Sunday, September 27, 2009

il mio psichiatra mi avrebbe detto di non preoccuparmi, che il cambio di stagione me lo fa, lo fa a tutti, ma ho solo una gran voglia di piangere. e non necessariamente perchè non so cosa mettermi in questo periodo addosso. per tante cose, ma non le so elencare nemmeno.

diteglielo

dite pure a maria stella gelmini che no, insultare il premier non è uguale a insultare tutti gli italiani. per niente. io non solo non mi sento insultata ma anzi, mi preoccuperei se nessuno lo facesse, lo giuro. maria stella è forse appena atterrata da un disco volante, per non capire, e comunque, si, queste dichiarazioni sono invece un insulto all'intelligenza delle persone. (e tutto questo, sempre facendo finta che il premier sia stato insultato, cosa che non è successa. sono andati in onda suoi video, mica era sabina guzzanti quella)
ieri per poco non mi schiantavo con la macchina quando ho sentito alla radio la nuova cover di vasco rossi. si, quella, creep, dei radiohead. la decenza è andata ormai a farsi fottere, certe cose andrebbero vietate per legge, pena anni di galera. maledizione.

Thursday, September 24, 2009

ci sono cose che non hanno prezzo

per esempio zia marina, quella che mischinetta si ripeteva davanti allo specchio che era bella perchè se no non glielo diceva nessuno che era bella. si, sto guardando annozero, e piegarci in due con mia mamma dopo il video di silvio che dice che è quello più grande negli ultimi centomegamiliardi di anni luce dell'italia non ha prezzo. nemmeno applaudire e fare la ola. son cose. ci divertiamo con poco.

Wednesday, September 23, 2009

needing uomo nero

come quando eri bambino. l'uomo nero, l'incrnazione di tutte le paure, quello che non conosci e che ti farà del male perchè è un sadico di natura, non perchè tu gli sia antipatico o che. ma se non c'è uomo nero, di che cosa dovresti avere paura? che poi diciamolo, già ti cantano quella cazzo di nenia, questo bimbo a chi lo do, lo darò all'uomo nero che lo tiene un anno intero. ma perchè dovresti dare il bambino via per un anno, e glielo dici pure mentre lui si addormenta! bambino rimane traumatizzato per sempre. io, per esempio.

è sin da piccoli che ci hanno abituati al male, all'uomo nero. al nemico. e non ne possiamo fare a meno. senza un nemico, un cattivo di turno che ci fa del male probabilmente non righeremmo dritto nemmeno una volta. il male ci serve per la disciplina. quando il male non c'è, ce lo inventiamo. se no passiamo dritti e facciamo finta di niente. credo che sia un pò per questo che tipo in sudan o in darfur non ci andiamo, a portare la democrazia. nonostante il colore della pelle, gli africani non sono nemici. non hanno mai mandato video in orbita dicendoci che ci conquisteranno, e non sia mai! che noi popoli occidentali ci facciamo conquistare da qualcuno, noi, che siamo avanti a tutti, ma che non ci rendiamo conto che occidentale è chi sta a ovest, e la terra è sferica e staremo pur sempre a est di qualcun altro. noi, che siamo superiori di cultura, che quando in "oriente" e in "africa" scrivevano e studiavano le stelle, noi forse facevamo ancora versi gutturali. se gli africani ci minacciassero di morte forse andremo lì e imporremo la democrazia, armati. perchè si, perchè noi ci difendiamo e la migliore difesa è l'attacco, mica possiamo stare qui ad aspettare che ci attacchino, noi facciamo così, andiamo da loro e magicamente imponiamo delle regole democratiche, io piuttosto avrei fatto uno scudo spaziale così col cazzo che mi attaccavi quando io a casa mia nemmeno ti cercavo. ammesso che siamo lì per la democrazia. perchè è su questo che dovremmo avere dei dubbi

Tuesday, September 22, 2009

camerini

sono stata a provare degli abiti per un matrimonio. ho desiderato il classico tubino nero e zac, indossato mi stava benissimo. copriva la pancia e i fianchi. ma non l'ho preso perchè rischiavo di avere caldo. entrare in un camerino è però sempre un'esperienza pericolosa. il tubino non voleva più uscire e non so per quale ragione mi sono convinta che saltando sarebbe uscito. ho provato a sfilarlo da su e dal basso pure, niente. credevo mi avrebbero seppellito con quel tubino. in più faceva caldo e l'agitazione per il pensiero di dover vivere con un tubino nero addosso per sempre, mi faceva sudare e il tubino non voleva uscire. poi alla fine il saltare ha dato i suoi frutti. ho perso quei chili necessari a toglierlo via. ho optato alla fine per un abito premaman, anche se al matrimonio non ci sono più andata

Sunday, September 20, 2009

negli ultimi tempi ho l'impressione di essere diventata invisibile. forse me la sono cercata. non lo so. però si, mi sento invisibile

Saturday, September 19, 2009

(post che avrei voluto pubblicare ieri. ok post del 18 settembre)





niente altro da dire.

Thursday, September 17, 2009

mi scuserete...no, non scrivo per voi, scrivo per me, e poi che ne so di chi è il voi...dicevo, mi scuserò se andrò avanti e non osserverò un post di silenzio per nessuno. non è cinismo. è che tutti abbiamo la nostra sensibilità. e la mia è fatta così

Tuesday, September 15, 2009

sarebbe più figo non morire...

...ma pare che la morte faccia parte del corso della natura. pare, poi ci sarebbe la crioconservazione, ne possiamo parlare, possiamo guardare vanilla sky e non capirci un cazzo, specie se lo guardiamo a pezzi come ho fatto io, una mezz'ora oggi, poi due mezz'ore dopo un mese e così via. il fatto è che se muori a ottantasette anni per un infarto bello non è, ma diciamo che in fondo in fondo puoi gridare bingo perchè la vita te la sei vissucchiata un pò anche tu. certo. sarebbe meglio non morire. invece swayze se ne va e se per tutti era dirty dancing, o point break, per mia mamma sarà per sempre whoopy goldberg in ghost, che la mia compagna di classe al liceo diceva sempre che a lei faceva ridere perchè se ci pensi, quando lui è un fantasma e si baciano, demi moore in realtà sta baciando whoopy goldberg. ma mia mamma questo non l'ha mai pensato, e quando guarda ghost si commuove sempre un pò.

Monday, September 14, 2009

I care

la cosa veramente incredibile è che ormai da più di un anno, da quando amici di maria de filippi non lo seguo più e non ne parlo più, che la chiave di ricerca più quotata per arrivare nel mio blog sia "paciocchini". non riesco a spiegarmelo. non sono sicura che chi li cerca stia pensando a quei bamboccini di gomma di cui avevo parlato, perciò gradirei spiegazioni da chi ne avesse qualcuna, perchè sto iniziando a preoccuparmi. lo so, è evidente che non ho un cazzo da fare

Saturday, September 12, 2009

e la sfiga non si conta

come da titolo.

Friday, September 11, 2009

la trama non conta

il fatto che l'episodio mandato in onda oggi di senza traccia contenesse due misere apparizioni di enrique murciano mi demoralizza molto. ora, voi potete anche pensare che ci siano cose più importanti di cui scrivere e parlare e invece no. cosa c'è di più importante dell'amore? di quel sentimento che è tutto luci e farfalle e cuoricini e sticazzi, poi si, senza traccia chiude i battenti così ha deciso la produzione e certo, dico io, che diamine, se iniziate a far diventare enrique un personaggio coì marginale nonostante l'enormissimo contributo della sua presenza al successo della serie! se voi non inondate il set della sua bellezza, che roba vi salta in mente??? o pensate che le carampane come me lo guardino per anthony monoexpression la paglia o per quel bollito che fa martin? dico, avete presente enrique murciano? fate scomparire chi volete e ritrovarlo anche senza un minimo di trama, non è importante, ciò che conta, anche senza una storia sono almeno venti minuti incentrati sulla sua figura sui quarantuno totali dell'episodio, magari anche qualche primo piano di quelli da chilo. la storia non conta.

ecco, detto così sembra che io stia parlando di un film porno.

culturale.

si, in pratica. l'aids, cambiate le abitudini. è una roba di cultura. anche due mogli, la bigamia, anzi, la poligamia, è una roba di cultura. fatto sta che non voglio mica l'aids. ma non voglio nemmeno due mogli.

untitled

l'altra mattina un uomo sulla settantina avanzata è entrato nel negozio in cui lavoro come cassiera, ha fatto un giro, preso delle cose e una volta davanti alla cassa per pagare ha detto" io sono il più grande premier che l'italia abbia avuto negli ultimi centocinquant'anni". io intenerita l'ho guardato, gli ho accarezzato la testa con affetto, gli ho detto che era tutto a posto, e lui, finalmente rilassato ha detto "bau bau".