dieta)e anche lì, il lunedì, niente film girati dopo il millenovecentoottantaquattro se tutto va bene; le altre reti non le considero nemmeno (e potrei vedere l'infedele di lerner su la sette, ma anche certe trasmissioni le ho dovute eliminare, perchè la mia pressione arteriosa non mi consente, davanti a certe cose, di portare avanti una sana e tranquilla vita. ecco). insomma, io guardo xfactor, mi ci addormento sopra, voglio dire, non è cambiato nulla rispetto a chi l'ha visto o a qualunque altra trasmissione televisiva. in certi momenti xfactor è una trasmissione talmente brutta che mi viene voglia di scomparire per far mandare in onda uno speciale di chi l'ha visto, così, un'edizione straordinaria, come quelle del tiggì quando muore qualcuno di importante o si schianta qualche aereo su qualche palazzo. ecco, di quel tipo. altre volte è tanto brutta che preferisco guardarmi quei "documentari" di mtv sui genitori underventicinque, single, che hanno su di me l'effetto di un anticoncezionale. finiscono per non farmi proprio ovulare. meglio così.
beh si, qualcosa di xfactor l'ho vista. tipo quel ciuffo di morgan, alla tutti pazzi per mary, io non lo voglio nemmeno sapere con cosa se lo sistema per poterci fare tutte quelle formine come fosse das, però mi fa schifo alquanto. un pò come il muso della ventura, c'ha tutte le montagnette dove si deve essere depositato il collagene delle labbra. poverina, io chiederei i soldi indietro al chirurgo plastico. mara maionchi non la considero perchè è il male. una di quei produttori discografici che...con tutto il rispetto, ma chi ha prodotto mara maionchi? bjork? elisa? dave matthews band? no? allora non vale una cippa. i farias mi impressionano come sempre, in male ovviamente. con quegli sguardi alla telenovela sudamericana, e quel niente musicale che li accompagna. con tutto il rispetto. e poi è colpa un pò del sogno di sancious. è triste che le cose più interessanti di xfactor siano anche le peggiori, cioè quei ragazzetti bastard sons of dioniso, che c'hanno il faccino giusto, il culetto giusto e la giusta incapacità lessicale e linguistica per diventare delle star. altrettanto juri. che dopo un esibizione rimane senza voce, stai fresco. gli altri non me li ricordo più. quello con i riccioloni fa pietà, eliminatelo subito. la femmina che c'è twanga davvero un pò troppo, e pure il cicciotto, ieri sembrava che cantassero il pezzo di anastacia imitando anastacia e non è stata una grande idea, visto che anastacia aveva cantato poco prima e il paragone è inevitabile: lei vi ha spaccato il culo, o voi che avete premuto un pò il piedino sulla timbrica sua. peggio per voi.
ma la verità è che questo post lo volevo scrivere per una ragione ben precisa, ovvero parlare di morgan. sicuramente è una gran bravo ragazzo, un artistoide, non amo particolarmente i suoi pezzi (che non hanno fatto la storia nè lasciato segno alcuno, bisogna ammetterlo. anche se è vero che un pezzo che ha lasciato il segno faceva più o meno besame siente como suena el corazon) però lo stimo o meglio lo considero più di quanto potrei considerare un sal da vinci qualunque (che ancora mi chiedo: ma chi cazzo è?). però, a me non pare tutto sto genio incredibile. e già l'altra volta sosteneva che i farias (brrrr...rabbrividisco) avessero i cori in base (mah, le stecche impressionanti non le sentiva?), questa volta si è arrampicato su un miliardo di specchi per sminuire l'unico prodotto che funziona là dentro ovvero i figli bastardi di qualcuno con ticket to ride (potevi dire direttamente: l'avete fatta una cagata, ed era vero. ma non inventarti cose che non stanno in piedi).
insomma, sto giovinetto dal ciuffo modellabile è uno dei personaggi più sopravvalutati di sempre. il punto è che lui lo sa, perciò ha accettato di fare xfactor. chiunque, in mezzo a mara maionchi e simona ventura, sembrerebbe la persona più intelligente del globo.
beh si, qualcosa di xfactor l'ho vista. tipo quel ciuffo di morgan, alla tutti pazzi per mary, io non lo voglio nemmeno sapere con cosa se lo sistema per poterci fare tutte quelle formine come fosse das, però mi fa schifo alquanto. un pò come il muso della ventura, c'ha tutte le montagnette dove si deve essere depositato il collagene delle labbra. poverina, io chiederei i soldi indietro al chirurgo plastico. mara maionchi non la considero perchè è il male. una di quei produttori discografici che...con tutto il rispetto, ma chi ha prodotto mara maionchi? bjork? elisa? dave matthews band? no? allora non vale una cippa. i farias mi impressionano come sempre, in male ovviamente. con quegli sguardi alla telenovela sudamericana, e quel niente musicale che li accompagna. con tutto il rispetto. e poi è colpa un pò del sogno di sancious. è triste che le cose più interessanti di xfactor siano anche le peggiori, cioè quei ragazzetti bastard sons of dioniso, che c'hanno il faccino giusto, il culetto giusto e la giusta incapacità lessicale e linguistica per diventare delle star. altrettanto juri. che dopo un esibizione rimane senza voce, stai fresco. gli altri non me li ricordo più. quello con i riccioloni fa pietà, eliminatelo subito. la femmina che c'è twanga davvero un pò troppo, e pure il cicciotto, ieri sembrava che cantassero il pezzo di anastacia imitando anastacia e non è stata una grande idea, visto che anastacia aveva cantato poco prima e il paragone è inevitabile: lei vi ha spaccato il culo, o voi che avete premuto un pò il piedino sulla timbrica sua. peggio per voi.
ma la verità è che questo post lo volevo scrivere per una ragione ben precisa, ovvero parlare di morgan. sicuramente è una gran bravo ragazzo, un artistoide, non amo particolarmente i suoi pezzi (che non hanno fatto la storia nè lasciato segno alcuno, bisogna ammetterlo. anche se è vero che un pezzo che ha lasciato il segno faceva più o meno besame siente como suena el corazon) però lo stimo o meglio lo considero più di quanto potrei considerare un sal da vinci qualunque (che ancora mi chiedo: ma chi cazzo è?). però, a me non pare tutto sto genio incredibile. e già l'altra volta sosteneva che i farias (brrrr...rabbrividisco) avessero i cori in base (mah, le stecche impressionanti non le sentiva?), questa volta si è arrampicato su un miliardo di specchi per sminuire l'unico prodotto che funziona là dentro ovvero i figli bastardi di qualcuno con ticket to ride (potevi dire direttamente: l'avete fatta una cagata, ed era vero. ma non inventarti cose che non stanno in piedi).
insomma, sto giovinetto dal ciuffo modellabile è uno dei personaggi più sopravvalutati di sempre. il punto è che lui lo sa, perciò ha accettato di fare xfactor. chiunque, in mezzo a mara maionchi e simona ventura, sembrerebbe la persona più intelligente del globo.
Sunday, March 08, 2009
risposte
leggete questo articolo, che si conclude con una domanda. la cui risposta è inevitabilmente e inesorabilmente SI.
( e non per solidarietà, ma perchè sono stipendi davvero troppo alti. e la crisi?e i tagli?)
( e non per solidarietà, ma perchè sono stipendi davvero troppo alti. e la crisi?e i tagli?)
Monday, March 02, 2009
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