Sunday, October 09, 2011

west end girl

io guardo verso ovest. la finestra della mia stanza si affaccia a ovest e lo so per certo, perché ogni giorno della mia vita di cui ho memoria, e ho memoria di tanti giorni in trent'anni che vivo in questa casa, la sera la luce filtra rossa dalla finestra, dalla tenda, dalle fessure della serranda. filtra attraverso i palazzi, c'è proprio una via tra i palazzoni della mia zona che fa in modo che la luce del tramonto arrivi diretta alla mia stanza, che si trova al primo piano con la faccia rivolta a ovest.

guardo verso ovest da quando sono nata, sono una che non fa che guardare verso ovest, dell'ovest so tutto, conosco a memoria le altezze del sole durante il tramonto sul mare. ho visto tutti i colori che si possono produrre, li ho visti in trentadue anni e ricordo alla perfezione dove si metterà il sole a una determinata ora in un determinato giorno dell'anno.

sull'acqua so solamente che colori si creano quando il sole si nasconde, non ho idea di che colori ci siano quando il sole sorge. ho visto migliaia di tramonti sull'acqua, migliaia, davvero, e ogni volta mi assale qualcosa e penso che l'arrivederci abbia un bel colore. non la morte, la morte no, la morte è per sempre, ma il saluto di un "ci vediamo domani" ecco è un bell'arancio con venature rosa, e viola e azzurre.

sono una che guarda sempre a ovest, dove le giornate finiscono. non le ho mai guardate iniziare.

2 comments:

Guido Mazzolini said...

guardare avanti o guardare indietro? amletico dilemma. Ma comunque sempre meglio guardare.
ciao

Steph said...

Trentadue anni di colori, mica da poco.