Sunday, July 10, 2011

Paolo ha compiuto cinquant'anni. li ha compiuti a febbraio, ma ha iniziato a festeggiarli a giugno. ha deciso di regalare alla mia isola quarantanove concerti gratuiti (solo il cinquantesimo sarà a pagamento) in location inusuali, in giro per i paesetti della sardegna. detto così sembra l'opera di un megalomane. e invece.

invece ogni volta ci ritroviamo in posti stupendi ad ascoltare della musica stupenda, paolo con qualcun altro e non è un qualcun altro a caso, è qualcuno con cui paolo, nel corso degli anni, ha avuto modo di collaborare. c'è stato l'angel quartet, c'è stato david linx e dhafer youssef e eivind aarset e diederik wiessels e uri caine, e il quintetto, e ce ne saranno tanti ancora. ieri sera, nel mio paesello, a oristano, c'è stato roberto cipelli, e attilio zanchi, e gianni cazzola, e lei.

gli dico "ci sarà un sacco di gente, tutti là per paolo fresu, inconsapevoli di andare a sentire un pezzo di storia". lui arriva prima di me, mi tiene il posto sulle sedie e poi si sacrifica e ci sediamo più avanti, per terra, sotto il palco, così posso vederla meglio. il piazzale della cattedrale è stracolmo di gente, aspettano paolo, magari non ne hanno mai sentito mezzo disco, non ci sono problemi, fresu a oristano è sempre l'evento cui non puoi mancare. e paolo sale sul palco, presenta, ringrazia gli sponsor (i concerti saranno pure gratuiti per noi pubblico, ma qualcuno la grana l'avrà pur dovuta cacciare, per pagare gli artisti) presenta cip, presenta attilio, cazzola e fa salire lei. chiama sul palco sheila. il pubblico ancora non lo sa, ma non sarà paolo il protagonista della serata. io, invece, lo so da quando l'ho letto sul programma: sheila jordan, nel mio paese, e non riesco a contenere la gioia. sheila l'ho incontrata tre anni fa, quando lei, di anni, ne avrebbe compiuto ottanta. e mi ha atterrito per la sua gioia e la sua energia, e per il suo swing, e perché lei è la storia, sono loro, gli altri, quelli che non lo sanno ma che lo scopriranno presto.

quando vedono paolo vien giù un grande applauso, evviva, bravo paolo fresu, tanti auguri paolo fresu. il mio sguardo invece non si stacca nemmeno per un momento da lei. e lo so, lo so che manca un tanto così perché anche gli altri lo capiscano.

e tra how deep is the ocean, autumn in new york, una dat dere dedicata ad andrea e sonia, confirmation e l'immancabile sheila's blues lo sento, che non riescono a trattenersi dal volerle un gran bene. sheila lo racconta, racconta la sua vita, dice serenamente che ha ottantadue anni e mezzo. e quando il concerto finisce le fotocamere dei cellulari non cercano paolo fresu, sono tutte per sheila, ed ero certa, certissima, che sarebbe andata così. hanno capito, l'hanno vista e ascoltata, e mentre io piangevo perché di nuovo non so se mi capiterà più di vederla, loro se ne innamoravano.

credevano di assistere a un concerto di paolo fresu. lo so, da domani non dimenticheranno sheila, mai più.

1 comment:

Anonymous said...

eh