Saturday, February 27, 2010

minzolini sei fortunato

perchè in italia c'è un sacco di gente che non conosce la differenza tra assoluzione e prescrizione.

un tempo c'era panfilo maria lippi, lo ricordi?

questo tg andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali

Thursday, February 25, 2010

meglio niente

quando l'ordine è o così o niente.

quando fatti risentire se hai qualcosa.

quando allora basta.

beh allora basta

Wednesday, February 24, 2010

cose che non avevo notato, perchè ero troppo presa dal sonno

solo ora, alla quarta visione, a distanza di anni dalle prime tre, mi accorgo delle cose più importanti di almost famous, quelle cose che se fossi stata in me avrei notato e mi avrebbero fatto schizzare sulla sedia, in altri tempi.

philip seymour hoffman, per esempio. ma al tempo non lo conoscevo.

quando penny lane e russell si stringono la mano, prima del concerto degli stillwater la canzone in sottofondo è river, di joni mitchell.

quando william parla al telefono con lester bangs, per riferirgli che la rivista rolling stone vuole che scriva per loro, dietro lester bangs compare il poster di giant steps.

e queste sono alcune delle ragioni per cui stimo cameron crowe. oltre ad aver fatto recitare i pearl jam in singles. oltre a orlando bloom in elizabethtown.

Tuesday, February 23, 2010

tra le altre cose

è da stamattina che sento un formicolio sotto il piede sinistro. credo di stare per morire.

riassunto della precedente puntata

non è che mi leggete. quindi mi sfogo. parliamo dell'altra volta, nel 2007. è domenica. il fidanzato degli ultimi cinque anni e io ci lasciamo. disperazione? mah, non tanto, che tra un tre quattro giorni vado a sentire il gruppo della vita mia, quelli che ho sentito nell'ormai lontano 96.

il giorno dopo eletto nuovo sindaco del mio paese, eletta, per meglio dire. di destra, ovvio. macchissenefrega, se nel mio paese sono tutti così, tanto io tra due tre giorni parto per sentire il concerto del gruppo della vita mia, quelli che amo dal lontano 1994.

è venerdì quindici giugno 2007, in tasca i biglietti che mio fratello mi ha regalato, per noi due, per me e mio fratello. i pearl jam insieme in culo alla luna. al parco san giuliano, in veneto. biglietti aerei pagati duecento euro ciascuno (metti in conto treni e autobus e si sale eh).

e viene giù un uragano che ci porta diciannove feriti, un palco distrutto nessun concerto e nessun risarcimento di moneta.

quest'anno i pearl jam tornano all'heineken jammin festival, nello stesso posto, nello stesso punto. e io li odio con tutte le mie forze, per il disco brutto che hanno fatto, per la scelta fatta. li odio, e non li voglio risentire mai mai mai mai mai più.

Sunday, February 21, 2010

ci siamo rotti il pacco di sentire che va tutto male

si, vabeh, ma ditemi come sono fatte le belle canzoni. per me una bella canzone è grace di jeff buckley. in assenza di livelli così alti, a sanremo, non mi parlate di malika ayane, che non capisco un accidenti di quello che dice, e poi la canzone è bella solo perchè qualche tempo fa si è deciso che malika ayane è una grande cantante che scrive belle cose, così, per presa di posizione, io invece mi accontento di poco. frankie ha scritto ben oltre carla bruni, e purtroppo caparezza avrebbe saputo fare di meglio. ma almeno la canzone di cristicchi, che mette insieme una serie di luoghi comuni uno dopo l'altro, il culo me l'ha fatto muovere tutto il tempo. dai cristicchi, la tua canzone ce la compriamo da itunes. vai tranquillo

Saturday, February 20, 2010

si dai ancora sanremo

riepilogando: il principe è in finale al festival. e anche valerio scanu, i primi eliminati. ma l'ariston non ricordo avesse mai (giustamente) fischiato nessuno. quindi tutto sommato il principe dovrebbe essere contento, un primato assoluto. però boh. pensandoci logicamente a me dispiace che sia uscito ruggeri, alla fine è sempre un grande uomo. solo che sono stronza dentro. se continuo a leggere ovunque che nina zilli è brava e le sue canzoni sono belle, do fuoco al mondo intero. lo giuro.

Wednesday, February 17, 2010

il festival non l'ho visto. ho sentito un paio di canzoni, quella dei baustelle si, quella, charlie fa surf riarrangiata da irene grandi. come possono piacere i baustelle...de gustibus. poi arisa, non ho capito le parole. ma la cosa peggiore è che in macchina ho ascoltato radiodue, non puoi parlare di un nemico che non conosci. del festival ecco cosa mi ha fatto veramente schifo, radiodue. una silvia boschero sacrificata, con i suoi megagalattici e fulmicotonici che mal si adattavano a john vignola. e gli immancabili bebè che mucciante ama. ma so che il principe è uscito. gli danno l'esilio?

Sunday, February 14, 2010

buona sartiglia a tutti

ma soprattutto a nonna. che non la vedrà. dopo novantacinque anni non vedrà la sartiglia, non vedrà la sfilata dei cavalli davanti alla casa sua, quella via vecchia, che era il cuore della sartiglia, un tempo. non vedrà la benedizione del componidori alla quale applaudiva sorridente, nonostante l'età, io la guardavo e mi sembrava di vedere una bambina. non vedrà pasqualino che la cerca, nella sua finestra, e la saluta e con lui tutta la sua pariglia. non vedrà tutti noi nella sala dove si mangia, zippole e fatti fritti per tutti, non ci vedrà brindare a santu giuanni e il martedì a santu giuseppi, che nonno era falegname, e noi siamo del gremio di san giuseppe. ma lo so che ricorda queste cose più di quanto ricordi il mio nome. la settimana scorsa mamma le ha detto "sai nonna, oggi è la candelora" e li ha aperto gli occhi e cercava di parlare, tantissimo. io lo so che la satiglia, lei, la ricorda.

Saturday, February 13, 2010

di radiodue, ancora

e se torna il commentatore mascherato, devo supporre che sia uno che lavora per mucciante.

mi sono già espressa in merito alla nuova radio due. fa schifo. no, non tutto. ma fa schifo il jingle fintogiovanile che hanno messo, fa schifo io chiara e l'oscuro che ho sentito per due giorni. ok fabio e fiamma non era meglio? allora perchè non sostituirlo con qualcosa di migliore anzichè un programma insulso che poi ti fa rimpiangere fabio e fiamma di cui almeno riconoscevi le voci come familiari? parliamo del reality, donne che parlano...no dai non parliamone. ah si parliamo di benedetta mazzini e boosta al sabato pomeriggio...ok saltiamo anche quello.

parliamo di un trio. parliamo invece di un trio che in rai ci capitava periodicamente. il trio intero eh. parliamo della premiata ditta gherarducci, santin e taranto meglio conosciuti come gialappa's band. non so quale magia fossero in grado di fare, ma finchè loro tre hanno condotto rai dire sanremo su radiodue, io ho guardato sanremo, anche senza l'audio. ma il mio televisore era sintonizzato su rai uno, e, dettaglio non sottovalutabile, fino a qualche mese fa sono stata (per tre anni) una rilevatrice auditel. quindi in un modo o nell'altro, gli ascolti di sanremo li ho fatti anche io ( e non voi, che non avete il telecomando del potere), e li ho fatti per merito dei gialappi. intendiamoci. non ho guardato più un mondiale o un europeo di calcio senza i gialappi a radiodue. e mucciante che fa?

niente gialappi quest'anno a sanremo. e fateci caso, è l'anno del mondiale.

ma come piace a tanti, largo ai giovani. e quindi moby dick anche i giorni di sanremo, che come inviati speciali avrà, guardacaso, i nostri beniamini. brenda lodigiani e carlo pastore. ... sono già tutta un fremito, nell'attesa....

Friday, February 12, 2010

ma non è rimasta

anche se non smettevo di ridere dalla contentezza, che cazzo, ti fa contenta la neve? si, che io mi ricordi l'ho vista venir giù solo una notte a nuoro, altre volte mai, o meglio ero piccolina e mascherata da ape (qua nevica solo a carnevale), e mi sono ghiacciata tutte le mani per levarla dal parabrezza, che le spazzole la mettevano da un lato ma io non ci vedevo una cippa lippa e poi tirava il vento (quello non manca mai) e sembrava di essere nei servizi inutili del tiggìuno. che momento stamattina. due sono le cose, o continua a nevicare, con questo freddo, oppure mi sono rotta le balle dei pinguini danzatori che ritrovo ad ogni rotonda e voglio i peschi in fiore, e i miei venti gradi. sono sarda, vivo in laguna. certe cose non le accetto proprio.

Thursday, February 11, 2010

anche se non ne sentite la mancanza

tra un pò torno. quando sono più lucida e meno nervosa per via del mal di denti. e meno impasticcata di antinfiammatori, che alla fine ho dovuto prendere, perchè non è un dolore sopportabile. lo so, cosa sarà mai un mal di denti. e infatti. tantovale tamponarlo con gli antinfiammatori. domani vado a farmi togliere il sangue dal dentista, almeno forse riuscirò di nuovo a aprire anche la parte sinistra della bocca, e avrò una faccia nuovamente simmetrica. perchè ora, guardando la parte sinistra della mascella, sto iniziando a pensare di essere la figlia di ridge. che poi non è così evidente, credo. però io lo noto tantissimo. va bene, va bene, forse da domani starò meglio. per ora sono in preda ad azioni deliranti.

Sunday, February 07, 2010

hell

fatto: ho mal di denti. si è colpa mia che non sono andata dal dentista quando ero ancora in tempo per salvarmi, ma tant'è, ormai è tardi. ho un gran mal di denti. non ho dormito stanotte

fatto: ho anche dei dolori ai tendini, al che inizio a pensare che potrei avere una di quelle malattie mortali per cui devo morire.

fatto: tutti questi disturbi sarebbero pure alleviati dall'assunzione di un antinfiammatorio di cui non posso fare il nome per non fare pbblicità ma posso comunque dare diversi indizi, contiene nel suo nome le seguenti lettere: n - i - m - e - s - u - l - i - d - e. è un famoso medicinale che per l'ultima tendinite avuta.ero un giorno in stampelle e il giorno dopo camminavo. potente. solo che probabilmente il mio fegato non ha gradito

fatto: ho una paura fottuta di assuefarmi ai medicinali. non ne uso quasi mai. a parte un moment quando mi prendono dolori convulsi da endometrio in espulsione e il vivinc quando mi prendo qualche infreddatura.

ora davanti a me ho poche strade. o prendo quell'antinfiammatorio di cui sopra, ma sentirò il bisogno di prenderlo ogni volta che avrò un dolore e allora un moment non mi farà più effetto e dovrò passare a roba più pesante, o continuerò a non dormire nè mangiare finchè troverò la possibilità di andare dal dentista e ipotecarmi i prossimi tre stipendi volendo essere ottimisti.

sono già stata una tossica di medicinali in passato. pippavo il cortisone. ora mi ci vedo, a finire ad assumere eroina o cocaina come antidolorifico. lo faceva kurt cobain non lo ricordate?

Friday, February 05, 2010

i love 90's

ieri puntata ultima di moby dick dedicata agli anni novanta. molto rock. tanto che l'ho finita a lasciare messaggi deliranti sulla pagina facebook della trasmissione. ma quello che è successo ieri era un delirio collettivo. sono quei trentenni di cui parlavo post fa, quelli che non fanno mercato, quelli che negli anni novanta erano adolescenti, e si innamoravano forse per la prima volta, e compravano i dischi per la prima volta. e si mettevano da parte i soldi per comprarsi i cd, le lire, e stavano pronti con le cassette a registrare i propri pezzi rock preferiti quando planet rock li passava alla radio, vantandosi poi con se stessi del fatto che il mio gruppo preferito l'hanno passato alla radio. però la verità è che i novanta per me sono stati bellissimi, musicalmente parlando. infatti dal duemila mi sono data al jazz, perchè quella roba lì non c'è più

Wednesday, February 03, 2010

è un attimo. non so perchè presa dall'isteria presonno metto a raiuno e c'è bruno vespa che fa delle domande a una che stava alla pupa e il secchione che ha difficoltà a esprimere concetti comprensibili da una persona normale, e lo fa con una cretineria senza pari. poi qualcuno la chiama signora, ma noto che a farlo è klaus davi e capisco che sono stanca, sono molto stanca.

Monday, February 01, 2010

cinquantaseieotto

ieri lamentavo di aver ripreso due chili. al che di pomeriggio sono uscita e ho fatto merenda con un pezzo di torta di quelle con la crema dentro e una cocacola (maledette multinazionali che sfruttate minori, uomini e capre e distruggete il mio ecosistema intestinale). la merenda è finita alle sei e mezza perciò alle sette meno un quarto era già ora di birra e quindi aperitivo. birra e tartine per intenderci. però non ho cenato. ovvio. solo che il dopocena l'ho accompagnato con pop corn e torta al limone cameo. se devono essere chili in più, che almeno lo siano intensamente.