Sunday, June 27, 2010

si è visto mai che dicano "no"

erano circa due anni che non partecipavo a un matrimonio. questo è il primo cui partecipo da trentenne. i matrimoni sono tutti uguali, se sfighi il parroco fa durare la messa un'ora e mezza. e oggi abbiam sfigato.

ho imparato che se metti i tacchi, faresti bene a portarti sandali bassi al ricevimento. però non è che spendi una barca di soldi in scarpe e poi al ricevimento giri in infradito. piuttosto scalza, ecco, e infatti.

a trentanni ancora non ho capito il segreto delle femmine, che nonostante il movimento, l'umidità, il sudore e l'alcool riescono a mantenere una capigliatura degna di jean louis david per ore, senza mai un capello fuori posto. lisci, ricci, sempre a posto. io in testa dopo dodici ore mi ritrovo una specie di cespuglio di mucillagine.

non ti puoi sottrarre ai balli del post pranzo, e in fondo non conviene. al pranzo mangi, bevi, poi mangi ancora, poi bevi ancora, e poi brigitte bardot bardot, con i tacchi e suonando la vuvuzela, robe da competizione, mica cazzi. gli wham, e pure waka waka, sia maledetta, un vuoto ti pervade, il cuore ti dice non farlo, e tu lo fai, balli indossando una maschera subacquea, che se ne vanno calorie e tossine.

per le cellule neuronali compromesse in seguito alle varie kate perry, lady gaga, shakira e sticazzi, consiglio l'assunzione di nine inch nails durante il viaggio di ritorno a casa.

No comments: