Wednesday, September 22, 2010

il ventidue di settembre

Ciao nonna, buon compleanno.

È la novantaseiesima volta che compi gli anni, sai come si dice, ci metterei la firma. E ne avresti da raccontare, della malaria, di quando andavi a lavare i panni al fiume, e lo faresti, anche oggi, se parlassi ancora. Sono a lavorare tutto il giorno quindi non ci sarò alla festicciola di compleanno, l'anno scorso c'ero, ma quest'anno no. Non ci vediamo da pasqua, no, non è vero. Io non ti vedo da pasqua, tu non mi vedi da luglio dello scorso anno. È solo da allora che hai iniziato a invecchiare e pure ti guardavo su quel letto e sembravi una bimba. Un giorno credendo non mi sentissi ho parlato da sola, accanto al tuo letto, ricordandomi delle domeniche col sole, che quando ero bambina la domenica c'era sempre il sole, e non sbaglio, perché dalla veranda si vedeva il cielo ed era azzurro. Tu ci preparavi la pasta col sugo, le farfalle, e io mangiavo la pasta col sugo, che non mangiavo mai ma fatta da te era buona. Poi non ho mai più mangiato nemmeno le farfalle. Ricordavo a voce alta e ad un certo punto hai fatto un verso e ti ho guardato e piangevi. Ti ho chiesto scusa, mentre piangevo anche io.

Adesso non rispondi più a nessuno e io non ce la faccio più a venire, non so se sia la paura che tu non piangeresti di nuovo o quella che ancora piangeresti se ti dicessi quanto mi manchi, e quanto non riesco a vederti così immobile da un anno su quel letto. Sei come il mio fantasma, quello che non mi lascia dormire, vorrei solo sapere dove vuoi stare tu, se qui o altrove, e poterti liberare.

Ciao nonna, buon compleanno.

7 comments:

insopportabile said...

:*

Mumucs said...

grazie.

letizia said...

mi hai fatto piangere. e ti abbraccio forte.

Mumucs said...

tu leti, ti commuovi per poco. e perché mi vuoi bene.

roi said...

io ci ho i brividi. e non mi commuovo con poco, io.

Mumucs said...

eh, dai. pensierini di bimba. :) poi passa.

Nemo said...

Ho ritrovato me stesso in queste parole. È bastato sostituire "nonna" con l'equivalente maschile. Un bacio.